Quelli che preferiscono il dollaro imperiale all’euro

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Io credo che l’unica strada che abbiamo sia un’alleanza con gli Usa, un bel ponte sull’Atlantico. Anzi suggerirei di adottare il dollaro, una sola moneta per i Paesi ricchi del mondo.
http://www.firstonline.info/a/2015/08/13/vaciago-la-svalutazione-dello-yuan-e-una-rivoluzio/e9c03289-a8db-443b-9785-e80cfa0f56b4

Vaciago, editorialista del Sole 24 Ore, consiglia di abbandonare l’euro e di prenderci direttamente il dollaro, liquidando la pseudo-sovranità di cui godiamo in quanto protettorato e ufficializzando la nostra condizione di colonia o, per meglio dire, provincia dell’impero.

Mia interpretazione: l’impero (termine usato disinvoltamente dagli stessi strateghi statunitensi) è inquieto. Teme un asse Parigi-Berlino-Mosca-Pechino (PABEMOPE) e tiene in ostaggio i PIIGS tramite i suoi proconsoli. La Cina non ha alcuna intenzione di creare una diarchia con gli USA. Userà l’ingresso dello yuan nel paniere monetario del FMI (comprensibilmente ostacolato dal Congresso USA) come un retrovirus per mutare il sistema dall’interno e multipolarizzarlo, dedollarizandolo per mezzo dell’oro.
La propaganda imperiale ci mette in guardia dalla prospettiva di diventare una colonia cinese, ma i cinesi non sono occidentali, non lo sono mai stati e non lo diventeranno (hanno appreso importanti lezioni dalla recente storia del Giappone, l’Oriente che ha scimmiottato l’Occidente inimicandosi tutti i vicini).
L’Europa post-NATO sarà neocarolingia
http://www.lulu.com/shop/stefano-fait/leuropa-confederale-neo-carolingia/ebook/product-22298324.html

Tra l’altro il dollaro sta effettivamente morendo e sarà rimpiazzato da un nuovo dollaro di salute cagionevole, quindi la tempistica è particolarmente sospetta:
https://socialforecasting.wordpress.com/2015/07/31/the-meaning-of-chinas-gold-announcement-and-the-new-dollar/

C’è un nuovo sceriffo in città (parte II) – governo mondiale o governance mondiale?

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Non ho ancora incontrato nessuno che abbia ben chiaro in mente cosa succederà. Chi lo sa tiene la bocca chiusa. Possiamo solo limitarci a ricostruire uno scenario più plausibile di altri sulla base dei tasselli del mosaico che abbiamo a disposizione:

  1. La manipolazione da parte dei banchieri occidentali del prezzo dell’oro ha avvantaggiato la Cina (e Russia, India, ecc.) che ha accumulato “furtivamente” immense riserve auree, liberandosi nel contempo dei titoli di stato americani, che al momento sono ampiamente sopravvalutati, anche grazie ad una politica monetaria della BCE che ha (volutamente?) indebolito l’euro e rafforzato il dollaro, rendendo possibile (autolesionisticamente o scaltramente?) il più imponente trasferimento aureo della storia, da Occidente a Oriente;
  2. L’economia americana è alla frutta e il governo cinese ha preso delle contromisure per sostenere comunque la domanda della sua produzione, autorizzando una grandiosa strategia edilizia e delle infrastrutture, in Cina ma anche in Africa (le famigerate “città fantasma”), in vista di un prevedibile boom dei consumi domestici dovuto al forte innalzamento del tenore di vita afro-asiatico e all’accelerazione della migrazione verso i centri urbani;
  3. La guerra valutaria globale non dichiarata che è in corso terminerà con una Depressione fenomenale, che si farà sentire ferocemente nel Nord America e in Europa, ad iniziare, come negli anni Trenta, dal sistema bancario austriaco e dall’eredità avvelenata di Haider (In Austria il primo fallimento pilotato di una banca: per Hypo Alpe pagheranno anche i creditori, Repubblica, 1 marzo 2015; La regione austriaca che rischia il default, Linkiesta, 10 marzo 2015);
  4. Questa depressione metterà fuori gioco il dollaro. L’euro, da moneta unica di una parte del continente potrebbe diventare moneta comune dell’intero continente, per essere usato un giorno fino a Vladivostok. Con la fine della Depressione, anticipata grazie a un piano Marshall cinese, l’Europa non sarà più parte della NATO ma appendice occidentale dell’Asia;
  5. Lo yuan/renminbi sarà già stato inserito nel paniere dei Diritti Speciali di Prelievo del FMI, la Cina dichiarerà le sue riserve auree e la sua valuta diventerà la nuova moneta egemone, la nuova valuta di riserva globale, finalmente sostenuta dall’oro, da una solida base manifatturiera e dall’alleanza strategica con la Russia, che può coprire il suo fabbisogno energetico. In pratica i cinesi hanno ricreato le condizioni in cui si trovavano gli USA prima di Nixon;
  6. A quel punto la strategia obamiana di contenimento della Cina diventerà oggetto di cordiale dileggio (il contenimento della Cina, Limes, 9 settembre 2014);
  7. Nel giro di una generazione le lingue europee assimileranno un considerevole numero di termini ed espressioni cinesi ed orientali (come già successe con l’arabo e l’inglese) e vice versa.

CONTINUA QUI

http://www.futurables.com/2015/04/02/ce-un-nuovo-sceriffo-in-citta-parte-ii-governo-mondiale-o-governance-mondiale/

Aggiornamenti

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