Papa Francesco: una figura scomoda che meriterebbe il Nobel per la Pace

Infine ci siamo. La grande battaglia del nostro tempo.

Gandalf

Dio non è cattolico

papa Francesco

PREMESSA 1: pare che per alcuni l’unico papa buono sia un papa morto.

PREMESSA 2: sono panenteista.

Non sto con nessuna confessione religiosa, né con gli atei, né con gli agnostici.
Metto in discussione la narrazione evangelica in maniera radicale, quindi non mi si può certo accusare di essere generoso nei confronti della Chiesa.
Ciò che scrivo lo scrivo da essere umano che valuta le opere di un altro essere umano protagonista del presente.

In precedenza, al momento dell’elezione di Bergoglio, ho scritto un post molto critico nei suoi confronti, convinto com’ero che fosse l’Obama della Chiesa cattolica, ossia un burattino piazzato lì per restituire al Vaticano il carisma che aveva perso con i vari scandali (e molti altri seguiranno: il vero marcio non è ancora saltato fuori).
Ho cancellato quel post (in cui riportavo opinioni altrui, non mie), che riguardava il suo ruolo durante la dittatura argentina, perché ho rivisto i miei giudizi alla luce del suo operato (“ogni albero buono fa frutti buoni”).
Non so dire come si sia comportato in quei tragici frangenti (io stesso non so come mi sarei comportato), ma vedo come si comporta adesso e mi pare stia agendo con retto intendimento e meriti il mio sostegno. Se anche avesse sbagliato in passato, merita un’altra chance (cf. parabola dei lavoratori nella vigna).
Se sbaglio ancora una volta non cancellerò questo articolo (come non ho cancellato quello in cui minimizzavo Ebola) perché riporta giudizi miei, non di altri.

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“È reale la minaccia dei terroristi, ma c’è anche il terrorismo di Stato quando si sente il diritto di massacrare i terroristi e con loro cadono anche altri innocenti”.

Papa Francesco condanna CIA e Mossad

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/25/papa-minaccia-dei-terroristi-reale-non-uccida-innocenti/1233541/

la premiata ditta Mossad+CIA avverte papa Francesco: “Il Vaticano è il prossimo obiettivo dell’Isis

http://www.ilgiornale.it/news/politica/mossad-e-cia-avvertono-papa-francesco-vaticano-prossimo-1081884.html

[N.B. i terroristi di Parigi si proclamavano alqaedisti e Al Qaeda è in guerra con ISIS]

http://www.washingtoninstitute.org/policy-analysis/view/the-war-between-isis-and-al-qaeda-for-supremacy-of-the-global-jihadist

papa Francesco invoca il dialogo per la soluzione della crisi ucraina, ribadisce il suo desiderio che nasca uno stato palestinese, condanna la guerra mondiale in corso [una vera e propria guerra mondiale combattuta a pezzi].

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Papa-Francesco-Strage-di-Charlie-Hebdo-frutto-di-una-cultura-che-rigetta-altro-3057a4cd-c3ae-42e0-a6a9-1015572cc60d.html

il Giornale giudica il suo intervento: “un’entrata a gamba tesa nella politica estera mondiale”

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/medioriente-papa-gamba-tesa-due-stati-palestina-e-israele-1082022.html

Un papa progressista, socialisticheggiante, terzomondista

http://www.huffingtonpost.com/2014/05/14/colbert-god-pope-socialist-commie_n_5323911.html

Il pontefice che può essere protagonista di uno dei momenti più storici del ventunesimo secolo
http://www.lettera43.it/politica/vaticano-bergoglio-e-il-piano-per-la-visita-in-cina_43675130795.htm

La stampa di destra lo considera morbido con l’Islam (per la destra la guerra è per i veri uomini, la diplomazia è per le femminucce)

http://www.ilgiornale.it/news/politica/se-francesco-legittima-lislam-1071664.html

http://www.ilfoglio.it/articoli/v/119885/rubriche/papa-francesco-su-islam-resta-moderato.htm

Israele non ama papa Francesco (eufemismo)

http://www.jpost.com/Opinion/Columnists/Pope-Franciss-unfriendly-visit-354557

I rapporti tra Netanyahu e papa Francesco non sono calorosi (eufemismo)

http://archivio.internazionale.it/news/israele-medio-oriente/2013/10/22/netanyahu-in-italia-imbarazzo-per-mancato-incontro-con-papa

http://www.lettera43.it/cronaca/netanyahu-gelido-sull-incontro-con-il-papa-attacca-abu-mazen_43675131587.htm

papa Francesco corregge in pubblico Netanyahu

http://www.ilpost.it/2014/05/28/papa-francesco-corregge-netanyahu/

Salvini è per la guerra, papa Francesco per la pace

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/08/charlie-hebdo-salvini-papa-sbaglia-dialogare-islam-in-guerra/1323711/

Vittorio Messori attacca papa Francesco la Vigilia di Natale sul Corriere

http://www.corriere.it/cronache/14_dicembre_24/vittorio-messori-miei-ubbi-svolta-papa-francesco-bergoglio-6a824f1a-8b3d-11e4-9698-e98982c0cb34.shtml

Sandro Magister nota che il riferimento al Terrore di Stato “faceva pensare a Israele”.
Poi attacca papa Francesco sull’Espresso, preferendogli  Ratzinger (12 gennaio)
http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/01/12/francesco-a-parigi-dal-terrorismo-di-stato-alla-cultura-dello-scarto/

La linea d’attacco è la medesima: papa Francesco è un debole, inadatto a guidare spiritualmente la Guerra al Terrore. Serve un papa con le palle, ossia uno che ripudi il messaggio evangelico e istruisca i musulmani su cosa devono fare per conquistarsi la nostra tolleranza.
Questi sono i vaticanisti che ci ritroviamo in Italia.

«la “strategia Francesco” che Papa Bergoglio ha più volte proposto di fronte alle stragi dell’ISIS è l’unico modo ragionevole di rispondere alla criminale follia dei terroristi. Non è spegnendo la luce del dialogo e strillando in piazza slogan contro l’Islam che si disinnesca l’ultra-fondamentalismo assassino. Al contrario, lo si alimenta».  Il sociologo torinese conclude che «è solo trovando interlocutori islamici disposti non a rinnegare la propria storia e la propria identità ma a cercare al loro interno le ragioni per condannare e isolare i terroristi che gli assassini potranno essere davvero sconfitti. È la strategia di Papa Francesco, era la vera strategia di Papa Benedetto. È la strategia più difficile. Ma non ce ne sono altre».

http://vaticaninsider.lastampa.it/news/dettaglio-articolo/articolo/francia-france-francia-francesco-francis-francisco-38458/
*****

un papa implacabile con la pedofilia

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Papa-Francesco-La-pedofilia-come-le-messe-nere-a5f0f078-995f-4033-8a8e-6b04329a4993.html

altri sono più tolleranti

http://www.independent.co.uk/news/world/americas/who-is-jeffrey-epstein-a-study-of-the-man-linked-to-worlds-of-celebrity-politics–and-royalty-9954397.html

Incidenti (forse semplici incidenti)

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/argentina-tre-familiari-di-papa-francesco-morti-in-incidente-stradale-james-craik-ba450422-b3fc-4b73-ac3d-a35ceb093ff7.html

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Se Obama ti uccide, sicuramente te lo meritavi

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La luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno amato le tenebre più che la luce, perché le loro opere erano malvagie.

Giovanni 3, 19

Ecco, tutti costoro sono niente; nulla sono le opere loro, vento e vuoto i loro idoli.

Isaia 41, 29

Obama si autorizza ad uccidere cittadini americani dopo averli classificati come terroristi e senza dover rispondere a nessuno delle sue decisioni. Un’esecuzione preventiva legalizzata. Tenuto conto del fatto che centinaia di prigionieri a Guantanamo sono stati liberati, molto ma molto tardivamente, dopo che era stata riconosciuta la loro innocenza, è così difficile immaginare che il boia robotico volante (drone) ucciderà decine, forse centinaia di innocenti (danni collaterali)? Ancora una volta: chi è il terrorista? chi è lo stato-canaglia?

Neppure la premiata ditta Bush-Cheney aveva osato tanto. Invece non ha troppe remore Israele, quando fa saltare in aria gli ingegneri iraniani e le loro famiglie.
Obama ricorre alle stesse infami argomentazioni dell’amministrazione Bush sul diritto del presidente di far incarcerare (e torturare) senza alcun processo chiunque sia accusato di complicità in piani terroristici:

http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2013/feb/05/obama-kill-list-doj-memo

Naomi Wolf si chiede in che senso gli agenti/militari statunitensi coinvolti in operazioni clandestine di “omicidi mirati” tutelati da disposizioni segrete e finanziati da budget segreti, siano diversi dagli squadroni della morte dei regimi militari:

http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2013/feb/03/jsoc-obama-secret-assassins

Finalmente qualche politico comincia a chiedere ragione delle scelte di Obama (11 senatori scrivono al presidente domandando di vedere il memorandum che giustifica il conferimento di questi poteri straordinari di vita e di morte, annullando l’habeas corpus):

http://www.washingtonpost.com/world/national-security/senators-demand-secret-memos-on-targeted-killing/2013/02/04/be3d1652-6f16-11e2-8b8d-e0b59a1b8e2a_story.html?hpid=z3

Se un “alto funzionario” (anonimo) decide che un cittadino americano rappresenta una “minaccia” (generica, a sua discrezione) per gli Stati Uniti, una minaccia “imminente” e ha intrapreso “azioni ostili agli Stati Uniti” e se un “alto funzionario” (può anche essere lo stesso di cui sopra) pensa che potrebbe essere più problematico o rischioso cercare di catturarlo (e quando non lo è?) allora in questo caso diventa legale ucciderlo preventivamente, senza un processo e senza alcun vaglio delle prove incriminanti.

Non c’è nulla in questa rivendicazione del potere esecutivo che possa impedire ad Obama o ad un futuro presidente di determinare che migliaia di cittadini sono “nemici pubblici” da eliminare. Ma ci penserà già Obama, che non ha mantenuto una singola promessa riguardo alla discontinuità rispetto a Bush: Guantanamo, le torture, le prigioni segrete, le uccisioni mirate, la sorveglianza di massa, la guerra alle gole profonde – tutto è rimasto immutato.

http://www.linkiesta.it/nessun-presidente-ha-usato-l-omicidio-segreto-quanto-obama

http://www.osservatorioiraq.it/guantanamo-e-le-promesse-tradite-di-obama

http://www.slate.com/articles/news_and_politics/propublica/2012/07/extraordinary_rendition_proxy_detention_and_gitmo_during_the_obama_administration.html

http://www.thenation.com/article/161936/cias-secret-sites-somalia

http://tntnews.altervista.org/quasi-tutti-i-cittadini-americani-sotto-sorveglianza-governativa-ex-nsa-analisti/

http://www.washingtonsblog.com/2012/04/obama-has-prosecuted-more-whistleblowers-than-all-other-presidents-combined.html

L’unica differenza è che quel che Bush faceva alla luce del sole, Obama cerca di farlo di nascosto.

Quale sarà la reazione dell’opinione pubblica statunitense alla notizia della prima uccisione di un cittadino americano sul suolo americano? Aprirà gli occhi finalmente sul quel che sta succedendo? Prima sarà la volta di un mitomane implicato in qualche complotto ordito dall’FBI per arrestare preventivamente degli estremisti

https://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/05/21/lfbi-organizza-e-sventa-la-maggior-parte-degli-attentati-terroristici-islamici-sul-suolo-americano-ricerca-della-ucla/

Poi toccherà a qualche corriere della droga accusato di far parte di una rete terroristica latinoamericana legata all’Iran

http://fanuessays.blogspot.it/2011/12/cuba-venezuela-brasile-messico-e-il.html

A quel punto la lista potrà includere chiunque, dai clandestini che uccidono guardie di frontiera, alla gang afroamericana che si è appropriata di un lanciarazzi, alle milizie di nazionalisti bianchi che si rifiutano di farsi requisire le armi automatiche, a chiunque si opponga al volere della presidenza degli Stati Uniti; chiunque, insomma, SOSPETTATO (non è previsto alcun giusto processo) di essere “attivamente impegnato nella pianificazione di operazioni finalizzate all’uccisione di cittadini americani”, incluso il sedicenne ucciso (assieme ad un suo amico sempre minorenne) perché figlio di un cittadino americano – al-Awlaki – sospettato di far parte di Al-Qaeda per aver caricato dei video jihadisti su youtube.

Essere in qualche modo associabili a Anonymous o Wikileaks rientrerà nella categoria “forza associata” (ostile agli Stati Uniti)? La pubblicazione su youtube di video a sostegno di proteste contro il governo federale diventerà “supporto materiale”? Marce e dimostrazioni saranno  considerate “minacce di violenza imminente”? In caso di guerriglia urbana come quella del 2011 nelle città inglesi sarà lecito sparare sulla folla? Interi quartieri potrebbero essere messi a ferro e fuoco come deterrente?

Pare sia questa la terrificante svolta che hanno preso gli eventi. Bush si limitava a catturare, deportare e torturare. Obama uccide, risolvendo il problema alla radice. Il quinto emendamento sul giusto processo è ora carta straccia. Un gruppo di giornalisti osserva che se fosse stato Bush a farlo, una violenta polemica l’avrebbe bloccato, mentre Obama ottiene il via libera su tutto:

http://www.mediaite.com/tv/scarborough-tears-into-drone-program-if-george-bush-had-done-this-it-would-have-been-stopped/

Ora sappiamo che la vaghezza delle formulazioni delle leggi sulla sicurezza nazionale controfirmate da Obama era chiaramente intenzionale e che la sua promessa di interpretarle restrittivamente era una menzogna. L’idea era quella di tastare il terreno, di vedere fin dove si potevano spingere nello smantellamento dello stato di diritto prima di incontrare delle serie resistenze. E l’evidenza dei fatti indica che, per il momento, non vi è alcun decreto presidenziale o decisione dell’esecutivo che non sarà accettata, pur controvoglia, purché sia Obama il Buono a farlo.  Se Obama ti uccide, è sicuramente perché hai fatto qualcosa di male. Da morto, ti sarà difficile dimostrare la tua innocenza, ma Obama sa quello che fa (è un Nobel per la Pace!). Obama è un uomo buono e sexy e siamo tutti innamorati di lui e non possiamo sbagliarci quando diciamo che certe cose lui non le farebbe mai (il nostro amore è sempre ben indirizzato):

https://versounmondonuovo.wordpress.com/2013/01/14/amerikarma-obamamania/

Grazie ad Obama, ogni presidente americano potrà legalmente uccidere tutti coloro che riterrà siano nemici, in qualsiasi momento, in qualunque modo e ovunque – dato che il campo di battaglia nell’infinita Guerra al Terrore è il pianeta terra.

D’altra parte “gli Stati Uniti sono la più straordinaria forza di pace e di progresso che il mondo abbia mai conosciuto” (Hillary Clinton, 23 gennaio 2013)

https://versounmondonuovo.wordpress.com/2013/02/02/lamerica-e-il-bene/

Prima vennero per i comunisti,
e io non dissi nulla
perché non ero comunista.

Poi vennero per i socialdemocratici
e io non dissi nulla
perché non ero socialdemocratico

Poi vennero per i sindacalisti,
e io non dissi nulla
perché non ero sindacalista.

Poi vennero per gli ebrei,
e io non dissi nulla
perché non ero ebreo.

Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa.

Martin Niemöller

 

Che gente era quella? Di che cosa parlavano? Da quale autorità dipendevano? Eppure K. viveva in uno stato di diritto, dappertutto regnava la pace, tutte le leggi erano in vigore, chi osava aggredirlo in casa sua? Era sempre propenso a prendere ogni cosa con disinvoltura, a credere al peggio solo quando il peggio era arrivato, a non farsi preoccupazioni per il futuro, neanche quando si presentava minaccioso. Ma ora questo non gli sembrava giusto, si poteva considerare il tutto uno scherzo, uno scherzo pesante, montato dai colleghi della banca per motivi a lui sconosciuti.

http://www.rodoni.ch/KAFKA/processo.html

**********
48% di Americani contrari, 24% a favore: non si sono bevuti completamente il cervello. C’è speranza anche per gli Stati Uniti.

Commento ironico (ma molto azzeccato) del periodico satirico “the Onion”

“A seguito della pubblicazione di una nota confidenziale del dipartimento di giustizia che delinea la giustificazione legale dell’amministrazione Obama per l’uccisione di cittadini degli Stati Uniti, un nuovo sondaggio del Pew Research Center ha rivelato che la maggioranza degli americani è divisa sul diritto del governo di ucciderli ovunque, in qualsiasi momento e senza un giusto processo. “Da una parte, e questo l’ho capito – è importante che il governo sia in grado di uccidere me e tutti i miei amici o familiari ogni volta che la cosa torni utile per ragioni di sicurezza nazionale. Ma, d’altra parte, sarebbe anche bello rimanere in vita e avere, diciamo, una prova, un processo e cose del genere“, ha detto visibilmente in conflitto, la trentanovenne Rebecca Sawyer che, come milioni di altri americani, è indecisa sul fatto che agli agenti segreti federali sia consentito individuarla e assassinarla ovunque sul suolo americano. “Non mi dispiacerebbe se i funzionari federali facessero saltare in aria altri cittadini, affermando che è per la mia sicurezza. È solo che quando si tratta di me, credo che preferirei non essere abbattuta dai miei rappresentanti eletti con accuse che non devono essere confermate da una qualsiasi autorità che debba rispondere delle sue decisioni. Questa è una scelta difficile”. Mentre la maggior parte degli americani ha espresso sentimenti contrastanti per quanto riguarda la nota, il sondaggio ha anche rilevato che il 28 per cento dei cittadini è inequivocabilmente a favore dell’essere cancellato dalla faccia della terra, in qualsiasi momento, per qualsiasi motivo, in un massiccio attacco aereo“.

Sauron alle Olimpiadi di Londra

 

Si dice che il posto più sicuro del mondo sia una cella di isolamento.

“Londra, la città panottica per antonomasia è stata una delle prime ad essere ricoperta di telecamere a circuito chiuso; il suo robusto cordone di sicurezza e sorveglianza è soprannominato l'”Anello d’Acciaio” . Londra ha deciso di immortalare la sua smania di sorveglianza nelle sue altrimenti meramente balorde mascotte. “Wenlock” e “Mandeville” sono entrambe munite di un enorme, singolo occhio composto dall’obiettivo di una fotocamera in modo che possano “registrare tutto”. […]. C’è un motivo per cui c’è tanta eccellente letteratura (“Intrusion” di Ken MacLeod, “Little Brother” di Cory Doctorow) e produzioni TV (“Black Mirror”) provenienti dal Regno Unito che contemplano distopie future e dimostrano come le tecnologie di sorveglianza, mentre semplificano le nostre vite, mettono anche a repentaglio le libertà civili e la libertà di espressione in modi che anche Orwell non aveva immaginato. Sembra che chi abita nel Regno Unito stia già vivendo in quel mondo”.

http://www.forbes.com/sites/kashmirhill/2012/05/17/londons-amazingly-explicit-surveillance-state-mascot-for-the-2012-olympics-has-a-huge-camera-eye-that-records-everything/

Per rendere Londra “il posto più sicuro del mondo” (parole del sindaco), saranno mobilitati 12mila poliziotti, 8mila mercenari e guardie giurate e 13.500 militari, molti di loro parte delle forze speciali della Royal Navy, dell’esercito e della Raf (Royal Air Force). “Aerei da combattimento Typhoon ed elicotteri garantiranno la sicurezza nei cieli. Due navi militari forniranno aiuto logistico e sorveglianza marittima: la Hms Ocean (portaelicotteri d’assalto) stazionarà sul Tamigi, a Greenwich, sud-est di Londra, mentre la Hms Bulwark (altra portaelicotteri), nella baia di Weymouth, a circa 210 chilometri a sud-ovest di Londra”:

http://www.diariodelweb.it/Articolo/Mondo/?d=20111215&id=228237

È probabile che si impiegheranno missili terra-aria per proteggere i cieli di Londra:

http://sport.repubblica.it/news/sport/olimpiadi-londra-2012-capo-difesa-gb-missili/4067531

E i famigerati droni, nonostante il fatto che in 3 casi su 4 le forze di polizia che li hanno testati li abbiano poi scartati:

http://www.independent.co.uk/news/uk/crime/drones-to-patrol-the-skies-above-olympic-stadium-6267107.html

I voli sospetti saranno dirottati sull’aeroporto scozzese di Glasgow Prestwick:

http://newsnetscotland.com/index.php/scottish-news/3906-terrorist-air-threats-will-be-diverted-to-scotland-during-olympics

L’esercito si prepara all’eventualità di un attacco terroristico con uso di “bomba sporca” ed un enorme numero di vittime, al di fuori di Londra:

http://www.mirror.co.uk/news/top-stories/2011/11/27/military-bosses-plan-for-dirty-bomb-attacks-during-the-2012-olympics-115875-23590118/

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