Temperature e ghiacci globali gennaio-febbraio 2015

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http://www.futurables.com/2014/06/06/fimbulvetr-il-mutamento-climatico-che-non-ti-aspetti/

http://www.futurables.com/2014/09/25/mutamento-climatico-improvviso-lo-scenario-otzi/

ghiacci marini totali perfettamente in media

ghiacci marini totali perfettamente in media

L’assunto di partenza è stato la constatazione che gran parte della politica energetica europea degli ultimi decenni (e di quelli a venire) fa perno sull’obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra, onde ridurre la componente antropica del riscaldamento climatico globale. Questo mentre, da una parte, dati alla mano, le temperature medie globali risultano stabili da 17 anni, nonostante il continuo aumento delle emissioni, dall’altra l’Europa ha attuato e continua ad attuare scelte energetiche molto costose, proprio in ottemperanza alla mission di contrasto del cambiamento climatico. Lungi dal voler dimostrare – non era quella la sede – l’inconsistenza del fattore antropico sulle sorti del clima che “per sua natura” cambia, il professor Rubbia ha voluto mettere in risalto come conoscenze scientifiche incomplete del complesso sistema climatico siano state la base di decisioni politiche costose in un sistema ancor più complesso come quello dell’energia, laddove invece sarebbe stata, e sarebbe, opportuna maggior prudenza e discussione.

Il Nobel Rubbia a Trieste sull’energia del futuro, Conferenza Nazionale sull’Energia, 9 ottobre 2014

http://www.futurables.com/2015/02/17/il-nostro-futuro-energetico-due-scenari-virtuosi-fusione-e-torio/

sunspots-climate-friends-of-sciencehttps://plus.google.com/109331092107764120097/posts/VtRhKenamG6

Temperature e ghiacci: 2014 > 2015

MSU RSS

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MSU UAH

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estensione dei ghiacci marini totali. Testa a testa col 1979, anno ufficiale di nascita della teoria del Riscaldamento Globale Causato dall'Uomo (AGW) - First World Climate Conference (febbraio 1979)

Estensione dei ghiacci marini totali. Il 2015 in un serrato testa a testa per il primato col 1979, anno ufficiale di nascita della teoria del Riscaldamento Globale Causato dall’Uomo (AGW) – First World Climate Conference (febbraio 1979)

Confronto tra tutti i sistemi di rilevamento

Confronto tra tutti i sistemi di rilevamento

global-surface-temperature-201411-averagesLa temperatura media della Terra è cambiata molto poco nell’ultima decade“.
Berkeley Earth

il nostro pianeta è in via di raffreddamento

il nostro pianeta è in via di raffreddamento

NASA e NOAA, in controtendenza rispetto alle altre agenzie, parlano del 2014 come l’anno più caldo dalla fine della Piccola Era Glaciale. Per la NASA il 2014 arriva primo per la bellezza di 0,02°C. Per NOOA il vantaggio è di 0,04°C.
Centesimi di grado! E il margine di errore è +/- 0,08°C, ossia doppio o quadruplo.
http://www.ncdc.noaa.gov/monitoring-references/faq/global-precision.php
Queste sono le pagliacciate antiscientifiche che allontanano sempre più climatologi dal presunto consenso.

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Affari loro. Anche per colpa loro alla gente e al 90% delle nazioni (nei fatti) non gliene può fregar di meno del cambiamento climatico. Sono riusciti a renderlo irrilevante.
Seguendo l’invito di papa Francesco, m’impegno a non “provocare, insultare, ridicolizzare la fede [serrista] degli altri”.

http://www.unipd.it/ilbo/content/riscaldamento-globale-colpa-dell%E2%80%99uomo-o-dei-vulcani

http://www.futurables.com/2014/06/06/fimbulvetr-il-mutamento-climatico-che-non-ti-aspetti/

http://www.futurables.com/2014/09/25/mutamento-climatico-improvviso-lo-scenario-otzi/

http://www.futurables.com/2014/10/13/northern-europe-and-the-coming-climate-refugees-crisis/

Glaciazione in corso – prima o poi ve lo faranno sapere (con calma)

Portopalo, Capo Passero, Cozzo Spadaro, Augusta, Ortigia, persino Pozzallo, tutte straordinariamente imbiancate come mai si ricordava a memoria d’uomo.
http://www.meteoweb.eu/2015/01/capodanno-2015-sicilia-neve-2/372111/
http://www.freddofili.it/2014/12/30/evento-rilevanza-storica-sicilia-e-parte-sud/
http://www.freddofili.it/2014/12/31/pesanti-nevicate-in-germania-meridionale/
http://www.freddofili.it/2014/12/30/invasione-fredda-su-larga-scala-negli-usa-nevicate-previste-a-las-vegas/
http://www.freddofili.it/2014/12/31/ucraina-sommersa-dalla-neve/
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seconda estensione di sempre (dal 1978, anno di inizio delle misurazioni) per i ghiacci marini)

seconda estensione di sempre (dal 1978, anno di inizio delle misurazioni) per i ghiacci marini)

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record di estensione dei ghiacci marini dal 1978

record di estensione dei ghiacci marini dal 1978

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Artico ai massimi dal 2005, ghiacci marini complessivi al terzo posto assoluto, innevamento boreale da record.
Gli unici seri indicatori dello stato del clima sul pianeta sono l’estensione e lo spessore dei ghiacci polari.
L’estensione è fondamentale per via dell’albedo
Lo spessore nell’Artico è al secondo posto dal 2010
http://www.esa.int/spaceinimages/Images/2014/12/Five_years_ice-thickness_change
L’Antartico è *sorprendentemente* spesso (dicono loro)
http://www.livescience.com/48880-antarctica-sea-ice-thickness-mapped.html

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raffronto tra tutti i sistemi di misurazione delle temperature globali

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Rilevazioni del satellite di osservazione della CO2 della NASA confermano quelle del satellite giapponese JAXA: le foreste pluviali e gli oceani producono gran parte delle emissioni di CO2 mentre i grandi distretti industriali extra-cinesi non generano emissioni significative

Rilevazioni del satellite di osservazione della CO2 della NASA confermano quelle del satellite giapponese JAXA: le foreste pluviali e gli oceani producono gran parte delle emissioni di CO2 mentre i grandi distretti industriali extra-cinesi non generano emissioni significative

ciclo solare influenzato dalle interazioni tra il Sole e i grandi pianeti gassosi

ciclo solare influenzato dalle interazioni tra il Sole e i grandi pianeti gassosi

Geoff Sharp, “Are Uranus & Neptune Responsible for Solar Grand Minima and Solar Cycle Modulation?,” International Journal of Astronomy and Astrophysics, Vol. 3 No. 3, 2013, pp. 260-273.
Nicola Scafetta, “Does the Sun work as a nuclear fusion amplifier of planetary tidal forcing?“, arxiv.org, 2012

Il ciclo 24 dovrebbe terminare tra 2020 e 2022. Il ciclo 25 dovrebbe essere inconsistente/inesistente (NASA)

Il ciclo 24 dovrebbe terminare tra 2020 e 2022. Il ciclo 25 dovrebbe essere inconsistente/inesistente (NASA)

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La credulità umana è davvero sconfinata ma questa battaglia vittoriosa emanciperà l’umanità da Geova (anche nella sua modalità scientista).
I crociati AGW che si rifiutavano di guardare o capire questi due grafici qui sotto, semplici e definitivi, non saranno solo oggetto di scherno ma diventeranno un monito per i posteri, come gli inquisitori, i puritani e tutti i fondamentalisti della storia.
L’UMANITA’ AVEVA BISOGNO DI AGW.
Come l’umanità ha dovuto subire sulla sua pelle le conseguenze della sua credulità nei confronti delle ideologie religiose e politiche, così è necessario che patisca le conseguenze delle sua fede nelle ideologie scientiste come AGW (l’eugenetica del nostro tempo) per maturare una coscienza critica che metta in dubbio gli ultimi dogmatismi.
L’immane sberlone che ci attende smembrerà il clero serrista che ha preso il controllo della climatologia e restituirà alla ricerca scientifica l’umiltà e la curiosità che sono state trascurate in cambio di fondi e status.
In questo senso la glaciazione non potrà che coincidere con un Rinascimento umano che farà impallidire i precedenti storici.
Ci farà diventare adulti.

http://www.futurables.com/2014/06/06/fimbulvetr-il-mutamento-climatico-che-non-ti-aspetti/

http://www.futurables.com/2014/09/25/mutamento-climatico-improvviso-lo-scenario-otzi/

http://www.futurables.com/2014/10/13/northern-europe-and-the-coming-climate-refugees-crisis/

 

Climate change – facts and fictions

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The Earth has always warmed and cooled.

The climate is complex and we do not understand it.

We know too little, based on a sample of just a few decades of empirical observations.

Over the past 165 years we had a warming of 0.76°C (+0.05 C per decade). It is far from unprecedented and far from alarming.

There has been a significant rebound of the Arctic ice cap since 2012.

The extension of the Antarctic ice cap has reached record levels.

97% of model projections failed (111 of 114 climate models were wrong)

Since the Cambrian/Ordovician CO2 levels fluctuated naturally within a 180 ppm and 8,000 ppm range.

During the Triassic and Jurassic CO2 levels were much higher than now (now: 400 ppm – then: between 1,800 ppm and 2,000 ppm range) with no sign of runaway global warming: oceans didn’t acidify, the biosphere thrived.

The Ordovician ice age occurred with CO2 levels in the 4,000 ppm to 5,000 ppm range.

Pleistocene glaciations occurred with stable CO2 levels (around 290 ppm to 300 ppm).

The last interglacial period (Eemian) was 5.0 C warmer than now with CO2 ppm levels of about 290 ppm to 300 ppm

The Holocene Climate Optimum was at least 2.0 C warmer than the present, with CO2 ppm levels around 260-270 ppm

Temperatures decreased by about -0.5 to -0.6 C between 1940 and 1970 even though CO2 levels were increasing

“Atmospheric CO2 follows temperature changes in Antarctica with a lag of some hundreds of years” (IPCC AR4)

CO2 level changes lag behind temperature changes: 1200±700 (Andreas Indermuhle et al., Atmospheric CO2 Concentration from 60 to 20 kyr BP from the Taylor Dome ice core, Antarctica, Geophysical Research Letters, Volume 27, Number 5, March 2000).

1000 years (Lowell Stott et al., Southern Hemisphere and Deep-Sea Warming Led Deglacial Atmospheric CO2 Rise and Tropical Warming, Science, Volume 318, Issue 5849, September 2007).

800 ± 200 years (Nicolas Caillon et al., Timing of Atmospheric CO2 and Antarctic Temperature Changes Across Termination III, Science, Volume 299, Number 5613, March 2003).

600 ± 400 years (Hubertus Fischer et al., Ice core records of atmospheric CO2 around the last three glacial terminations (Science, Volume 283, Number 5408, pp. 1712-1714, March 1999).

800 ± 600 years (Eric Monnin et al., Atmospheric CO2 Concentrations over the Last Glacial Termination (Science, Volume 291. Number 5501, January 2001).

900 ± 325 years (Landais et al. Two-phase change in CO2, Antarctic temperature and global climate during Termination II, Nature Geoscience 6, 1062–1065, October 2013).

Generally low confidence that there have been discernible changes over the observed record on lack of trends in extremes, exceptions are trends seen in temperature extremes and regional precipitation (but not floods) (IPCC AR5);

Unlike in AR4, it is assessed here…there is low confidence of regional changes in the intensity of extreme extratropical cyclones (IPCC AR5);

low confidence that any reported long term increases in tropical cyclone activity are robust (IPCC AR5);

current datasets indicate no significant observed trends in global tropical cyclone frequency (IPCC AR5);

The current assessment does not support the AR4 conclusions regarding global increasing trends in droughts (IPCC AR5);

Low confidence regarding the sign of trend in the magnitude and/or frequency of floods on a global scale – there is currently no clear and widespread evidence for observed changes in flooding (IPCC AR5);

No long-term acceleration of sea level has been identified using 20th-century data alone (IPCC 2007);

It is likely that GMSL (Global Mean Sea Level) rose between 1920 and 1950 at a rate comparable to that observed between 1993 and 2010 (IPCC AR5);

Antarctic sea ice extent is also projected to decrease in the 21st century (IPCC AR4)

Most models simulate a small decreasing trend in Antarctic sea ice extent, in contrast to the small increasing trend in observations… There is low confidence in the scientific understanding of the small observed increase in Antarctic sea ice extent (IPCC AR5)

The recent observed positive trends in total Antarctic sea ice extent are at odds with the expectation of melting sea ice in a warming world. More problematic yet, climate models indicate that sea ice should decrease around Antarctica in response to both increasing greenhouse gases and stratospheric ozone depletion.

Lorenzo M. Polvani, Karen L. Smith, Can natural variability explain observed Antarctic sea ice trends? New modeling evidence from CMIP5, Geophysical Research Letters, Volume 40, Issue 12, pages 3195–3199, 28 June 2013

For the Southern Ocean as a whole, sea surface temperature has decreased by approximately 0.6°C in December-February (0.4°C in the annual mean) while Antarctic sea ice cover has increased by approximately 9% in December-February (12% in the annual mean) during 1979-2011.

Fan, T., C. Deser, and D. P. Schneider (2014), Recent Antarctic sea ice trends in the context of Southern Ocean surface climate variations since 1950, Geophys. Res. Lett., 41, 2419–2426

[O]ur spatial analysis of Antarctic meteorological data demonstrates a net cooling on the Antarctic continent between 1966 and 2000, particularly during summer and autumn. The McMurdo Dry Valleys have cooled by 0.7 °C per decade between 1986 and 2000, with similar pronounced seasonal trends.

Peter T. Doran et al., Antarctic climate cooling and terrestrial ecosystem response, Nature, 415, 517-520 (31 January 2002)

Jay H. Zwally et al., Mass Gains of the Antarctic Ice Sheet Exceed Losses, NASA technical report, Jul 14, 2012.

Frezzotti et a. A synthesis of the Antarctic surface mass balance during the last 800 yr, The Cryosphere, 7, 303–319, 2013.

Curt H. Davis et al. Snowfall-Driven Growth in East Antarctic Ice Sheet Mitigates Recent Sea-Level Rise, Science 24 June 2005:
Vol. 308 no. 5730 pp. 1898-1901.

Gong, Y., Cornford, S. L., and Payne, A. J.: Modelling the response of the Lambert Glacier–Amery Ice Shelf system, East Antarctica, to uncertain climate forcing over the 21st and 22nd centuries, The Cryosphere, 8, 1057-1068.

Elizabeth R. Thomas, Gareth J. Marshall, Joseph R. McConnell, A doubling in snow accumulation in the western Antarctic, Peninsula since 1850, Geophysical Research Letters, Volume 35, Issue 1, January 2008.

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Antarctica and the Southern Ocean have been *cooling* and the sea ice is trending upwards:

http://nsidc.org/arcticseaicenews/files/2014/10/monthly_ice_SH_09.png

Growing Antarctic Ice Sheets May Have Sparked Ice Age, Live Science, December 04, 2014

Solheim et al., The long sunspot cycle 23 predicts a significant temperature decrease in cycle 24, Journal of Atmospheric and Solar-Terrestrial Physics, Volume 80, May 2012, Pages 267–284

Northern Europe and the coming climate refugees crisis

Che cosa comporta per il nostro futuro l’estinzione improvvisa dei mastodonti per assideramento?

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Algeria

Algeria

Siberia

Siberia

Russia

Russia

Buffalo, USA

Buffalo, USA

Austria

Austria

GW_ice_now_02GW_ice_now_03Mastodons weren’t hunted to extinction by Ice Age humans — they simply froze to death, new study finds

Mastodons were likely killed off by ‘global cooling,’ expert says

Mastodons disappeared from Yukon before humans arrived: study

Significa che le glaciazioni sono istantanee e che questi bestioni, migrati a nord durante una fase di RISCALDAMENTO, non ebbero il tempo di tornare a sud e morirono in massa.

In Alto Adige abbiamo Oetzi. morto in quota (ucciso per il suo fallimento nello scongiurare qualche catastrofe naturale?) quando i ghiacciai erano meno estesi di oggi (optimum climatico dell’Olocene) e poi sepolto e conservato da ghiacci che devono essere giunti all’improvviso, visto che il suo corpo si è mummificato senza essersi decomposto.
Oetzi è, simbolicamente, il monito che l’universo ci ha mandato, per metterci in guardia.

http://www.futurables.com/2014/09/25/mutamento-climatico-improvviso-lo-scenario-otzi/

http://www.homosapienshibernus.com/quanto-ci-vuole-per-passare-ad-fase-glaciale/

Sappiamo che quasi tutte le glaciazioni sono state precedute da un riscaldamento climatico, condizione necessaria per l’accumulo nevoso (evaporazione che si trasforma in nevicate imponenti al nord e in montagna sopra una certa quota)

http://www.futurables.com/2014/06/06/fimbulvetr-il-mutamento-climatico-che-non-ti-aspetti/

http://www.futurables.com/2014/10/13/northern-europe-and-the-coming-climate-refugees-crisis/

Un’idea di quello che è accaduto a quote comprese tra i 2800 ed i 3000 metri di quota ed oltre, dove si trovano i bacini di accumulo nevoso dei nostri Ghiacciai alpini, la possiamo avere tramite la webcam sistemata sulle pendici del Ghiacciaio Ciardoney, sul Gran Paradiso.

L’asta nivometrica misura un’altezza del manto nevoso di 250 cm di neve, altezza che si raggiunge e si supera normalmente durante le nevicate primaverili, mentre manca ancora tutta una stagione nevosa da Dicembre a fine Aprile….

Anche il Passo dello Stelvio appare già abbondantemente innevato.

E’  molto probabile, dunque, che avremo una stagione eccezionalmente nevosa sui bacini di accumulo glaciali delle nostre Alpi.

http://www.freddofili.it/2014/12/02/i-ghiacciai-grandi-nevicate/

Ma noi preferiamo credere a Luca Mercalli, che ci assicura che dobbiamo prepararci a vedere l‘aumento della quota neve di ben 300 metri nei prossimi cent’anni, naturalmente per colpa dell’anidride carbonica – mentre il buco nell’ozono causato dai clorofluorocarburi (l’unico reale inquinante umano ad aver influenzato sensibilmente il clima) è stato cancellato dai media (La rivincita dell’Ozono).
Mi piacerebbe che la gente si ricordasse delle affermazioni di Mercalli, nei prossimi anni, e anche di quelle di chi lo contestava, per poi trarre le sue conclusioni su chi faceva scienza e chi propagava dogmi, su chi ha cercato di dare una mano all’umanità e chi invece l’ha dannata.

Prendete pure nota.

Non temo il giudizio della storia e della scienza.

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La corrente a getto che ci interessa è quella che precedentemente attraversava l’Atlantico arrivando in Irlanda e poi in Danimarca.
Oggi scende verso il Golfo di Biscaglia, giunge in Marocco (!!!) e poi risale verso l’Europa centrale, varcando le Alpi, causando alluvioni e precipitazioni inaudite. Proprio come succederebbe se le correnti marine e atmosferiche si stessero disponendo in una configurazione glaciale (cf. María-Fernanda Sánchez-Goñi, Edouard Bard, Amaelle Landais, Linda Rossignol, Francesco d’Errico, “Air-sea temperature decoupling in Western Europe during the last interglacial/glacial transition”, Nature Geoscience, 1 September 2013
https://versounmondonuovo.wordpress.com/2014/01/04/riscaldamento-globale-glaciazione/
Il meteorologo francese si rifiuta giustamente di incolpare il cambiamento climatico, spiegando che le valutazioni si fanno dopo diversi anni. Io credo che tra 20 anni sarà chiaro che il fattore scatenante è di natura elettromagnetica e dipende dall’interazione tra il Sole e i pianeti del Sistema Solare (che è verosimilmente un sistema binario)

Ghiacci sparigliatori – prosegue la transizione verso la glaciazione

medaglia di bronzo per la copertura nevosa dell'emisfero nord dal 1966 in poi

medaglia di bronzo per la copertura nevosa dell’emisfero nord dal 1966 in poi

02-nov-14-B1Z-e0XIQAASfFDhttp://freddofili.it/03/11/2014/estensione-dellinnevamento-a-livelli-record/

estensione dei ghiacci artici in forte risalita

estensione dei ghiacci artici in forte risalita

come confermato dai danesi

come confermato dai danesi

copertura di ghiacci marini totale superiore alla media

copertura di ghiacci marini totale superiore alla media e in crescita rispetto al 2013

oceani davvero molto freddi

oceani davvero molto freddi

 

una pausa nel riscaldamento globale che si protrarrà per diverse migliaia di anni

CHILL OUT!

La maschera “green” di un’oligarchia psicopatica – schiattare per il gelo in Europa

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Per garantire il livello di vita dell’élite finanziaria globale, non occorrono le migliaia di miliardi accumulati da questo ceto, basterebbe molto meno. Insomma, il denaro per questa gente non è solo il mezzo per fare quella vita, è molto di più, è davvero fine a se stesso.

Gustavo Zagrebelsky, “La maschera democratica dell’oligarchia”

Numerosi studi dimostrano che i cervelli sociopatici non rispondono emotivamente a parole come “morte”, “stupro” e “cancro”, o almeno non quanto fanno i cervelli normali: diciamo che la nostra risposta emotiva equivale a quella che si ottiene pronunciando la parola “sedia”. Un’ulteriore ricerca ha poi dimostrato che i cervelli dei sociopatici dispongono di un numero inferiore di connessioni tra corteccia prefrontale (che aiuta a regolare le emozioni, interpreta i segnali di pericolo e consente di prendere le decisioni) e l’amigdala (che le emozioni le elabora), il che potrebbe spiegare perché i sociopatici non provano sufficienti emozioni negative nel momento in cui compiono un’azione antisociale.

M.E. Thomas, “Confessioni di una sociopatica”

Avevo avvertito che sarebbe successo (“Il raffreddamento globale è causato dall’uomo” – NO! Non fatevi fregare un’altra volta!” 5 giugno 2013) ed è successo. Alcuni scienziati giapponesi hanno annunciato che il “riscaldamento globale causato dall’uomo” ci garantirà inverni rigidi in Asia ed Europa FINO ALLA FINE DEL SECOLO:

http://www.lifegate.it/persone/news/inverno-brutte-notizie-freddolosi

La prossima fase, che sarà quella finale sarà formulata in questi termini: “il riscaldamento globale causato dall’uomo ha innescato una glaciazione. Se ci aveste ascoltati ora l’emisfero boreale non sarebbe coperto di ghiacci” (cf. “L’alba del giorno dopo”).

Ci aggiorniamo nel 2016-2017 e vedrete che ci avrò beccato.

Intanto c’è chi ci lascerà le penne in massa. Per esempio inglesi e belgi.

. . . . e che cosa occorre fare per evitare la crisi energetica che incombe sulla Gran Bretagna? Con il 40 per cento della nostra capacità di generazione di energia che svanirà nei prossimi anni (con 14 delle nostre principali centrali nucleari e a carbone che saranno chiuse), che misure intende proporre il governo per tenere accese le luci e far funzionare un’economia che dipende dai computer?

Christopher Booker nel 2010, profeta inascoltato.

Le famiglie dovranno abituarsi ad usare l’energia solo quando è disponibile (leggi: non avete alternative all’assideramento? Cazzi vostri!)

Steve Holliday – responsabile della rete energetica britannica, 2011

2 settimane di gennaio senza energia elettrica per il Regno Unito se questo sarà un inverno particolarmente rigido

http://www.thetimes.co.uk/tto/business/industries/utilities/article4250172.ece

Questo a causa delle folli/criminali politiche energetiche del governo neoliberista/neoconservatore (basta carbone, W l’eolico che arricchisce i latifondisti inglesi dal cuore green quanto il loro portafogli! settore energetico tutto in mano ai privati!) > Wind turbines bring in ‘risk-free’ millions for rich landowners, Guardian, 28 febbraio 2012

Significa migliaia di morti, forse decine di migliaia di morti. I neocon sono sempre stati eugenetisti, quindi la cosa non ci deve sorprendere

https://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/03/18/la-soluzione-finale-alla-questione-dei-disabili-secondo-il-governo-inglese-cazzi-loro/

Ricordatevelo quando elogiate Londra e l’Occidente, o quando vi rifiutate di credere che ci possano essere psicopatici al governo di una nazione (“sarebbero facili da riconoscere!”)

I governi psicopatici li riconosci dal numero di esseri umani che lasciano morire o di cui causano attivamente la morte.

In Belgio sono ancora più lungimiranti. Hanno superato la fase del se e hanno già predisposto delle aree in cui verrà fatta mancare l’elettricità nel corso dell’inverno e che quindi se la devono cavare da sole: “caro cittadino, sono un po’ cazzi tuoi!”.

http://spectrum.ieee.org/…/nuclear-vulnerability-sends…

Meglio il pubblico inefficiente o il privato avido?

Per favorire gli interessi privati i governi neoliberisti di Blair e Cameron hanno messo troppe uova energetiche in un paniere, quello eolico, che esiste solo grazie agli ingenti sussidi pubblici e che dovrebbe arrivare a coprire il 20% del fabbisogno, ma chiaramente non lo può fare quando le alte pressioni estive ed invernali bloccano le condizioni meteo facendo crollare la produzione all’1% di quanto è richiesto. Hanno poi consentito ai privati di smantellare le centrali a carbone che dovevano attivarsi in caso di emergenza, per costruire abitazioni che subiranno il blackout.

http://www.adamsmith.org/wp-content/uploads/2014/10/Assessment7.pdf

Questo è folle e criminale!

È difficile da credere se uno si rifiuta di accettare l’idea che siamo in un’epoca sociopatica, in cui vi è un’altissima incidenza di persone prive di coscienza o sotto ricatto che sono giunte nelle stanze dei bottoni.

Nei prossimi anni la realtà batterà più di un colpo alla porta delle 3 scimmiette.

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L’unica risposta sensata è quella di creare un rinascimento della scienza, economia e politica per essere all’altezza della sfida che rappresenta la prossima glaciazione.

1. La fisica quantistica ha dimostrato che lo spazio e la materia contengono grandi quantità di energia inutilizzata;

2. La legge di conservazione dell’energia non sarebbe violata. Non c’è energia gratuita ma solo conversione da un’altra forma di energia di cui abbiamo ignorato l’esistenza o che credevamo inaccessibile;

3. A causa di 2 #, dobbiamo sviluppare una buona comprensione teorica di qualsiasi tecnologia prima di iniziare la generazione. Abbiamo bisogno di sapere da dove provenga l’energia e quali effetti questo trasferimento di energia potrebbe avere sugli esseri viventi circostanti (e sulla materia).

4. Se e quando queste tecnologie saranno disponibili, dovranno essere presentate contemporaneamente in tutto il mondo in modo open-source per impedire che siano soppresse e/o controllate da pochi oligarchi;

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L’anno senza autunno

Quando la Corrente del Golfo entrerà in sciopero…

Il miraggio del ghiaccio selvaggio

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"Science is the belief in the ignorance of the experts" - Richard Feynman

The Great Sea

Truth is relative to personal bias

The Worst Backpacker

I don't like dorms and I certainly don't camp - but surely I'm not the only one? Here lies a fractured guide into my world of attempted travel, people, places and faces. But most of all, it's about getting happy and staying happy.

FuturAbles

social forecasting

sunshine hours

Climatologists Are No Einsteins (PS It's the Sun!!!)

philosophyofmetrics

A measure of cultural performance and production.

il diritto c'è, ma non si vede

il blog di informazione e approfondimento giuridico sul Giappone - a cura di Andrea Ortolani

Scritture Nomadi

Il cammino della narrazione

Senza Filo

Simulatore di volo pindarico

tsiprastn

appuntamenti, notizie e opinioni dalla piazza virtuale dei comitati Trentini a supporto della lista "l'Altra Europa con Tsipras" per le elezioni europee di maggio 2014

PICCOLA ERA GLACIALE

PiccolaeraglacialeWordPress.com

contro analisi

il blog di Francesco Erspamer

Notes from North Britain

Confessions of a Justified Unionist

Civiltà Scomparse

Tra realtà e immaginazione

Trentino 33

GRUPPO DI RIFLESSIONE PER TRENTINO “2013-2033”

PoetaMatusèl's Poetry Pages

* POESIA LIRICA, D'AMORE E DELLA NATURA * LOVE, LYRIC AND NATURE POETRY *

Donata Borgonovo Re

Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario, con una goccia d’acqua nel becco. “Cosa credi di fare?” gli chiese il leone. “Vado a spegnere l’incendio!” rispose il colibrì. “Con una goccia d’acqua?” disse il leone, con un sogghigno ironico. E il colibrì, proseguendo il volo, rispose: “Io faccio la mia parte”. (Favola africana)

pensiero meridiano

La lotta di classe non è soltanto il conflitto tra classi proprietarie e lavoro dipendente. È anche «sfruttamento di una nazione da parte di un’altra», come denunciava Marx Il punto di vista del pensiero meridiano è il punto di vista dei Sud del mondo, dall'America Latina al nostro Mezzogiorno, quella parte della società schiava di squilibri ancor prima di classe che territoriali.

giapponeapiedi

idea di viaggio prevalentemente a piedi nel Giappone tradizionale

Dionidream

Sei sveglio?

The Next Grand Minimum

To examine the social and economic impacts of the next Grand Solar Minimum - See About

Imbuteria's Blog

Just another site

quel che resta del mondo

psiche, 'nuda vita' e questione migrante

SupremeBoundlessWay

For the Sake of All Beings

~ gabriella giudici

blog trasferito su gabriellagiudici.it

Notecellulari

Il Blog di Maria Serena Peterlin

10sigarette

Carpe Diem

Cineddoche 2.0

Il cinema è la vita, con le parti noiose tagliate (A.Hitchcock)

Club UNESCO di Trento

2014: L'Anno Internazionale dei Piccoli Stati Insulari in via di Sviluppo

The Passionate Attachment

America's unrequited love for Israel

GilGuySparks

The guy was nothing but a pain in the ass

Insorgenze

Non lasciare che la scintilla venga del tutto spenta dalle legge - Paul Klee -

L'impero cadente

come crolla l'impero degli angli, dei sassoni e dei loro lacchè con rovina e strepito

"Because every dark cloud has a silver IODIDE lining..."

Sentieri Interrotti / Holzwege

Il blog di Gabriele Di Luca

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