Intervista a Yayoi Nakanishi: poesia, creatività, intraprendenza.

mia moglie!

Womenoclock

By Barbara Gramegna

Ci sono persone che, pur non conoscendole, ti sanno fare capire come sono, basta un sorriso, due parole e l’entusiasmo che trasmettono.

Yayoi è una di queste.

Per i suoi natali giapponesi e per il fatto che come giovane donna, imprenditrice, vive a Trento, molti le chiedono le stesse cose e suppongo che, sebbene con dolce cortesia lei risponderebbe anche a me, potrebbe anche per una volta volentieri rinunciare.

Pertanto cerco di soddisfare un paio di altre curiosità, legate al suo essere donna, giapponese, creativa, coraggiosa imprenditrice, amante della vita e di tutto quello che è essenziale bellezza, almeno questa è l’idea che io mi sono fatta di lei.

Di questi tempi, grazie ad autori di successo, come Murakami, articoli sulle forme poetiche antiche come i tanka, apertura in diversi luoghi di locali ‘stile giapponese’, il rischio della banalizzazione e della generalizzazione rispetto alla ‘cultura’ giapponese in…

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Razzismo selettivo – i pedofili non contano se sono bianchi e potenti

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“gli inglesi sono una razza pedofila che minaccia i nostri bambini”
“giù le mani dai nostri bambini!”
“dovrebbero essere immediatamente espulsi dall’Europa”
“sono barbari, non vogliamo avere nulla a che fare con loro”
“E’ la dimostrazione che gli inglesi qui da noi non ci devono stare e che se ne devono andare con le buone o con le cattive”
“una buona lama affilata, un ceppo ed un paniere”.

mmmh…no, non ho visto scemenze del genere sui social media, all’indirizzo degli inglesi…invece le vedo all’indirizzo degli immigrati e dei musulmani…

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Space oddities

Un clima anti-futurologico e anti-umano

“El Sol Eligió su Séquito” Juan Romero (1932-1996) [grazie a Mauro Monte]

“El Sol Eligió su Séquito”
Juan Romero (1932-1996)
[grazie a Mauro Monte]

Perché il cittadino medio fa fatica ad anticipare gli eventi futuri?
E’ presto detto:

Ad ogni nuova guerra umanitaria ci viene detto che “questa volta andrà diversamente e salveremo il paese senza distruggerlo”
Ogni nuova epidemia è quella fatale per il mondo (l’ultima volta, con Ebola, ci sono cascato in pienissimo anch’io)
Ogni nuova crisi europea è quella che ci scaraventerà direttamente in Mad Max
Ogni nuova frizione tra paesi è quella che scatenerà la terza guerra mondiale
Ogni nuova crisi bancaria è quella che spazzerà via i risparmi planetari
Ogni crollo della borsa cinese è il preludio al collasso della Cina
Ogni evento meteo anomalo annuncia la catastrofe climatica (calda o fredda) che ci attende
Ogni nuovo leader messianico è quello che ci salverà una volta per tutte
Ogni leader avversario è Hitler redivivo

….mi sembra di notare un pattern…e non è per nulla salutare per la psiche umana

If it walks like a religion and talks like a religion, it’s probably a religion

Investire in un abito.

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Bello.

Bisognerà ripensare al concetto di slow fashion, visto non più dalla parte di ideatori e produttori, quanto piuttosto da quella dei consumatori. Che poi è molto più rilevante dato che ne facciamo parte tutti.

Un consumo avveduto è quello che a parole vanno auspicando in molti, in realtà molti di più preferirebbero tutt’altro. Ciechi anche davanti all’evidenza che dimostra che c’è un punto oltre il quale non è possibile andare.  In questi casi la storia dimostra che è necessario fare un passo indietro per non andare a sbattere il naso.

Chi considera ancora un capo di abbigliamento come un investimento?

Basta entrare in uno dei punti vendita di una qualsiasi catena low cost, in un outlet, o anche in un supermercato o mercato rionale, per rendersi conto di quanto poco si investa in un abito o accessorio. Poco tempo, poco denaro, poca cura nei materiali e nella confezione…

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THE X-FILES 2016 | Official Trailer

Confirmation bias in climate predictions: El Niño and Arctic temperatures

fatti, robusti fatti…e pregiudizi

Stefano Fait, forecasting foresight anticipation

Source: Danmarks Meteorologiske InstitutSource: Danmarks Meteorologiske Institut

Confirmation bias, also called confirmatory bias or myside bias, is the tendency to search for, interpret, favor, and recall information in a way that confirms one’s beliefs or hypotheses, while giving disproportionately less consideration to alternative possibilities.

Wikipedia

 

This is one of the chief culprits of predictive failures in climate science.

Luckily, someone is more resistant to this bias than others.

SHAPIRO: OK. So El Nino plays a role. The Arctic oscillation plays a role. What about climate change? Is that playing a role?

HALPERT [Mike Halpert, NOAA’s deputy director of the Climate Prediction Center]: If it is, it’s probably fairly insignificant at this point. If it were to play a role, it would be more likely if, somehow, climate change is impacting either the Arctic oscillation or El Nino, and we’re not really aware that it is at this point. If you think…

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Farewell Ferengistan – Banco de Gaia

La gente muore di freddo (la scoperta dell’acqua fredda)

ImpennataMorti

La verità al fine non si cela; non val simulazione. Simulazion è frustrata avanti a tanto giudice.

Leonardo da Vinci

La propaganda degli ultimi anni ha rintronato la gente con due menzogne fuori scala (più grandi sono, più la gente si convince che non possono che essere vere, perché nessuno mentirebbe così spudoratamente):

1. Dobbiamo temere il caldo, perché il caldo uccide – siamo organismi termofili, viviamo grazie al calore, il freddo è il nostro nemico principale;
2. Dobbiamo odiare la CO2 – “anidride carbonica+acqua+luce= fotosintesi clorofilliana” / “È indispensabile per la vita e per la fotosintesi delle piante” / “Le piante trasformano l’anidride carbonica in ossigeno e zuccheri e in questo modo ci forniscono l’aria che respiriamo e il cibo di cui ci nutriamo”

Come si vede, il serrismo è un’ideologia tanatofila, una dottrina che induce a venerare la morte e disprezzare la vita, nella convinzione di fare il contrario.
“Verso un mondo nuovo” è un blog per chi ama la vita e odia le menzogne.

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ghiacci artici in perfetta salute

ghiacci artici in ottima salute

 

ghiacci groenlandesi in perfetta salute

ghiacci groenlandesi in perfetta salute (ampiamente sopra la media)

ghiacci antartici sopra la media

ghiacci antartici sopra la media

 

Negli incubi succede che uno si sforzi di avvertire altre persone, di mostrare quel che dovrebbe sotto gli occhi di tutti ma che per qualche ragione non è visto.
Se sono incubi è perché questi sforzi si dimostrano inutili e non c’è alcun lieto fine.
I ghiacciai antartici e groenlandesi sono totalmente fuori pericolo, anzi sono sopra la media.
La banchisa artica è in ripresa, da diversi anni ormai.
Una persona ancora padrona dei suoi processi logici, ossia dotata di buon senso, dovrebbe concludere che 2+2=4.
Ma viviamo in un incubo e quindi non ci sarà un lieto fine. Non ci sarà la cavalleria scientifica che si ravvede e avverte le masse del pericolo incombente. Non ci sarà un’avanguardia che si fa valere e ridesta le masse. No. Le masse continueranno a bersi quel che verà offerto e apprenderanno le lezioni che devono imparare nella maniera più dolorosa, l’unica che sono in grado di assimilare.
E questo perché l’egalitarismo è una finzione. La specie umana non ha raggiunto lo stesso grado di consapevolezza, non dimora nella stessa sfera di coscienza.
Pretendere che non esistano gravissimi scarti di lucidità, curiosità, sapere, determinazione, coraggio e capacità di mettere in discussione il “senso comune” (che non è sinonimo di buon senso) potrà forse placare la voce del politicamente corretto ma è un atto di profonda immaturità, una favoletta natalizia buona per i lunghi letarghi dell’intelletto collettivo.
Viviamo in un incubo, nel deserto spirituale e cognitivo della finzione.

Sono stato così sciocco Vassili. L’uomo sarà sempre l’uomo, non esiste l’uomo nuovo. Con tanta fatica abbiamo provato a creare una società che fosse giusta, dove non ci fosse niente da invidiare al tuo compagno. Ma ci sarà sempre qualcosa da invidiare: un sorriso, un’amicizia, qualcosa che non hai e di cui ti vuoi appropiare. In questo mondo, perfino nel mondo sovietico, ci saranno sempre i ricchi e i poveri. Ricchi di talento, poveri di talento. Ricchi di amore, poveri di amore.
Danilov rivolgendosi a Vassili – da “Il nemico alle porte”, 2001
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