“Il raffreddamento globale è causato dall’uomo” – non fatevi fregare un’altra volta!

gavin_models_bscaptureGavin Schmidt, climatologo NASA

Diamo il benvenuto alle prove a sostegno della nostra teoria preferita e ignoriamo o manifestiamo dubbi sulle prove che la contraddicono. Tutti noi ci comportiamo continuamente così. Non è, come spesso assumiamo, un problema che affligge solo i nostri avversari. Io lo faccio, noi lo facciamo, ci vuole uno sforzo sovrumano per non farlo.
Matt Ridley

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L’aumento dell’anidride carbonica è conseguenza, non causa, del riscaldamento globale e l’anidride carbonica continua ad aumentare anche quando le temperature rimangono stabili (ergo: uomo c’entra davvero poco)

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Per la serie: fatti, non pugnette modellistiche TOTALMENTE fuori bersaglio – “Il 2013 sarà uno degli anni piu’ freddi“: è quanto avverte il meteorologo col. Paolo Ernani, spiegando che “è in atto un’inversione di tendenza della temperatura mondiale e questo sarà probabilmente un anno relativamente freddo anche per noi. Recenti nostri studi – riferisce – fanno pensare che qualcosa di rilevante si stia già manifestando. Per esempio, nel calcolare sulla penisola italiana la temperatura media annua fra il 1997 e il 2012 e la sua relativa linea di tendenza abbiamo notato che quest’ultima tende a scendere“. La temperatura media sull’Italia “ha smesso di salire dalla fine del secolo scorso e da allora, anno dopo anno e in maniera quasi impercettibile, sta scendendo. E’ in atto un’inversione di tendenza che sarà palpabile anche nello scorrere di questo anno. Con il passar del tempo, farà sempre più freddo“.
Perché? “Gli ultimi tre cicli solari, con lunghezza temporale media di 11 anni, si stanno affievolendo: il sole sta perdendo potenza e di conseguenza anche la temperatura della Terra tornerebbe di nuovo a scendere“. Si darebbe così “il via all’inversione di tendenza cui seguirebbe una instabilità planetaria associata non solo a fenomeni iniziali estremi quali forti piogge alternate a periodi poco piovosi, freddo intenso seguito da periodi di caldo, tempeste violente; ma porterebbe la temperatura verso valori via via sempre più bassi, fino a generare decennio dopo decennio un’altra piccola era glaciale, tra il 2035 e il 2045“. Se tutto ciò si avverasse, “si potrebbero ripetere su gran parte dell’Europa temperature abbastanza fredde ed espansione dei ghiacciai di diversi gradi di latitudine più a sud, nell’emisfero nord, rispetto alle posizioni attuali”.
http://www.meteoweb.eu/2013/06/meteo-esperto-shock-fara-sempre-piu-freddo-stiamo-andando-verso-una-nuova-era-glaciale/207695/

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Circa 14 mila anni fa le temperature sono salite bruscamente ed è cominciato il periodo caldo di Allerød… Il tasso di riscaldamento è stato molto intenso (~ 4,5°C) e si è verificato in meno di un secolo. Negli ultimi 150 anni le temperature sono cresciute di 0,8°C. Senza contare che brusche variazioni di temperatura sono avvenute anche in assenza di aumento della CO2.

Però ci preoccupiamo del nostro impatto???????
Dobbiamo diventare più disciplinati e rispettosi della natura per ragioni più serie, non per questa scemenza del riscaldamento globale causato dalle attività umane.

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FONTE DEI GRAFICI

http://wattsupwiththat.com/2013/06/02/multiple-intense-abrupt-late-pleisitocene-warming-and-cooling-implications-for-understanding-the-cause-of-global-climate-change/#more-87448

Nel 2017 saranno 20 anni che le temperature planetarie sono rimaste stabili. E’ anzi assai verosimile che, avvicinandosi l’inizio del minimo solare (2018-2020), saremo in pieno raffreddamento globale, se non repentina glaciazione.

Dalla Royal Society, che ospita sempre più di frequente scienziati scettici (forse perché sono loro a moltiplicarsi?), alla NASA a svariati militanti serristi, anche prestigiosi, sono molti quelli che hanno avuto il coraggio e la lucidità di cambiare la loro posizione ed accettare che nulla di quello che era stato previsto si è verificato (dall’innalzamento degli oceani, al livello delle precipitazioni, all’andamento delle temperature globali, all’estensione dei ghiacci/ghiacciai, ecc.) e che ci devono essere cause naturali non ancora chiare che spiegano come mai i modelli hanno fallito così catastroficamente, pur essendo, di norma, matematicamente corretti.

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Il ghiaccio artico si è riformato rapidamente ed abbondantemente lo scorso inverno, ma è “giovane” e quindi quest’estate subirà un altro massacro, forse battendo il record del 2012. Tuttavia la tendenza degli ultimi due inverni è nettamente ed incrementalmente espansiva e verosimilmente continuerà (“inesplicabilmente”) anche il prossimo inverno.

Ora la cosa più importante da fare è non credere alla nuova scemenza che è sicuramente in arrivo: il raffreddamento globale è causato dall’uomo.
Ci hanno già provato negli anni Settanta e ci riproveranno:

http://versounmondonuovo.wordpress.com/2013/03/03/i-media-globali-e-il-terrorismo-climatico-1895-2013/

Ci riproveranno perché alcuni climatologi o presunti esperti sono fanatici e/o misantropi e/o corrotti e perché certi paradigmi sono duri a morire:
http://versounmondonuovo.wordpress.com/2013/05/02/cosa-motiva-i-fanatici-del-cambiamento-climatico-globale-causato-dalluomo/

Ma il fatto è che gli scienziati non sono autorizzati a dire che i loro modelli spiegano tutto e il contrario di tutto a seconda di come gli gira – sono i loro modelli che si devono adattare alla realtà, non la realtà ai modelli.
Se i conti non tornano erano le premesse ad essere sbagliate. La scienza non si fa leggendo la realtà in modo tale da confermare le premesse, ignorando i dati che le contraddicono. Una teoria non può essere così flessibile da metamorfizzarsi per spiegare a posteriori qualsiasi risultato. Sarebbe pseudoscienza, come quella denunciata dal twitter di Gavin Schmidt.

NON FATEVI FREGARE DAL PROSSIMO MANTRA: “il raffreddamento globale è causato dall’uomo”

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COSE DA TENERE A MENTE:
1. Dal 1997 le temperature mondiali sono stabili;
2. Le emissioni umane sono in costante aumento;
3. In passato (anche negli ultimi duemila anni) ci sono stati sbalzi di temperatura a livello globale molto più bruschi di quelli degli ultimi 100-150 anni;
4. La climatologia è una disciplina immatura: è meglio fidarsi di climatologi con un background in geologia, fisica o ingegneria;
5. Se un climatologo della NASA diventa uno scettico e usa pubblicamente il termine bullshit (puttanate), è un fatto degno di nota;

Murry Salby, climatologo alla Macquarie University (Sydney) vi spiega in 12 punti quel che è essenziale capire:

http://hockeyschtick.blogspot.it/2013/06/climate-scientist-dr-murry-salby.html

*****

Non fatevi infinocchiare. Siamo in un’epoca decadente e tutte le fasi di declino sono caratterizzate dalla mistificazione (austerità, guerre umanitarie, riscaldamento globale causato dall’uomo, privatizzazioni nell’interesse pubblico, ecc.).

Se credete fermamente in una menzogna, non è solo la vostra integrità morale a degradarsi, ma anche quella psicocognitiva: la realtà stessa nella quale siete immersi si corrompe.
La sfida del nostro tempo
è quella di individuare della migliori approssimazioni al vero.

https://twitter.com/stefanofait

Camaleontismo Climatico (riscaldamento sì, riscaldamento no, riscaldamento boh?)

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Nevicate record nel New England, Canada, Medio Oriente e a Mosca

http://versounmondonuovo.wordpress.com/2013/01/31/fuochino-fuoco-ghiaccio-cause-e-conseguenze-di-una-glaciazione/

Gli esseri umani hanno alterato in una misura tale la composizione dell’atmosfera che la prossima glaciazione è stata rinviata a tempo indeterminato.

Comitato consultivo federale statunitense sul cambiamento climatico, 8 febbraio 2013

I climatologi tropicalisti/serristi si affannano a cercare di spiegare gli inverni più freddi e nevosi degli ultimi anni dando la colpa al costante riscaldamento globale, invece di ammettere che le temperature si sono oramai stabilizzate e che, se l’attuale massimo solare è così debole, figuriamoci cosa succederà al clima terrestre con il minimo solare che, verosimilmente, sarà davvero minimo.

Quel che non possono spiegare è:

1. perché gli inverni erano freddi e nevosi, o anche più freddi e più nevosi, negli anni Sessanta e Settanta, quando gli esperti prevedevano una glaciazione e i ghiacci artici si espandevano;

2. perché gli inverni sono diventati più miti negli anni novanta ed all’inizio del secolo, con temperature globali in crescita e ghiacci artici in contrazione;

3. perché i precedenti modelli che prevedevano inverni più miti si sono dimostrati sbagliati;

In sintesi: le estati calde confermano il riscaldamento globale, gli inverni freddi confermano il riscaldamento globale, il clima piovoso conferma il riscaldamento globale, il clima secco conferma il riscaldamento globale, l’assenza di riscaldamento globale conferma il riscaldamento globale. Ogni anomalia di qualunque tipo non può che confermare il riscaldamento globale, in un modo o nell’altro. Non esiste un evento meteorologico che non sia prova del fatto che il riscaldamento continua ed è colpa dell’uomo. Perciò, stando ai modelli serristi, possiamo dire con una ragionevole certezza che le prossime estati ed i prossimi inverni saranno più caldi, più freddi o identiche alle passate estati ed inverni.

Attendiamo l’immancabile incriminazione delle attività umane per il raffreddamento globale, per una svariata serie di ragioni tutte rigorosamente scientificissime.

Perché il comitato consultivo federale abbia ragione occorre che si verifichino due condizioni:
1. costante aumento dell’anidride carbonica

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2. costante aumento delle temperature:

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Come si vede:

Per RSS il riscaldamento globale non è stato significativo per più di 23 anni.

Per UAH non è stato significativo per oltre 19 anni.

Per Hadcrut3 non è stato significativo per oltre 19 anni.

Per Hadcrut4 non è stato significativo per oltre 18 anni.

Per GISS non è stato significativo per più di 17 anni.

Video molto “stimolante” o “inquietante”

Una possibile causa dei recenti disastri naturali anomali

“Piacerebbe anche a me sentire cosa ne pensano di questa nuova scossa. un conto era lo sciame di assestamento con magari qualche scossa più netta, con grado tra 4 e 5 ma qui si è ripresentata una scossa di uguale forza a quella principale. che vadano in tv e spiegare tutta la faccenda”

“queste 2 scosse sono passate a 9 giorni l’una dall’altra e si tratta delle scosse più forti registrate in pianura padana da almeno mille anni, se non di più. non si tratta di un evento già avvenuto in passato”

http://daltonsminima.altervista.org/?p=21093&cpage=2#comments

Il campo magnetico terrestre è generato dalla rotazione del pianeta (effetto dinamo).

Il campo geomagnetico e quello solare si sono indeboliti:

http://pianetablunews.wordpress.com/2012/03/07/ricercatori-del-british-geological-survey-i-poli-magnetici-sarebbero-in-procinto-di-invertirsi/

http://www.meteoit.it/in-arrivo-il-ciclo-solare-piu-debole-degli-ultimi-300-anni/

Ho già spiegato che io sto dalla parte di chi dà la “colpa” all’avvicinamento di Nemesis, la stella (nana bruna/marrone) compagna del Sole:
http://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/05/02/nemesi-la-stella-della-morte-chiarimenti-ed-aggiornamenti/

http://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/02/19/cosa-sta-succedendo-al-sistema-solare/

Nemesis potrebbe avere un campo sufficientemente forte da interagire a distanza con quello terrestre e con quello solare.

Questa sarebbe un’ovvietà nel modello dell’universo elettrico:

http://fanuessays.blogspot.it/2011/12/luniverso-elettrico-un-modello.html

Nemesis e il Sole formano un dipolo elettrico: carica positiva il Sole, negativa Nemesis. Quest’ultima invia scariche a polarità inversa verso  Terra e del Sole, formando archi elettrici e rallentamenti – inizialmente non facilmente percepibili e misurabili – della velocità di rotazione.

Conseguenze: il Sole si addormenta quando dovrebbe essere al suo massimo, la Terra si scuote e si trasforma – sismi anomali e vulcanismi accentuati:

http://versounmondonuovo.wordpress.com/tag/terremoti/

cambiamento climatico:

http://versounmondonuovo.wordpress.com/tag/glaciazione/

effetti “trombe dell’apocalisse”:

http://fanuessays.blogspot.it/2012/01/voi-sonerete-le-vostre-trombe-del.html

*****

Io starei lontano da tutta la cintura di fuoco del Pacifico:

http://it.wikipedia.org/wiki/Cintura_di_fuoco

per i terremoti ma anche per i vulcani

http://versounmondonuovo.wordpress.com/?s=Shasta

http://fukushima-diary.com/2012/05/high-possibility-of-mt-fujis-eruption/

“Fuji in rosso” (sogno di Akira Kurosawa): L’alter-ego si ritrova ai piedi del Monte Fuji che, risvegliatosi, ha cominciato ad eruttare lava e ceneri, assumendo un aspetto rosso. Un fiume di persone disperate, a cui egli si aggrega, cerca scampo invano lungo una scogliera a picco sul mare: tra queste ci sono una madre con due bambini ed un ingegnere nucleare, responsabile di aver costruito una centrale proprio ai piedi del vulcano e che la lava ha appena distrutto. I vapori radioattivi assassini si sprigionano nell’aria e si abbattono su di loro: mentre l’ingegnere sparisce in mare, il protagonista cerca invano di allontanare le esalazioni dalla madre e dai bambini sventolando il giubbotto, mentre la scena si dissolve in nero.

http://it.wikipedia.org/wiki/Sogni_%28film%29

Il Sole al minimo raffreddò l’Europa 2.800 anni fa – Le prove nei sedimenti dei laghi

 

stavo cercando un’immagine di un ghiacciaio e ho trovato questa norvegese: poco male! ;op
[un caro saluto a mia moglie! ;oD]

Una forte riduzione delle radiazioni solari causò un improvviso raffreddamento del clima in Europa circa 2.800 anni fa. Accadde in coincidenza con la fase minima dell’attività del Sole e quando forti venti abbassarono le temperature dell’intero continente.
A sostenerlo è lo studio pubblicato sulla rivista Nature Geoscience e coordinato da Celia Martin-Puertas del Centro Helmholtz di Potsdam, in Germania. La scoperta rivela che sbalzi intensi nell’attività solare possono influenzare il clima nel lungo, così come nel breve periodo.
I ricercatori hanno analizzato i sedimenti provenienti dal Lago Meerfelder Maar, in Renania –Palatinato (Germania) e quelli di altri laghi europei (come il Lago Grande di Monticchio, in Basilicata) individuando le variazioni annuali della ventosità e dell’attività solare ultravioletta nel periodo compreso tra 3.300 e 2.000 anni fa.
In particolare sono stati osservati due indicatori ambientali ovvero la struttura e lo spessore del sedimento, indicatore della circolazione stagionale delle acque del lago e la variabilità del titanio, come indicatore dell’afflusso dei sedimenti dal bacino basaltico utili per determinare l’attività solare dell’epoca. In coerenza con i modelli climatici utilizzati e in base ai dati raccolti, gli studiosi concludono che 2.800 anni fa la circolazione atmosferica reagì bruscamente, in coincidenza con il minimo dell’attività solare, causando importanti cambiamenti del clima ed l’abbassamento della temperatura in Europa.
Una conferma dello studio tedesco, almeno riguardo alle temperature più basse, viene dalla lettura di diversi storici dell’antica Roma. Si legge di nevicate abbondanti (anche oltre i 2 metri), del Tevere più volte ghiacciato, e del limite della crescita dell’uva a latitudini poco più a nord di Roma. Solo verso la fine dell’epoca fredda, Roma divenne grande e l’impero si espanse.
http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/terrapoli/2012/05/07/Sole-minimo-raffreddo-Europa-2-800-anni-fa_6827010.html

Ci troviamo nel periodo caldo di un’era glaciale…se paragoniamo lo stato attuale dei ghiaciai con le loro dimensioni durante la Piccola Era Glaciale (Peg) ovviamente diciamo: “che disastro!”…ma se gli stessi ghiacciai attuali li pragonassimo con i ghiacciai dell’Optimum climatico medievale o con quello romano…beh ecco ci sembrerebbe di essere in una nuova Peg…così come se paragoniamo i ghiacciai della Peg con i ghiacciai di 5000 anni fa..ecco il confronto risulterebbe disastroso ai danni della Piccola età glaciale…

André R., operatore del Comitato glaciologico italiano per il Monte bianco
http://daltonsminima.altervista.org/?p=20465&cpage=2#comments

Cosa sta succedendo al Sistema Solare?

 

 

a cura di Stefano Fait

 

Il Sole dovrebbe essere al suo massimo o prossimo al suo massimo, dovrebbe essere iperattivo e sventagliare intorno a sé raffiche di brillamenti di intensità anche migliaia di volte superiori a quel che sta facendo, invece è debolissimo: “In definitiva, abbiamo un ciclo solare dato potenzialmente per esplosivo che però in realtà balbetta e sembra essere in una condizione di stallo a livello magnetico”:

http://daltonsminima.altervista.org/?p=19136

Il riscaldamento globale non è un fenomeno unicamente terrestre e si è verificato simultaneamente su altri pianeti del sistema solare (non colonizzati dall’umanità)

http://web.mit.edu/newsoffice/2002/pluto.html

“PLUTONE is undergoing global warming, researchers find”

http://web.mit.edu/newsoffice/1998/triton.html

“MIT researcher finds evidence of global warming on Neptune’s largest moon [TRITONE]“

http://news.nationalgeographic.com/news/2007/02/070228-mars-warming.html

“MARTE Melt Hints at Solar, Not Human, Cause for Warming, Scientist Says”

http://mars.jpl.nasa.gov/odyssey/newsroom/pressreleases/20031208a.html

“Odyssey Studies Changing Weather And Climate On MARTE”

http://www.nature.com/nature/journal/v428/n6985/abs/nature02470.html

“Prediction of a global climate change on GIOVE”

“Di recente è stato osservato che tutti i pianeti del sistema solare starebbero subendo un aumento della temperatura[56]. I telescopi spaziali attraverso i sensori termici constatano un aumento della temperatura per il pianeta Giove di 10 °C come temperatura media. Su Marte l’aumento della temperatura è indicato anche dalla forte diminuzione delle calotte polari (che sono molto più fredde di quelle terrestri, contengono anidride carbonica ghiacciata, il famoso ‘ghiaccio secco’ usato per creare l’effetto nebbia negli spettacoli, oltre all’acqua ghiacciata).[57]. Anche nei pianeti più lontani come Urano, Nettuno e Plutone si constatano aumenti di temperatura. Fattori estranei alla Terra sembrerebbero quindi influenzare l’aumento della temperatura nel sistema solare, ma è ancora poco chiaro se si tratti dell’influenza del Sole (che come detto ha variato poco la sua attività -vedi grafico- ed è molto lontano dai pianeti coinvolti), delle variazioni di quantità della polvere interstellare (che filtra i raggi solari) o siano dovute ad altri fattori ancora sconosciuti[58]“

http://it.wikipedia.org/wiki/Riscaldamento_globale
Ora le cose stanno cambiando:

“Sulla base della lettura di oltre 30.000 stazioni meteorologiche, infatti, a fine gennaio il Met Office e l’University of East Anglia hanno pubblicato nuove analisi che stravolgono quelle che per alcuni erano “certezze” ma che, almeno qui su MeteoWeb, abbiamo sempre divulgato con estrema cautela.

Dai dati diffusi dai prestigiosi centri di ricerca inglesi emerge che il riscaldamento globale s’è bloccato nel 1997 e che da quel momento la temperatura del nostro pianeta non solo è stabile, ma addirittura in lieve calo.

Contemporaneamente gli stessi esperti hanno voluto focalizzare la loro attenzione sul sole e sulle sue emissioni di energia, “insolitamente elevate nel corso del ventesimo secolo ma adesso verso un nuovo grande minimo che minaccia estati fredde e inverni rigidi”.
A questo punto, quando si parla del sole, gli esperti britannici si appellano alla Nasa a all’University of Arizona che avrebbero rilevato alcune misure del campo magnetico 120 mila miglia sotto la superficie del sole e da ciò è emerso che il prossimo ciclo solare, il 25°, sarà contraddistinto da una straordinaria debolezza della stella e avrà un picco nel 2022.
Secondo un documento pubblicato la scorsa settimana dal Met Office, c’è un 92% di possibilità che il ciclo 25 del sole sarà più debole del “minimo di Dalton” del periodo 1790-1830, quando le temperature medie sono diminuite, almeno in Europa, di circa 2°C. Ma non viene escluso (è il rimanente 8%) che la debolezza solare del prossimo ciclo sia pari a quella del “minimo di Maunder” che tra 1645 e 1715 determinò la fase più fredda della piccola era glaciale, quando anche il Tamigi ogni anno si congelava per molti mesi”.

http://www.meteoweb.eu/2012/02/met-office-shock-dimentichiamo-il-global-warming-adesso-ci-preoccupa-il-ciclo-25-del-sole/119896/#chiudi_adv

 

Non è solo questo il problema.

La velocità di rotazione di Saturno

http://www.newscientist.com/article/dn9100-saturns-rotation-puts-astronomers-in-a-spin.html

e di Venere

http://www.universetoday.com/93494/is-venus-rotation-slowing-down/

ha cominciato a ridursi e gli astrofisici non hanno saputo/voluto spiegare perché.

È aumentato il numero di comete:

http://www.universetoday.com/81994/soho-finds-its-2000th-comet/

http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2011/12jan_cometstorm/

Abbiamo dunque diverse anomalie che si stanno verificando in questi ultimi anni nel Sistema Solare, come se qualche forza operasse dall’esterno influenzandolo nel suo complesso.
Io credo che si tratti della stella compagna del Sole (una nana bruna/marrone):

http://www.segnidalcielo.it/nemesis_stella_oscura.html

http://www.astrobio.net/exclusive/3427/getting-wise-about-nemesis

http://fanuessays.blogspot.com/2011/10/ipotesi-nemesis.html

Come ipotizzato già da diversi astrofisici tra i più rinomati:

http://www.ucs.louisiana.edu/~dpw9254/MS7292.pdf
http://www.tifr.res.in/~vahia/neme.pdf

 

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