La BBC investiga il più grande scandalo pedofilo del dopoguerra, i politici la “ristrutturano”

La Bbc sarà riformata “radicalmente”. Il santuario del giornalismo televisivo europeo sembra voler inaugurare una nuova era della propria storia, reagendo con vigore all’ultimo scandalo che l’ha coinvolta e che si è tradotto, come ultima tappa, nelle dimissioni del suo direttore generale George Entwistle. “Sì, c’è bisogno di una riforma strutturale, assolutamente. Ed è ciò che faremo”, ha detto al network da lui guidato Lord Chris Patten, presidente della British broadcasting corporation.

Entwistle aveva rassegnato le dimissioni (450mila sterline per andarsene senza fare baccano) a seguito dell’errore in cui l’emittente britannica è incorsa accusando a torto di pedofilia un uomo politico [falso, come leggerete tra poche righe, NdR]. “Ho deciso che la cosa più giusta da fare è di dimettermi”. Poi la Bbc si era scusata “senza riserve” per un reportage su un caso di abusi su minori nel Galles in cui aveva chiamato in causa per errore l’ex tesoriere del partito conservatore, Lord Alistair McAlpine, e ha sospeso tutte le inchieste giornalistiche del suo programma “Newsnight”. Nel servizio andato in onda il 2 novembre, l’emittente britannica non aveva fatto nomi limitandosi a parlare di un influente ex politico Tory all’epoca delle Thatcher. Dopo la testimonianza a “Newsnight” di una vittima degli abusi, Steve Messham, però, sui social network era subito circolato il nome di McAlpine. Titolare di un Bed and Breakfast nel Salento dove risiede abitualmente, McAlpine aveva subito respinto ogni addebito assicurando di non esser mai stato nell’orfanotrofio di Wrexham al centro degli scandali e denunciando un probabile scambio di persona. Venerdì era arrivata la svolta con Messham che ha ammesso di aver erroneamente identificato McAlpine come l’uomo che aveva più volte abusato di lui da una foto mostratagli dalla polizia e si è scusato con l’ex tesoriere Tory. Entwistle, fresco di nomina da due mesi, si era già trovato a mal partito il mese scorso dopo le notizie diffuse da un’emittente rivale su Jimmy Savile, ex presentatore della Bbc, scomparso lo scorso anno, e finito nel girone dei pedofili con l’accusa di aver abusato di centinaia di bambini nel corso di 40 anni di carriera.

http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201211111225-ipp-rt10017-bbc_ristrutturazione_radicale_dopo_dimissioni_entwistle

* Entwistle non è responsabile dello scandalo Savile. Non c’era quando i dirigenti BBC lo coprivano.

* Il programma di Newsnight non ha fatto alcun nome, quindi nessuno può essere accusato di alcunché.

* Entwistle ha rassegnato le dimissioni per una colpa che non ha. Che tipo di pressioni ha ricevuto?

* Lord Chris Patten, presidente della BBC e responsabile dell’inchiesta interna e della ristrutturazione, è un ex ministro dello stesso governo che comprendeva ministri sospettati di far parte della rete di pedofili ed ultimo governatore inglese di Hong Kong, ossia un pezzo grosso che difficilmente potrebbe non conoscere personalmente i pedofili che si stanno cercando. [Era commissario europeo sotto Prodi, quando Monti era commissario alla concorrenza].

* Dovremmo credere che Meesham (una delle vittime), dopo tutti questi anni dal giorno in cui la polizia gli aveva mostrato la foto dell’uomo che lui aveva identificato come uno dei suoi stupratori (lo ha violentato oltre 12 volte alla fine degli anni Settanta), non aveva MAI visto una foto di McAlpine, non ne ha MAI cercata una e non ha pensato di verificare che l’uomo che avrebbe accusato a Newsnight (SENZA NOMINARLO) fosse effettivamente lui? Più probabile che sia stato minacciato e costretto a ritirare l’accusa fingendo di essersi sbagliato.

* Perché la BBC dovrebbe essere punita per un’inchiesta su un caso acclarato e gravissimo di pedofilia e per il fatto che il nome del politico è circolato sui social networks, come se fosse responsabile di ciò che si diffonde in rete, pur avendo mantenuto un totale riserbo (è stato designato come “un importante politico conservatore dei tempi della Thatcher”)?

* Perché la polizia inglese, negli anni Settanta, dopo aver ricevuto 3 denunce riferite alla stessa persona, di cui una corredata dalla foto del politico conservatore, non investigò il caso? Dov’è finita quella foto?

Qui i dettagli della mancata investigazione e di come numerose vittime siano state ignorate o ostracizzate:

http://www.walesonline.co.uk/news/welsh-politics/welsh-politics-news/2012/11/11/north-wales-child-abuse-scandal-the-long-road-to-justice-91466-32208017/#ixzz2Bt7WtBJS

l’insabbiamento come è avvenuto:

http://www.independent.co.uk/news/uk/crime/the-jillings-report-how-the-truth-about-north-wales-child-abuse-scandal-was-suppressed-8303903.html

Simon Regan e la rivista investigativa Scallywag furono diffidati dal procedere con le loro inchieste dal primo ministro conservatore John Major negli anni Novanta.

Il governo Thatcher includeva dei ministri pedofili?

Lo scandalo pedofilia si allarga, e non potrebbe essere diversamente

“Aperta inchiesta dopo accuse a politico Tory nell’era Thatcher

Regno Unito, ‘istituto lager’: altro caso di pedofilia sconvolge il Paese

Potrebbe rivelarsi la vicenda di pedofilia più inquietante nella storia britannica e la più vasta inchiesta del genere se le nuove accuse, che tirano in ballo un influente politico conservatore dell’epoca Thatcher, dovessero trovare riscontro

‘Il governo andrà fino in fondo e non lascerà nulla di intentato’’ per cercare di stabilire la verità in un altro sconvolgente caso di pedofilia che investe la Gran Bretagna ancora scossa dallo scandalo per le accuse contro Jimmy Savile, star della tv morto un anno fa e ora sospettato di aver molestato sessualmente fino a 300 minori.

Potrebbe rivelarsi la vicenda di pedofilia più inquietante nella storia britannica e la più vasta inchiesta del genere se le nuove accuse, che tirano in ballo un influente politico conservatore dell’epoca Thatcher, dovessero trovare riscontro. Il caso è montato dopo l’intervista ad un programma della Bbc di una vittima di abusi negli anno ’70 e ’80 in un centro di accoglienza per minori nel nord del Galles già oggetto di un’inchiesta considerata chiusa nel 2000. L’uomo, Steve Messham, ha rivelato al programma Newsnight che oltre al provato coinvolgimento dei responsabili dell’istituto nei molti casi di abusi, all’epoca dei fatti esisteva una vero e proprio ‘giro di pedofili’ che gravitava attorno all’istituto. ‘’Nella casa si trattava dei soliti abusi, violenti e a sfondo sessuale, ma fuori era come essere venduti’’, ha raccontato, con dettagli sconcertanti, come per essere stato legato e stuprato in una stanza d’albergo. Ha fatto anche il nome del politico conservatore (che non è stato reso noto), come del resto aveva fatto già in passato, ‘’ma non ero stato creduto’’.

L’attenzione che le nuove testimonianze hanno riportato su quella casa degli orrori in Galles, ha costretto il primo ministro David Cameron ad intervenire, annunciando la nomina di una figura indipendente che avrebbe lanciato con urgenza un’indagine per verificare che l’inchiesta originaria sull’istituto sia stata condotta correttamente. Oggi, il segretario agli Interni Theresa May, ha riferito in Parlamento dove ha annunciato l’apertura di un ulteriore linea d’inchiesta, questa però affidata alla polizia.

La polizia del nord Galles aveva chiuso la prima indagine nel 1991 con sette condanne (su otto accusati di abusi), tutti dipendenti della struttura. Già allora però era stato ritenuto un esito insufficiente per un caso che si credeva non fosse emerso in tutta la sua gravità. Per questo cinque anni dopo fu lanciata un’inchiesta pubblica che diede i suoi risultati nel 2000, dopo aver sentito 650 testimonianze con fino ad 80 persone accusate e 140 vittime risarcite. Ma il sospetto del coinvolgimento di un politico di alto profilo ha fatto riesplodere il caso: il nome rimane riservato, anche se diverse ipotesi sono state fatte via Twitter con il rischio tra l’altro di una denuncia contro chi le ha messe in circolazione. Un intervento oggi ai Comuni da parte di un deputato laburista, che ha sollecitato l’immediato intervento del governo, ha lasciato intendersi che le accuse possano riferirsi ad un parlamentare che siede oggi nella camera dei Lord”.

http://www.italiachiamaitalia.it/articoli/detalles/11263/RegnoOUnito%20O%20istitutoOlagerE%20OaltroOcasoOpedofiliaOsconvolgeOilOPaese.html

“Un membro del governo di Margaret Thatcher sarebbe coinvolto nello scandalo pedofilia della Bryn Estyn, la casa di accoglienza per bambini nel Galles al centro di un’indagine ormai decennale, sebbene sostanzialmente tenuta in silenzio e più volte arenata.

COINVOLGIMENTI ECCELLENTI – L’accusa, dal peso devastante, è stata diffusa da un parlamentare laburista, Tom Watson che ha affermato di aver ricevuto “notizie” di un coinvolgimento di questo tipo…sarebbe un membro del partito Tory che ha aiutato la Baronessa dal suo team di punta”. Lo scandalo della Bryn Estyn, nel Galles del Nord, non è stato mai adeguatamente raccontato: si trattava di una casa di accoglienza per bambini disagiati. Un articolo del 1996 pubblicato dall’Independent parla di un rapporto che descriveva la quantità, la frequenza e la gravità degli abusi su minori in quel luogo come “sconvolgente”; secondo il Guardian, che descriveva i risultati di una commissione di inchiesta triennale approvata nel 1996, “il luogo era diventato il peggior centro di abuso su minori nel galles del Nord in un periodo di 10 anni e più, senza che nessuno ne sapesse nulla”.

UNA NUOVA INCHIESTA – Non molto è stato fatto per affrontare con nettezza la questione. Ultimamente sono uscite notizie ancor più sconvolgenti, che chiamavano in causa il coinvolgimento di alcuni deputati e uomini politici del partito conservatore fra cui, come abbiamo detto, anche un ministro. Ci sarebbero quattro uomini politici Tory fra cui almeno due uomini già vicinissimi al primo ministro Thatcher fra i violentatori dei bambini alla Bryn Estyn; David Cameron ora è sotto deciso pressing perché si apra una nuova commissione di inchiesta, più completa e che racconti nella sua interezza la dimensione dello scandalo.

IL RACCONTO – Secondo Keith Towler, commissario per i diritti dell’infanzia nel Galles del Nord, senza una nuova inchiesta rimarrà per sempre “un certo tasso di incertezza” e il sospetto di un vero e proprio insabbiamento governativo. Alla Bbc ha parlato una delle vittime dei pedofili, Steven Messham, primo a chiamare in causa “un veterano del partito conservatore”. Il racconto di quel che accadeva nella casa è terribile: “All’interno, l’abuso era abbastanza standard, violento e sessuale. Ma fuori, era come se tu fossi venduto – venivamo portati al Crest Hotel di Wrexham, principalmente le domeniche sera, dove si affittavano stanze. Ricordo, una sera, la ricorderò per sempre, in cui fui sostanzialmente violentato, legato e abusato da nove uomini diversi”.

http://www.giornalettismo.com/archives/581123/il-parlamentare-di-destra-che-abusava-bambini/

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