La gente deve riflettere di più. I fatti non sono dettagli

fatti_parole“L’ondata d’afa eccezionale di questi giorni? È l’effetto del riscaldamento globale”
Luca Mercalli, meteorologo

“Gli estremi climatici erano comuni alla fine del Periodo Caldo Medievale, con l’incedere della Piccola Era Glaciale”.
H.H. Lamb, il più grande climatologo del secolo scorso, “The Changing Climate”, 1968

Homo Sapiens Hibernus – Una visione realisticamente ottimista del futuro della civiltà umana nella prossima fase glaciale (2018-2080)

Gli eurofobi, di norma, sono putinofili.

“Putin: ‘è arrivato il momento di avere una moneta unica’…E prende come esempio i paesi dell’Ue che sono entrati nell’Eurozona”.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1807365/economia/putin-e-arrivato-il-momento-di-avere-una-moneta-unica.aspx

Gli ultracomplottisti eurofobi non potranno che concludere che Putin è il “poliziotto cattivo” (o buono, a seconda dei punti di vista) che serve a instaurare il Nuovo Ordine Mondiale.
Non sanno spiegare perché dovrebbe servire un poliziotto cattivo, visto che sarebbe bastato aggravare la crisi finanziaria, organizzare un attentato terroristico biochimico in una qualche capitale europea o scatenare una guerra mondiale “controllata” per realizzare questo obiettivo.
Non spiegano a cosa serve un Nuovo Ordine Mondiale, visto che i cartelli bancari già fanno il bello e cattivo tempo nel mondo.
In realtà non spiegano proprio nulla, però sono certi di aver capito tutto, un po’ come i serristi. Ogni fatto dissonante viene serenamente e devotamente ignorato.

In alternativa – tenuto conto del fatto che gli americani stanno facendo di tutto per rimuovere Putin e destabilizzare la Russia – l’eurofobia è una creazione anglo-americana (es. il nemico giurato dell’euro per antonomasia, Ambrose Evans-Pritchard, figlio di un emissario coloniale britannico, è culo e camicia con i servizi segreti inglesi da almeno 20 anni, ma la cosa non sembra turbare chi lo cita sui siti di contro-informazione).
In quel caso chi sta usando l’euro per distruggere l’eurozona e l’Unione Europea è infiltrato/corrotto e sta difendendo il sistema del petrodollaro, come si è fatto in passato, distruggendo Gheddafi e Saddam Hussein, entrambi determinati a rimpiazzare il dollaro con l’euro o con una valuta unica africana/mediorientale
.
http://www.theguardian.com/business/2003/feb/16/iraq.theeuro
https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27Africa

Gli eurofobi putiniani, come i serristi, dovranno ignorare questa notizia, perché crea troppa dissonanza. Anni di crociate per la causa sbagliata…inaccettabile

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“the proportions of climate sceptics appear to be increasing in many countries”.
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0959378015000758

P.S. Un’altra delle contraddizioni dell’eurofobia è la tesi che due tra i principali fautori dell’euro – Rueff e Perroux – erano due pensatori anti-sovranisti e autoritari (il secondo dei due addirittura nostalgico del nazismo). Mi si deve spiegare, allora, come mai Charles De Gaulle – statista sovranista e anti-nazista per eccellenza – li abbia scelti come consiglieri.

https://plus.google.com/+StefanoFaitFuturAbles/posts

4 commenti

  1. 25 luglio 2015 a 09:48

    bravissimo… senza volerne negarne la realtà di fondo, ma tutto ciò che si dice sul NWO è un caos di contraddizioni. C’è da farsi molte domande e bisognerebbe cercare le risposte corrette nei posti più impensabili

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  2. 25 luglio 2015 a 21:34

    L’articolo è stimolante, complimenti. C’è da dire che in quanto ad aggravamento della crisi finanziaria, con il meccanismo della moneta acquisita a credito pagando gli interessi a banche private, è solo questione di tempo prima che il sistema esploda. Se mi prestano 100 monete, e ne devo restituire 110, come Stato, dove prendo la differenza? E’ un sistema che consuma poco a poco. Usura legalizzata da trattati internazionali quantomeno ambigui, se non illegittimi. L’alternativa sarebbe una crescita infinita, il ché è logicamente impossibile. Lo smantellamento delle zecche di Stato non lascia molto scampo. La moneta unica euro-dollaro o mondiale servirebbe solo a prolungare l’agonia controllata, e questo è un fatto (non c’è più legame fra banconote circolanti e riserve auree nazionali).

    Scrivi: “Non spiegano a cosa serve un Nuovo Ordine Mondiale, visto che i cartelli bancari già fanno il bello e cattivo tempo nel mondo.”. Appunto: non è forse questo un nuovo ordine di dittatura economica?
    Quanto al crollo del sistema Europa, quale migliore stratagemma per indurci alla moneta unica mondiale? Senza contare che il Sud-Europa (guardacaso la zona più colpita dalla crisi) sarebbe un buon rifugio in uno scenario di raffreddamento globale.. E’ di pochi giorni fa la messa in vendita di diverse isole greche per qualche riccone. Sono aberranti indicatori del depauperamento in corso..

    Scrivi anche: “Gli ultracomplottisti eurofobi non potranno che concludere che Putin è il “poliziotto cattivo” (o buono, a seconda dei punti di vista) che serve a instaurare il Nuovo Ordine Mondiale. Non sanno spiegare perché dovrebbe servire un poliziotto cattivo, visto che sarebbe bastato aggravare la crisi finanziaria, organizzare un attentato terroristico biochimico in una qualche capitale europea o scatenare una guerra mondiale “controllata” per realizzare questo obiettivo.”
    Aggiungerei solo che queste ultime righe, non sottendono scenari superati e irrealizzabili, ma sono compatibili con quanto sta avvenendo nel mondo. ‘Il diavolo striscia lentamente’. Così parlerebbe un ultracomplottista (anche questa bella etichetta del cavolo😉.
    Alla fine, il punto non è chi vince fra complottisti e non.. Siamo tutti sulla stessa barca, e fa acqua. Distribuire colapasta ai passeggeri per svuotare lo scafo non è la soluzione (vedi Grecia). Ma qui, invece di tappare i buchi, se ne fanno di nuovi. E’ chiaro che una volta affondata la barca, per un naufrago, va bene qualsiasi cosa, è disposto ad accettare tutto. Fosse anche l’inferno😉
    Non siamo mai stati così lontani dall’illuminismo, ci aspettano tempi bui, in cui deleghiamo le nostre sorti a enti sempre più distanti dal popolo, non trovi?
    Se così non fosse, saremmo qui a parlare di federazione, piuttosto che di globalizzazione. Unire gli sforzi sarebbe un crescere insieme, mentre oggi vige l’anarchia del potere.

    https://neobar.wordpress.com/2011/02/04/pasolini-nulla-e-piu-anarchico-del-potere/

    Le parole di Pasolini ci ricordano che è il dolore, il risveglio da un incubo, a guidarci verso l’indagine. Stefano, tu sei una persona intelligente e lungimirante: perchè dobbiamo ridurre tutto a complottisti contro non complottisti? A ben vedere, allora, anche la teoria del riscaldamento globale sarebbe ‘un complotto’, no? Questa terminologia è una moda lanciata dalla disinformazione proprio per deridere, denigrare e sminuire la ricerca indipendente. Non ci credi? Google “teoria del complotto”. La caratura morale di certi personaggi parla da sé.. ‘Dividi et impera’ funzionava migliaia di anni fa come funziona oggi. Se ci facciamo dividere, chiaramente..
    Ciao🙂

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    • stefano fait said,

      25 luglio 2015 a 22:49

      “riduco” il tutto a complotti reali e cointelpro
      https://it.wikipedia.org/wiki/COINTELPRO

      separare il grano dal loglio è un dovere morale e civile.
      Non sto online per crearmi un codazzo di ammiratori come certi guru del complottismo, ma per vagliare l’evidenza.
      E mi infastidiscono gli analisti che 7 giorni su 7 24 ore su 24 dichiarano che i media mentono su tutto, però sul riscaldamento globale dicono il vero.
      O quelli che “la City di Londra è un nido di vipere”, però considerano autorevoli politici (Farage) e “giornalisti” (Evans-Pritchard) che lavorano per la City
      http://www.telegraph.co.uk/finance/newsbysector/banksandfinance/5789690/EU-attack-on-City-of-London-is-opportunistic.html
      O quelli che “è un nostro diritto svalutare mettendogliela nel sedere alle altre nazioni che lavorano meglio di noi e distruggendo il potere d’acquisto dei nostri salari”.
      O quelli che “decrescita è bello” a prescindere dall’impatto sulle vite di miliardi di persone che vogliono uscire dalla povertà.
      O quelli che “i potenti sono onnipotenti, controllano tutto, sono sempre un passo avanti e chiunque non agisca come vogliamo noi è sicuramente un servo dei potenti, che corrompono tutti” (es. prima Varoufakis, poi Tsipras, poi Putin, ecc.) – “e ci accorgiamo che non c’è più niente da fare” (Pasolini).

      Le persone caratterizzate da attenzione iperselettiva, complottismo cronico e insofferenza narcisista mi infastidiscono, perché sono i migliori alleati di chi vuole il nostro male, ancora migliori degli ebeti massificati.

      Non c’è alcun riferimento a qualche persona specifica. Sto solo analizzando una nebulosa di tipologie umane che popolano la rete.

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