L’umanità deve superare la patologia centralista, se non vuole estinguersi

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Palermo: «A Roma per l’autonomia tira una brutta aria»

Si dice che la riforma del Senato indebolirà ulteriormente l’autonomia. E’ vero?

Senza dubbio. Con meno rappresentanti a Roma e con i poteri rimessi quasi tutti alla Camera il nostro peso specifico finirà per essere bassissimo. Quindi penso che se per questa legislatura le cose dovrebbero andare, tutto sommato, per il verso giusto perché in Parlamento ci siamo e riusciamo a farci sentire, facendo valere la nostra capacità di unirci e la nostra compattezza, dalla prossima legislatura le cose potrebbero andare molto peggio.

Qual è la soluzione?

Difficile a dirsi. Io l’unica strada, come ho detto, la individuo nella nostra capacità di spiegare a cosa serve la nostra autonomia. Ma per arrivarci ci vuole una politica più alta di quella che vediamo quotidianamente e forse oggi potrebbe già essere tardi. Non è una questione di persone, ma di idee. Da troppo tempo la politica è concentrata sul quotidiano: quando va bene si dedica ad amministrare l’esistente, quando va peggio pensa alle campagne elettorali. Invece dovremmo concentrarci sul futuro. Serve una visione politica dell’autonomia e per questo si deve aprire un dibattito che non coinvolga solo le élite ma tutta la comunità.
http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/trento/cronaca/2015/09/28/news/palermo-a-roma-tira-una-brutta-aria-1.12166209

Mentre le masse reclamano sovranità, autodeterminazione, autonomia, decentramento, sussidiarietà ad ogni livello (inclusi il posto di lavoro, la sfera degli affetti, ecc.) la porzione della classe dirigente globale al momento dominante ha in mente ben altro: il centralismo (locale, regionale, nazionale, continentale, globale).
Es. sorveglianza totale + privatizzazioni/brevettabilità dei beni comuni + esplosione della popolazione carceraria + burocrazia fuori controllo + monopoli finanziari-militari, ecc.

Questa è una strategia suicida, nel medio e lungo periodo, per le stesse oligarchie (e per l’ecosfera), perché TUTTI i sistemi accentratori sono fragili, anti-resilienti, entropici.

La Natura NON accentra e la Natura è in circolazione da un pochino più di tempo di noi (qualche miliardata d’anni, miliardo più miliardo meno).
Forse un po’ più di umiltà e un po’ più di disponibilità ad apprendere da chi ha testato le varie opzioni da tempi immemorabili per concludere che il centralismo non funziona potrebbe non guastare, no?

I sistemi resilienti sono meglio attrezzati ad affrontare scenari imprevedibili:

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http://freddofili.it/2015/09/28/corrente-del-golfo-una-fase-di-forte-decadimento/

https://versounmondonuovo.wordpress.com/2015/09/27/il-famigerato-sesto-inverno-si-avvicina-inesorabile/

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