Truth About Conspiracy Theories – Ultra Spiritual Life episode 13 – with JP Sears

Uno dei migliori comici in circolazione.
Come fate ad essere certi di non essere uno degli Illuminati? ;oD

Jazz


“Il Samurai in Van Gogh” – giovedì 14 maggio al The Social Stone

Originally posted on WazArs:

Il Samurai e Van GoghGiovedì 14 maggio, alle 20:30, presso il The Social Stone di via Gorizia 18 a Trento, si vola in Giappone con Andrea Stenico, collaboratore dell’Università di Trento, e l’associazione culturale italo-giapponese “Yomoyamabanashi – 4 ciacere”, nata nel capoluogo nel 2007, a supporto dei giapponesi residenti in Trentino e con lo scopo di agevolare l’integrazione culturale italo-giapponese attraverso l’organizzazione di corsi e attività culturali.

“Il Samurai in Van Gogh” è il titolo della panoramica della civiltà giapponese che Stenico regalerà al pubblico (l’ingresso è gratuito), a partire dal rapporto, generalmente trascurato, tra Van Gogh e il giapponismo, appunto, per passare poi alle gare di poesia che intrattenevano la corte e che daranno vita ai celebri haiku, al teatro kabuki, al minimalismo dei giardini zen ingiustamente assurto a incarnazione dell’estetica nipponica pur rappresentandone solamente un aspetto, alle lotte tra le élite che portarono alla rottamazione del vecchio ordine scintoista in favore del…

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A proposito di un articolo sulle scie chimiche apparso sul Trentino

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Articolo diverso da quello incriminato


L’Illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l’incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stessa è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! È questo il motto dell’Illuminismo
.
Immanuel Kant, 1784

Tutte le verità passano attraverso tre stadi. Primo: vengono ridicolizzate; secondo: vengono violentemente contestate; terzo: vengono accettate dandole come evidenti.
Arthur Schopenhauer

 

Oggi il Trentino ha pubblicato un intervento di Stefano Oss, fisico ad UNITN, contro l’ipotesi “complottista” delle scie chimiche.

Io ho letto pochissimo di scie chimiche e non ho mai espresso pareri in materia perché non mi sento all’altezza di farlo.
Sono conscio della mia ignoranza.

Però quel poco che ho letto, quel che ho osservato in questi anni e la colloquialità derisoria dell’articolo di Oss mi inducono a pensare che quest’ultimo non conosca le tesi “complottiste” in questo ambito e che perciò non sia consapevole della sua impreparazione.

Ha semplicemente deciso aprioristicamente che la geoingegneria è una cazzata anche se rispettabilissimi giornalisti e storici ne hanno documentato la storia, che inizia circa un secolo fa e ha un passato militare molto evidente e incontestabile in Vietnam, per esempio.
Il Guardian è un quotidiano complottista?
http://www.theguardian.com/us-news/shortcuts/2015/feb/16/can-the-cia-weaponise-the-weather-geoengineering
Universe Today è un sito complottista?
http://www.universetoday.com/15189/when-cloud-seeding-goes-wrong-cement-chunk-falls-from-the-sky/
La CBS (uno dei maggiori network televisivi USA) è un’organizzazione complottista?
http://minnesota.cbslocal.com/2015/02/16/laurens-science-corner-weather-as-a-weapon/
Il Los Angeles Times?
http://articles.latimes.com/2009/dec/08/world/la-fg-moscow-snow8-2009dec08

Un altro tema “complottista” – l’inquinamento elettromagnetico da wi-fi – ora è diventato scienza mainstream.
Il Wi-Fi è pericoloso per la salute secondo questi studiosi e accademici di primo rango che hanno firmato un appello rivolto all’Organizzazione Mondiale per la Salute
http://www.emfscientist.org/index.php/science-policy/expert-emf-scientist-quotations

 

 

Link utili (spero)

willy-wonka-blog

Era da un po’ di tempo che volevo condividere alcune delle mie fonti che considero più affidabili e che potrebbero essere meno note di altre, almeno in Italia (es. non ho messo http://thesaker.is/ perché voglio augurarmi che tutti i “contro-informatori” lo conoscano).
Cercherò di aggiungere altri link man mano che mi verranno in mente.
Per altri aggiornamenti con altri link
https://plus.google.com/+StefanoFaitFuturAbles

FILOSOFIA, SPIRITUALITÀ

Jacob Needleman http://www.jacobneedleman.com/

ECONOMIA

Michael Hudson http://michael-hudson.com/

Ellen Brown http://itsourmoney.podbean.com/

Yanis Varoufakis (tiene un blog, da molti anni): http://yanisvaroufakis.eu/

Gustavo Piga: http://www.gustavopiga.it/

http://conscience-sociale.blogspot.it/

GEOPOLITICA

Scozia (fondamentale per capire il mondo dopo la caduta dell’Impero): http://newsshaft.podbean.com/

Singapore (fondamentale per capire la meta finale dell’Impero – Singapore è il prototipo di città-stato che desiderano ai piani alti): http://www.theonlinecitizen.com/

Cina: https://soundcloud.com/44-days / http://www.chinafile.com/

The Diplomat: http://thediplomat.com/

Clarissa: http://www.clarissa.it/

WikiSpooks: https://wikispooks.com/wiki/Main_Page

Moon of Alabama: http://www.moonofalabama.org/

The East is Read: https://eastisread.wordpress.com/

CONTROINFORMAZIONE E INFORMAZIONE ALTERNATIVA

http://www.sott.net/

http://www.wanttoknow.info/newsstories

http://21stcenturywire.com/

http://www.caseyresearch.com/gsd/criticalreads

https://thepolypus.wordpress.com/

MUTAMENTO CLIMATICO (E PLANETARIO)

http://www.climatemonitor.it/

ADAPT 2030: https://www.youtube.com/user/MyanmarLiving

http://www.suspicious0bservers.org/

http://www.attivitasolare.com/

http://www.freddofili.it/

https://sunshinehours.wordpress.com/

http://www.laterredufutur.com/accueil/

http://www.sis-group.org.uk/news

ANTROPOLOGIA, SOCIOLOGIA, SCIENZE POLITICHE

Richard Sennett http://www.richardsennett.com/site/senn/templates/home.aspx?pageid=1&cc=gb

Stephen F. Cohen http://jordanrussiacenter.org/author/scohen/

Adam Greenfield http://urbanscale.org/about/adam-greenfield/

James C. Scott http://politicalscience.yale.edu/people/james-scott

Ian Tattersall http://www.iantattersall.com/

Richard Klein https://web.stanford.edu/dept/anthropology/cgi-bin/web/?q=node/107

Dominique de Villepin http://www.richardsennett.com/site/senn/templates/home.aspx?pageid=1&cc=gb

SALUTE, ALIMENTAZIONE, SCIENZA

http://wholehealthsource.blogspot.it/

http://www.i-sis.org.uk/index.php

La svendita renziana del nostro patrimonio bancario

ROTTAMA-LA-TUTELA
Un lettore si domandava che cosa avesse mai fatto di neoliberista, Matteo Renzi, il primo ministro che ha appena dichiarato che a lui il capitalismo di famiglia e comunità gli fa schifo e ci vuole sempre più “americani”
http://www.lastampa.it/2015/05/04/economia/renzi-basta-capitalismo-poco-trasparente-KIE1b02EfUWOAWzBAHXzhP/pagina.html

Se una persona simpatizza per le idee neoliberiste ma sa che “neoliberismo” è una brutta parola, è perfettamente in grado di rimuovere il problema a livello cognitivo evitando di considerare come neoliberista tutto ciò che gli piace, ciò che sente essere giusto.
Per questo non mi interessa convertire nessuno. Ciascuno deve trovare in sé la forza e la chiarezza di pensiero per capire che per troppo a lungo ha visto il mondo con delle lenti distorcenti e dei paraocchi (è la nostra condizione naturale) e deve cominciare a sforzarsi di analizzare la realtà nella maniera più obiettiva possibile.
Per esempio, si potrebbe cominciare a rifiutare l’equazione banche = male.
Ci sono delle banche che, effettivamente, sono covi di psicopatici e rappresentano una minaccia per l’intera civiltà umana: sono parassiti che non si rendono conto che dissanguare a morte l’organismo che vampirizzano ucciderà anche loro, in assenza di altre prede. In pratica, sono degli idioti e dei bulli.
Ma ci sono altre banche, nate con ben altre missioni e aspirazioni, quelle che non piacciono a Matteo Renzi (perché gli hanno detto che non gli devono piacere e lui è ubbidiente).
Queste altre banche sono utili a quel grande organismo che chiamiamo civiltà umana perché non venerano Mammona (o non lo fanno a tempo pieno) e quindi non trasformano automaticamente l’energia che chiamiamo denaro in “sterco del demonio”.
Certo, non sono più quelle di un tempo: in un ambiente tossico sono state contaminate, contagiate, in parte compromesse. Ma non sono malate terminali, sono curabili.
O, almeno, lo sono quelle che non saranno divorate dal cancro dei megacartelli finanziari di cui sopra.
Renzi, recependo le direttive provenienti da Wall Street e dalla City di Londra (è estremamente ubbidiente, non si può non dargliene atto), ha provveduto a indebolire il sistema immunitario delle “banche buone”:
http://www.avvenire.it/Economia/Pagine/appello-in-difesa-banche-popolari.aspx
La questione ora diventa la seguente: le megabanche si sono rese conto che NON avranno abbastanza tempo per approfittarne? Sanno che stanno per morire? Oppure l’avidità e l’egotismo ai piani alti sono così intensi da sfociare nella più completa ottusità?
http://www.futurables.com/2015/05/04/la-repentina-estinzione-dei-dinosauri-bancari/

Io dico che i loro modelli, come quelli climatici, sono completamente sbagliati, ma questa gente non è più in grado di ragionare con la propria testa (il tallone d’Achille degli psicopatici è che scambiano SEMPRE i loro desideri per la realtà).
Sono zombie (anzi, i vampiri sono morti viventi, senz’anima), forse lo sospettano, ma lo negheranno fino all’ultimo (e oltre).

Le nostre “banche buone” non sono a rischio. L’aggressione è arrivata fuori tempo massimo. Però, negli anni a venire, dovranno ritrovare l’anima in parte perduta.

https://plus.google.com/+StefanoFaitFuturAbles/posts

Miss Universo Giappone è nera e la cosa non piace a Donald Trump – alcune considerazioni su bellezza e globalizzazione

stefano fait:

E noi cosa diciamo a Donald Trump?
prrrrrrrrrrrrrr

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B_UZS9nVAAABzIaAriana Miyamoto è la nuova miss Universo Giappone 2015.

È mulatta come Obama. La cosa ha creato problemi in Giappone, perché è un po’ scuretta.

È cresciuta in Giappone fino alle scuole medie. Poi i genitori hanno divorziato e lei ha seguito il padre nell’Arkansas.

In seguito è tornata a Nagasaki e ha vinto il concorso di bellezza.

Sarebbe bello rinunciare ai concorsi di bellezza etnonazionalisti e magari anche ai concorsi di bellezza in genere. Sono davvero necessari?

La bellezza resterebbe comunque un fattore di discordia.

trump_2243945bDonald Trump, proprietario e presidente del concorso di Miss Universo, ha escluso le candidate di Giappone e Filippine perché sono miste, spiegando che

l’obiettivo di Miss Universo è quello di scegliere una bellezza che rappresenti nella massima misura possibile il suo paese nel mondo. Avere candidate miste da ogni paese partecipante non è in linea con gli ideali Miss Universo. Non si tratta…

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Come hanno distrutto il Giappone (e hanno provato a fare lo stesso con UE, Cina, Russia e Stati Uniti)

SOTTOTITOLI IN ITALIANO

Meglio pensare al dopo Renzi e al dopo “Partito della Nazione”…

2
Non ho mai capito perché abbiano scelto lui. Forse doveva rassicurare le mamme italiane e conquistare i voti dei fan di Pieraccioni?
Fatto sta che non funziona. Solo una minoranza di persone è felice di farsi governare da qualcuno che considera più mediocre di lui/lei, specialmente sulla scena internazionale (noi italiani, come tutti i popoli narcisisti, amiamo criticarci ma non perdoniamo chi ci fa sfigurare e non perdoniamo le critiche altrui).
Così nei sondaggi Renzi è stabilmente sotto il 40%, tallonato dai vari G.W. Bush e Hollande nei loro momenti peggiori:

http://www.ilvelino.it/it/article/2015/04/30/sondaggi-ixe-italiani-bocciano-renzi-su-fiducia-italicum/8d27262e-3558-418e-82b2-506a61e8a52c/
http://www.termometropolitico.it/1172090_sondaggio-datamedia-pd-ancora-in-difficolta-fiducia-in-renzi-in-declino-3004.html

Solo una situazione di marcata instabilità sociale potrebbe farlo risalire, ma a patto che fosse in grado di gestirla senza troppe bischerate, incertezze, ambiguità, smargiassate. Direi che non ha alcuna chance. E’ un ganassa, uno sbruffone nato. Per questo si è lasciato usare e per questo è già sulla via del declino.
I suoi avversari politici sono potenti e sono pronti a fargli le scarpe:

“Dal partito del Divo Giulio, Enrico Letta ha ereditato anche l’afflato terzomondista che gli costa la poltrona a Palazzo Chigi: inserendosi senza essere invitato nel gioco delle grandi potenze sul nucleare iraniano, il governo Letta invia a Teheran il ministro degli Esteri Emma Bonino già nel dicembre del 2013; sfidando il boicottaggio di Washington e delle cancellerie occidentali che ha come pretesto la violazione dei diritti degli omosessuali (il regime change ucraino è ancora in gestazione), Enrico Letta partecipa all’inaugurazione dei Giochi Olimpici di Sochi nel febbraio 2014; è fautore di una politica araba che non subordina la questione palestinese ai diktat israeliani e dei falchi americani. Cerca insomma di ritagliarsi un margine di manovra all’interno dei paletti fissati dagli USA, attirandosi lo scherno delle figure italiane più vicine a Tel Aviv ed ai repubblicani, come il giornalista Giuliano Ferrara che lo definisce sprezzantemente un “giovane vecchio”.
http://federicodezzani.altervista.org/aspettando-il-partito-della-nazione/

Come abbiamo visto, i suoi sponsor neocon non se la passano bene.
Non gliene va in porto una, sono sulla difensiva e probabilmente non riusciranno a far eleggere Hillary Clinton:

“Dichiarato già negli anni ’80 persona “non grata” dall’ammiraglio Fulvio Martini a capo del SISMI, non solo Ledeen non si allontana dall’Italia ma interferisce ancora con la politica nostrana, segnalando a Washington gli amici fidati di USA ed Israele: risale infatti al 2007 l’articolo che Ledeen scrive per l’influente rivista conservatrice National Review, dove racconta di aver avuto due anni prima (2005) uno scambio di battute con con giovane amico italiano sui vini del Bel Paese. Il commensale con cui discetta di bottiglie è un rampante e brillante politico toscano, appena rieletto alla presidenza della provincia di Firenze: Matteo Renzi.

Abbiamo quindi uno storico del fascismo, studioso e collaboratore di Renzo De Felice, invischiato in traffici illegali d’armi, inserito nei servizi segreti americani e forse israeliani, neo-conservatore affiliato all’American Enterprise Institute, che diventa mentore di Matteo Renzi fin dal 2005 e, quasi sicuramente, ne segue passo dopo passo la scalata al potere.

È lecito supporre che alla base delle incredibili somiglianze tra gli esordi di Benito Mussolini e Matteo Renzi, ci sia lo studioso del fascismo Micheal Ledeen? Sì, è lecito.

Il Partito della Nazione, nella sua gestazione e nei tratti che sta assumendo, è la versione aggiornata del fascismo-regime o partito-nazione che Dino Grandi e Benito Mussolini concepirono nel 1922-1923.

Micheal Ledeen sta suggerendo a Matteo Renzi come resuscitarlo, passo dopo passo, fiducia dopo fiducia, giorno dopo giorno”.
http://federicodezzani.altervista.org/la-legge-acerbo-si-ripete-con-la-farsa-italicum/

Non ci sarà alcun Partito della Nazione perché la ripetizione farsesca della storia è come un cinepanettone che diventa realtà: l’entusiasmo è passeggero e la gente passa presto a occuparsi delle cose serie della vita.

 

SCHEDA

Il neocon, sionista, ultraguerrafondaio Michael Ledeen è uno dei principali sponsor di Matteo Renzi.
Questo spiacevolissimo dato di fatto è stato confermato da:

Corriere della Sera

http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/politica/2012/6-settembre-2012/quella-rete-americana-asse-clinton-blair-2111718004332.shtml

L’Espresso

http://espresso.repubblica.it/attualita/2013/11/04/news/ecco-chi-e-marco-carrai-il-gianni-letta-di-matteo-renzi-1.139920

L’Unità

http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/2490000/2486104.xml?key=bersani&first=341&orderby=1

Il Giornale

http://www.ilgiornale.it/news/interni/strana-amicizia-premier-lamericano-indesiderato-1012850.html

Il Sole 24 Ore (N.B. descrivere Tony Blair e i neocon come se fossero su fronti opposti è straordinario)

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-01-15/i-due-consiglieri-atlantici-e-opposti-sindaco-064225.shtml?uuid=ABU5pop

Gad Lerner

http://www.gadlerner.it/2014/04/22/lamico-amerikano-di-renzi-e-il-giornale-complottista

Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/28/renzi-a-nozze-con-i-poteri-forti-da-cimbri-a-palenzona-tutti-al-matrimonio-di-carrai/1136057/

Formiche: “Ledeen, ormai settantatreenne, non ha mai smesso negli Stati Uniti di occuparsi d’Italia e d’italiani. Lo dimostra il suo articolo di elogi a Mattarella appena pubblicato da The Wall Street Journal. Non più tardi dell’autunno scorso egli ha partecipato in Toscana al ricevimento nuziale di Marco Carrai, tanto giovane quanto storico amico di Renzi, suo testimone di nozze”.

http://www.formiche.net/2015/02/19/mattarella-renzi-usa-libia-isis/

Michael Ledeen

http://www.wsj.com/articles/michael-ledeen-a-chance-for-italy-to-distinguish-itself-1424206385

 

Tra 15 anni ci parrà di vivere su un altro pianeta – grandiose opportunità per piccole imprese artigiane e commerciali

stefano fait:

Il vecchio sistema sta crollando proprio perché chi controlla i grandi cartelli corporativi di banche e multinazionali, lasciandosi guidare da ingordigia e tracotanza (che semplificano invariabilmente la realtà, in modo drammatico e radicale), si è dimostrato incapace di comprendere i modelli sistemici complessi. Sono come i dinosauri inconsapevoli di essere sull’orlo dell’estinzione, mentre i piccoli mammiferi evolvono e si preparano a prendere il loro posto (Rothschild-Rockefeller: matrimonio d’interesse, la Stampa, 31 maggio 2012).

Davide (34 anni, indonesiano) sfida Golia (Baby-face billionaire throws spanner into Rothschild’s Indonesian works, Sunday Times, 19 aprile 2015). Certe cose non capitano per caso. Se l’erede di un impero economico indonesiano si permette di interferire con i piani di chi teoricamente dovrebbe sedere in cima alla piramide del potere globale, è perché il vento è cambiato e i tirannosauri stanno per passare la mano.

Originally posted on WazArs:

CDqUky6WMAACeKx Non si ferma il cambiamento: chiedetelo ai Beatles

Da qualche anno siamo entrati nella fase preparatoria alla Grande Trasformazionedel sistema finanziario internazionale che si appoggerà sull’interazione dinamica tra l’oro (stabilità, disciplinamento dei mercati) e le monete a corso legale (elasticità, flessibilità nelle politiche economiche), come lo yuan, lo yen, l’euro, il dollaro, il rublo, la rupia, ecc. (il cui valore non è intrinseco ma deriva da un consenso diffuso, da una convenzione).

C’è da augurarsi che il superamento del cannibalismo finanziario – il modello dominante della tarda modernità, ma pur sempre un istante nella lunghissima storia umana – avvenga nel modo più indolore possibile.

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Si sta diffondendo una nuova consapevolezza che le cose stanno cambiando, che è in corso una contesa tra vecchio e nuovo e che occorre salvare quel che di buono c’è nel vecchio e correggere quel che non va nel nuovo.

Prima di tutto…

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