L’Ucraina dopo il colpo di stato

a cura di Stefano Fait, direttore di FuturAbles

ucraina4-1024x689
A scontrarsi con la polizia provvedono formazioni paramilitari bene addestrate, afferenti agli ultranazionalisti di Svoboda, del Pravy Sektor o di Spilna Sprava, fautori della “Ucraina agli ucraini”, segnati dai miti razziali otto-novecenteschi distillati dai teorici locali dello Stato etnico, profondamente russofobi, polonofobi e antisemiti. Sotto la pelle della piazza s’infiltrano provocatori di regime (titushki) e agenti più o meno collegati ai servizi segreti russi od occidentali, come si conviene nelle aree di crisi particolarmente strategiche.

A questo punto solo un negoziato fra tutte le forze interne ed esterne che partecipano alla battaglia d’Ucraina può impedire una prolungata guerra civile, che cambierebbe comunque il volto della Russia e dell’Europa. È tempo che Washington e Mosca scendano in campo non per sostenere i loro campioni locali, ma per salvare gli ucraini da se stessi e dagli europei che pretendono di salvarli. Obama e Putin hanno dimostrato di sapersi intendere, quando le alternative al compromesso sono disastrose. Il tempo stringe, nella speranza che non sia già tardi.

Lucio Caracciolo, Repubblica, 20 febbraio 2014

Quando è affidabile la fazione filo-occidentale che sta prendendo il controllo di Kiev?

L’accordo prevedeva il disarmo della bande che avevano attaccato i poliziotti. Sono ancora armate. Le elezioni dovevano essere anticipate a dicembre, ma ora si terranno il 25 maggio. Il parlamento ha rimosso dalla presidenza Yanukovich – senza aver raggiunto il quorum per essere legittimati a farlo (328 voti contro i 338 richiesti) -, che aveva appena firmato l’accordo, rendendolo di fatto nullo. Non erano interessati alla riforma costituzionale, a un governo di coalizione o a qualunque compromesso: volevano il potere, ad ogni costo.

Timoshenko era in buoni rapporti con Putin. Anzi, era in carcere per malversazione per aver favorito i russi di Gazprom in un accordo sul costo del gas. Non è insensibile a chi la paga bene. Potrebbe forse riuscire a evitare una guerra civile?

Guerra-Civil-Espanola-Agosto-Septiembre-1936RussianUseEnE quali saranno questi costi?

– L’arrivo al potere degli ultranazionalisti, omofobi, antisemiti e russofobi di Svoboda, che in precedenza hanno presentato in Parlamento disegni di legge per l’abolizione dell’aborto, il divieto di adozione di bambini ucraini da parte di coppie straniere, l’introduzione dell’identificazione etnica sui passaporti e certificati di nascita. Tiagnibok ieri, in parlamento, ha chiesto di vietare l’uso del russo in Ucraina. E’ degno di nota che i media se la siano presa con Putin per una legge contro la “propaganda gay” ai minori ma non si dicano preoccupati per l’ascesa di una formazione che ha ben altri piani per gli omosessuali ucraini o per chiunque non la pensi come loro e sia diverso da loro (tra parentesi, com’è che il totalitarismo omofobo, misogino, razzista, militarista e schiavista dei sauditi e dei qatarini non è sulle prime pagine dei nostri giornali?)

– Le regioni meridionali e orientali si stanno preparando a resistere anche con le armi ad un’eventuale cambio di regime palesemente anti-russo: se la Timoshenko non si muoverà con cautela e astuzia, la prospettiva è quella della creazione di un’Ucraina filorussa, più ricca, che rifiuterà l’autorità (in primis quella di tassare) di un’Ucraina filo-occidentale più povera (gli 11 distretti più poveri dell’Ucraina sono nella macroregione nord-occidentale che ha scatenato la rivolta, mentre 7 distretti del sud-est filorusso producono quasi metà del PIL ucraino: la “Padania ucraina” tollererà di essere governata da golpisti occidentali?) , che cercherebbe di assicurarsi il controllo della capitale, Kiev. La nuova capitale orientale sarebbe Kharkov, capitale di tutta l’Ucraina fino al 1936. La nuova Ucraina replicherà alle accuse dei leader occidentali rammentando loro che l’Occidente si è fatto paladino della sacralità dell’autodeterminazione dei popoli;

– L’Occidente dovrà farsi carico, in qualche modo, della parte povera dell’Ucraina, pur non avendo soldi per pagare i propri debiti con le imprese, i servizi pubblici, le pensioni e tantomeno per salvare banche nuovamente sull’orlo del collasso. Ci pensa il Fondo Monetario Internazionale: è già stato richiesto un prestito, che arriverà col suo corollario di austerità, licenziamenti di massa, congelamento dei salari e delle pensioni, crescita delle bollette, svendita dei beni pubblici, ecc.;

– I russi, aggrediti 4 volte in 200 anni da potenze europee (1812, 1914, 1919 e 1941), non staranno a guardare, come non lo farebbero gli Stati Uniti se Russia o Cina cercassero di installare un governo amico in Messico o in Canada. Ma cosa faranno? Resteranno sulla difensiva. L’esplicita volontà di apertura di Siria, Ucraina, Iran e Venezuela nei confronti degli Stati Uniti non è un sintomo di debolezza, ma della consapevolezza che il tempo gioca a loro favore e contro l’Alleanza Atlantica

https://versounmondonuovo.wordpress.com/2014/02/11/quando-i-banchieri-si-suicidano-e-vengono-suicidati/

L’enorme errore commesso dai decisori occidentali è stato quello di credere di poter vincere un’altra volta la Guerra Fredda (o la Guerra Civil Española). La differenza, rispetto agli anni Ottanta, è che le parti sono invertite. È l’economia euroamericana a trovarsi sul bordo del precipizio ed è l’opinione pubblica occidentale a disprezzare e odiare i propri governanti ed oligarchi che, consci di questo, hanno istituito un sistema di sorveglianza e prevenzione di rivolte degno della DDR.

Il mondo si sta già schierando con lo sfidante, contro l’imbolsito campione in carica, che tipicamente sopravvaluta le sue forze e sottovaluta l’avversario

http://www.tmnews.it/web/sezioni/nuovaeuropa/leader-dell-apec-cantano-happy-birthday-per-il-61enne-putin-PN_20131007_00091_NE.shtml

 4438-635143303474525000_cm-scaleaddwhite_w-600_h-600_q-80_wm-600x600wm

Come nel 1989, ma a parti invertite, è sufficiente che uno dei due contendenti attenda il collasso dell’altro, per poi proclamarsi vincitore. La differenza è che mentre nel 1989 la cosa avvenne con un minimo spargimento di sangue, questa volta gli oligarchi non hanno alcuna intenzione di togliersi di mezzo. Il loro obiettivo è chiaramente quello di reinventarsi gattopardescamente e, se possibile, sfruttare la crisi per realizzare la Perfetta Controrivoluzione, la rivoluzione finale. Sono irriformabili.

La variabile X di cui non hanno tenuto conto è la Natura (e quindi anche la natura umana). Gaia si è dotata di anticorpi e il virus psicopatico ha gli anni contati.

http://www.futurables.com/category/editoriali/

5 commenti

  1. H.G.CRETA,GRECIA said,

    23 febbraio 2014 a 23:56

    PRENDO SPUNTO DAL EPILOGO E DAL PUNTO CHE IL ”VIRUS PSICOPATICO HA I GIORNI CONTATTI”…VORREI NOTARE A DOTTOR FAIT CHE QUSTO VIRUS HA DECISO DI FARE UN ALTRA COSA CHE NON C’ENTRA CON IL TEMA DEL ARTICOLO.IL VIRUS VUOLE DISTRUGERE L ARMAMENTO CHIMICO DELLA SIRIA NEL MEDITERRANEO, E SI SENTE CHE IL VIRUS PSICOPATICO LI VUOLE DISATRUGGERE CON IL METODO DEL IDROLISI NEL SUD DEL ISOLA DI CRETA…E NESSUN PAESE DEL MEDITERRANEO FA NIENTE..DALLA GRECIA NON ASPETTO NIENTE ANCHE PERCHE SI DICE IN GIRO CHE UN ALTO COMPONENTE DEL GOVERNO GRECO E PEDOFILO.[[RIPETO,SI SENTE,NON LO POSSO DIMOSTRARE] .. LA DISTRUZIONE DEL ARMAMENTO SUPER TOSSICO DELLA SIRIA E’ UN GRANDE TEMA PER IL MEDITERRANEO [LA MADRE DI TUTTE LE CIVILITA DEL MONDO] ,PER QUALCHE INSPIEGABILE RAGIONE VIENE ATTACATO PRIMA POLITICAMENTE[ I PAESI MEDITERRANEI VENGONO CHIAMATI P.I.I.G.S] ,E DOPO UCCIDONO I LORO POPOLI E LA NATURA MARI- NA DI QUESTI POPOLI CON I CHIMICI SUPERTOSSICI DELLA GUERRA SIRIANA.
    DOTT.FAIT LE CHIEDO GENTILMENTE DI INTERVENIRE SUL TEMA E DI AIUTARE IN MODO CHE QUESTI VELENI NON VENGONO VERSATI IN NESSUN PARTE DELLA GAIA..
    GRAZIE

    Mi piace

    • stefano fait said,

      24 febbraio 2014 a 07:52

      “ATENE – Nel processo di distruzione delle armi chimiche siriane nel Mediterraneo, che avverrà mediante idrolisi a bordo della nave statunitense Kape Ray, dovrebbe essere garantito un monitoraggio anche da parte di esperti dei paesi costieri, con particolare attenzione all’eventualità che l’acqua marina utilizzata finisca per essere riversata in mare.

      A sostenerlo è Vasilis Lykousis, vicepresidente del’Hellenic Centre for Marine Research di Atene. “Ci sono molte navi con ricercatori esperti nel Mediterraneo, italiane, spagnole e greche – ha detto Lykousis – che possono compiere un monitoraggio costante”.

      Il problema, ha proseguito, è conoscere nel dettaglio le modalità dell’idrolisi, e sapere se e in quali quantità l’acqua utilizzata sarà rigettata in mare. Il Centro di ricerca greco è un istituto che opera in collaborazione con altri centri europei campi dell’oceonografia, delle risorse biologiche e dei parametri ambientali. Oggi è stato visitato da un gruppo di giornalisti che partecipavano alla Conferenza sulla macroregione adriatico-ionica appena conclusasi nella capitale greca.

      Secondo i piani Onu-Opac, dopo il trasbordo nel porto di Gioia Tauro, 560 tonnellate di agenti chimici (in particolare gas mostarda e sarin) saranno distrutte in acque internazionali a bordo della Cape Ray, equipaggiata con due “field deployable hydrolysis systems” e sulla quale viaggeranno 35 marine e 64 esperti chimici dell’Army’s Edgewood Chemical Biological Center.

      Nessuna sostanza tossica verra’ gettata in mare, hanno garantito i rappresentati dell’Opac, essendo questo proibito dalla Convenzione sulle armi chimiche. Ispettori Opac dovrebbero essere sulla Cape Ray per tutto il tempo dell’operazione”.
      http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/rifiuti/2014/02/07/Armi-chimiche-Siria-ricercatore-monitorare-uso-acqua-marina_10032397.html

      Mi piace

      • gianni said,

        24 febbraio 2014 a 09:29

        il problema non e’ come eliminare le sostanze chimiche , ma perche’ l umanita’ le ha create ( soldi ) , meritiamo i tumori che provocano , chi e’ causa dei suoi mali pianga se stesso…. saluti

        Mi piace

  2. 25 febbraio 2014 a 19:57

    Riguardo alle sostanze chimiche non preoccupiamoci troppo, si sta delineando per i prossimi anni, a breve termine lo scontro secolare e millenario tra Impero Romano e i suoi alleati e l’Oriente ed il Sud del Mondo. Per adesso Siria ed Ucraina sono solo modi utili per oliare la macchina della guerra, certo l’Impero Romano Americano spera che la voce grossa di questi ultimi anni basti a calmare la SCO ed i BRICS. La verità è che il Mondo Unipolare non è nel programma di Dio, se la Russia e la Cina in prima linea dovessero cedere il mondo unipolare o NWO verrà imposto in pochi anni grazie alla tecnologia, farli cedere è l’obiettivo per cambiare Tempi e Stagioni scritti in anticipo. Le nazioni sono come goccia in un secchio, nessuno desidera la guerra,, solo un pazzo la desidera, a Nimrod non fu permesso di ultimare la Torre, Dio ha permesso a tutti noi di fare quello che vogliamo infine pagando delle consguenze, ma non ha permesso mai a nessun Governante umano di possedere tutto il pianeta. Sfido chiunque di trovare un Governante iniziando da Nimrod che è riuscito ad unire il mondo sotto un’unica dittatura.

    Mi piace

  3. Mario Giuliano said,

    23 marzo 2014 a 00:19

    non c’è alcuna ragione di fare quell’operazione in acque internazionali se non quella di sversare in mare. tutte il resto è fuffa.

    Mi piace


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: