Le sinfonie su tela di Matteo Boato

WazArs

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Matteo Boato Matteo Boato

Abbiamo incontrato Matteo Boato per la prima volta alla presentazione di una sua mostra al Social Stone di Trento.
La seconda volta al Nagua di Lia Giordani (Lia Giordani, Matteo Boato e un Trentino che non è più lo stesso, WazArs, 11 dicembre 2014).
In quei giorni era però in partenza per la Russia (Matteo Boato, our cultural ambassador in Putin’s Russia, WazArs, 12 dicembre 2014).
Una persona squisita e di grande disponibilità, ci ha aperto le porte del suo studio e ha risposto ad alcune delle nostre domande.

1900058_10152829327822351_4148744229743428998_n Al Social Stone

Da dove nasce quest’interesse per gli strumenti ad arco, che è relativamente recente nella sua produzione pittorica?
Con una figlia di nove anni che sta facendo pratica di violino da un anno, è inevitabile che la vita domestica ne sia influenzata. Chi apprende a suonare uno strumento ad arco deve essere seguito…

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