Le singolari antipatie di Al-Qaeda

14 commenti

  1. Michele90 said,

    14 febbraio 2012 a 18:53

    Mi permetto un tono più confidenziale; hai sentito gli attentati alle ambasciate israeliane di Georgia e India? quando ho sentito la notizia, ho pensato; ecco la giostra è iniziata. Diffamazione verso l’Iran e “solidarietà” politica con Israele e quindi contro l’Iran. Siamo solo all’ “ingresso degli attori in scena”

    "Mi piace"

    • Gabriele said,

      15 febbraio 2012 a 08:58

      Esatto! Sembra che la messa in scena sionista contro l’Iran stia prendendo forma. Dobbiamo aspettarci qualcosa di clamoroso nei prossimi giorni? d’altronde le “Idus Martii” sono vicine.

      "Mi piace"

      • 15 febbraio 2012 a 09:43

        penso proprio di sì. Panetta spiegava che dopo la metà dell’anno gli Iraniani avranno già trasferito buona parte del loro programma nucleare in un luogo inattaccabile. Quindi prevedeva che il periodo di maggior probabilità dell’attacco è tra marzo e maggio. Ma la questione più importante è un’altra. Perché gli Americani stanno telefonando all’Iran la tipologia e la tempistica dell’attacco? Perché l’Iran sta pubblicizzando in ogni modo le varie fasi dello sviluppo del suo programma atomico?
        Tutto questo puzza di trappola ai danni di Israele.
        Penso che sia spacciato: un po’ la sua hybris, un po’ l’antisemitismo virulento di certe oligarchie, un po’ il risentimento per l’11 settembre (penso ci sia lo zampino di Israele che si è inserito all’insaputa di una parte dell’establishment statunitense). Mi dispiace per Israeliani e Palestinesi di buona volontà: pagheranno tutti per le nefandezze di pochi fanatici e psicopatici.

        "Mi piace"

  2. 15 febbraio 2012 a 08:57

    Certo, Michele, e ora è arrivato il turno della Thailandia:
    http://www.repubblica.it/esteri/2012/02/15/news/bangkok_due_iraniani_incriminati_per_le_bombe-29909285/?ref=HREC1-17
    L’India si stava avvicinando all’Iran con una serie di accordi petroliferi e monetari che danneggiavano anche gli interessi americani, oltre a quelli israeliani.
    Quel che mi fa disperare è che l’opinione pubblica israeliana si faccia prendere per i fondelli a questo modo. Uno sciopero generale ad oltranza bloccherebbe questa corsa verso l’abisso e invece stanno andando come pecore al macello, anche se i loro massimi esperti militari hanno spiegato più volte che questa guerra sarà un suicidio e il Mossad ha ribadito in mille occasioni l’assurdità di ritenere che l’Iran sia una minaccia esistenziale per Israele.
    Sono come dei lemming (licenza poetica – non è vera la cosa del suicidio di massa)

    "Mi piace"

  3. Michele90 said,

    15 febbraio 2012 a 20:24

    Quel che è certo, è che, qualora succedesse qualcosa di grande, io per lo meno so da chi parte stare, e so “leggere”, per quel che so, dentro le notizie, che in periodi come questi diventano incessanti, e alle volte, fuorvianti e falsate.

    "Mi piace"

  4. 11 Mag 2012 a 09:28

    […] l’arruolamento di un migliaio di combattenti del Libyan Islamic Fighting Group [al-Qaedisti], reduci dalla guerra a Gheddafi, e di centinaia di miliziani del Ansar al-Sunna, il gruppo salafita iracheno protagonista della […]

    "Mi piace"

  5. 18 giugno 2012 a 09:43

    […] critico, nella convinzione manichea che Assad sia il Male assoluto e i suoi avversari (salafiti, alqaedisti, mujaheddin, ecc. ossia gente che se andasse al potere farebbe pulizia etnica) un male infinitamente minore o […]

    "Mi piace"

  6. 18 giugno 2012 a 09:54

    […] critico, nella convinzione manichea che Assad sia il Male assoluto e i suoi avversari (salafiti, alqaedisti, mujaheddin, ecc. ossia gente che se andasse al potere farebbe pulizia etnica) un male infinitamente minore o […]

    "Mi piace"

  7. 24 giugno 2012 a 10:09

    […] squadroni della morte nell’Iraq devastato dalla guerra, dove erano conosciuti come “Al-Qaeda in Iraq“. Successivamente sono stati ri-etichettati come “coraggiosi combattenti per la libertà […]

    "Mi piace"

  8. 25 giugno 2012 a 22:23

    […] come squadroni della morte nell’Iraq devastato dalla guerra, dove erano conosciuti come “Al-Qaeda in Iraq“. Successivamente sono stati ri-etichettati come “coraggiosi combattenti per la libertà […]

    "Mi piace"

  9. 15 gennaio 2013 a 18:15

    […] Il Qatar, alleato di Francia e Stati Uniti, finanzia i salafiti anti-Gheddafi in Libia ed anti-Assad in Siria, con l’entusiastica approvazione di entrambi, ma anche quelli del Mali, bombardati dai francesi dopo essere stati armati anche dai francesi in Libia (!). Fino al 2011 Gheddafi ed Assad erano eroi dell’Occidente perché contrastavano anche con la forza il fondamentalismo islamico e partecipavano alla Guerra al Terrore, oggi l’eroe è Hollande, perché fa lo stesso in Mali (ma non in Siria, dove le agenziedi stampa internazionali ci informano che siamo alleati di Al-Qaeda). […]

    "Mi piace"


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: