Camaleontismo Climatico (riscaldamento sì, riscaldamento no, riscaldamento boh?)

UK

628x471628x471

427336_4971231771868_548776736_n

11175_503484313037703_1603664883_n

NL Blizzard Warning

s_w01_RTR3C7R1

Jerusalem

s_w19_59231167

s_w14_RTR3CA1H

Nevicate record nel New England, Canada, Medio Oriente e a Mosca

http://versounmondonuovo.wordpress.com/2013/01/31/fuochino-fuoco-ghiaccio-cause-e-conseguenze-di-una-glaciazione/

Gli esseri umani hanno alterato in una misura tale la composizione dell’atmosfera che la prossima glaciazione è stata rinviata a tempo indeterminato.

Comitato consultivo federale statunitense sul cambiamento climatico, 8 febbraio 2013

I climatologi tropicalisti/serristi si affannano a cercare di spiegare gli inverni più freddi e nevosi degli ultimi anni dando la colpa al costante riscaldamento globale, invece di ammettere che le temperature si sono oramai stabilizzate e che, se l’attuale massimo solare è così debole, figuriamoci cosa succederà al clima terrestre con il minimo solare che, verosimilmente, sarà davvero minimo.

Quel che non possono spiegare è:

1. perché gli inverni erano freddi e nevosi, o anche più freddi e più nevosi, negli anni Sessanta e Settanta, quando gli esperti prevedevano una glaciazione e i ghiacci artici si espandevano;

2. perché gli inverni sono diventati più miti negli anni novanta ed all’inizio del secolo, con temperature globali in crescita e ghiacci artici in contrazione;

3. perché i precedenti modelli che prevedevano inverni più miti si sono dimostrati sbagliati;

In sintesi: le estati calde confermano il riscaldamento globale, gli inverni freddi confermano il riscaldamento globale, il clima piovoso conferma il riscaldamento globale, il clima secco conferma il riscaldamento globale, l’assenza di riscaldamento globale conferma il riscaldamento globale. Ogni anomalia di qualunque tipo non può che confermare il riscaldamento globale, in un modo o nell’altro. Non esiste un evento meteorologico che non sia prova del fatto che il riscaldamento continua ed è colpa dell’uomo. Perciò, stando ai modelli serristi, possiamo dire con una ragionevole certezza che le prossime estati ed i prossimi inverni saranno più caldi, più freddi o identiche alle passate estati ed inverni.

Attendiamo l’immancabile incriminazione delle attività umane per il raffreddamento globale, per una svariata serie di ragioni tutte rigorosamente scientificissime.

Perché il comitato consultivo federale abbia ragione occorre che si verifichino due condizioni:
1. costante aumento dell’anidride carbonica

offset-0-34-v2

2. costante aumento delle temperature:

from-2004-75

Come si vede:

Per RSS il riscaldamento globale non è stato significativo per più di 23 anni.

Per UAH non è stato significativo per oltre 19 anni.

Per Hadcrut3 non è stato significativo per oltre 19 anni.

Per Hadcrut4 non è stato significativo per oltre 18 anni.

Per GISS non è stato significativo per più di 17 anni.

Video molto “stimolante” o “inquietante”

Una possibile causa dei recenti disastri naturali anomali

“Piacerebbe anche a me sentire cosa ne pensano di questa nuova scossa. un conto era lo sciame di assestamento con magari qualche scossa più netta, con grado tra 4 e 5 ma qui si è ripresentata una scossa di uguale forza a quella principale. che vadano in tv e spiegare tutta la faccenda”

“queste 2 scosse sono passate a 9 giorni l’una dall’altra e si tratta delle scosse più forti registrate in pianura padana da almeno mille anni, se non di più. non si tratta di un evento già avvenuto in passato”

http://daltonsminima.altervista.org/?p=21093&cpage=2#comments

Il campo magnetico terrestre è generato dalla rotazione del pianeta (effetto dinamo).

Il campo geomagnetico e quello solare si sono indeboliti:

http://pianetablunews.wordpress.com/2012/03/07/ricercatori-del-british-geological-survey-i-poli-magnetici-sarebbero-in-procinto-di-invertirsi/

http://www.meteoit.it/in-arrivo-il-ciclo-solare-piu-debole-degli-ultimi-300-anni/

Ho già spiegato che io sto dalla parte di chi dà la “colpa” all’avvicinamento di Nemesis, la stella (nana bruna/marrone) compagna del Sole:
http://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/05/02/nemesi-la-stella-della-morte-chiarimenti-ed-aggiornamenti/

http://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/02/19/cosa-sta-succedendo-al-sistema-solare/

Nemesis potrebbe avere un campo sufficientemente forte da interagire a distanza con quello terrestre e con quello solare.

Questa sarebbe un’ovvietà nel modello dell’universo elettrico:

http://fanuessays.blogspot.it/2011/12/luniverso-elettrico-un-modello.html

Nemesis e il Sole formano un dipolo elettrico: carica positiva il Sole, negativa Nemesis. Quest’ultima invia scariche a polarità inversa verso  Terra e del Sole, formando archi elettrici e rallentamenti – inizialmente non facilmente percepibili e misurabili – della velocità di rotazione.

Conseguenze: il Sole si addormenta quando dovrebbe essere al suo massimo, la Terra si scuote e si trasforma – sismi anomali e vulcanismi accentuati:

http://versounmondonuovo.wordpress.com/tag/terremoti/

cambiamento climatico:

http://versounmondonuovo.wordpress.com/tag/glaciazione/

effetti “trombe dell’apocalisse”:

http://fanuessays.blogspot.it/2012/01/voi-sonerete-le-vostre-trombe-del.html

*****

Io starei lontano da tutta la cintura di fuoco del Pacifico:

http://it.wikipedia.org/wiki/Cintura_di_fuoco

per i terremoti ma anche per i vulcani

http://versounmondonuovo.wordpress.com/?s=Shasta

http://fukushima-diary.com/2012/05/high-possibility-of-mt-fujis-eruption/

“Fuji in rosso” (sogno di Akira Kurosawa): L’alter-ego si ritrova ai piedi del Monte Fuji che, risvegliatosi, ha cominciato ad eruttare lava e ceneri, assumendo un aspetto rosso. Un fiume di persone disperate, a cui egli si aggrega, cerca scampo invano lungo una scogliera a picco sul mare: tra queste ci sono una madre con due bambini ed un ingegnere nucleare, responsabile di aver costruito una centrale proprio ai piedi del vulcano e che la lava ha appena distrutto. I vapori radioattivi assassini si sprigionano nell’aria e si abbattono su di loro: mentre l’ingegnere sparisce in mare, il protagonista cerca invano di allontanare le esalazioni dalla madre e dai bambini sventolando il giubbotto, mentre la scena si dissolve in nero.

http://it.wikipedia.org/wiki/Sogni_%28film%29

Il Sole al minimo raffreddò l’Europa 2.800 anni fa – Le prove nei sedimenti dei laghi

 

stavo cercando un’immagine di un ghiacciaio e ho trovato questa norvegese: poco male! ;op
[un caro saluto a mia moglie! ;oD]

Una forte riduzione delle radiazioni solari causò un improvviso raffreddamento del clima in Europa circa 2.800 anni fa. Accadde in coincidenza con la fase minima dell’attività del Sole e quando forti venti abbassarono le temperature dell’intero continente.
A sostenerlo è lo studio pubblicato sulla rivista Nature Geoscience e coordinato da Celia Martin-Puertas del Centro Helmholtz di Potsdam, in Germania. La scoperta rivela che sbalzi intensi nell’attività solare possono influenzare il clima nel lungo, così come nel breve periodo.
I ricercatori hanno analizzato i sedimenti provenienti dal Lago Meerfelder Maar, in Renania –Palatinato (Germania) e quelli di altri laghi europei (come il Lago Grande di Monticchio, in Basilicata) individuando le variazioni annuali della ventosità e dell’attività solare ultravioletta nel periodo compreso tra 3.300 e 2.000 anni fa.
In particolare sono stati osservati due indicatori ambientali ovvero la struttura e lo spessore del sedimento, indicatore della circolazione stagionale delle acque del lago e la variabilità del titanio, come indicatore dell’afflusso dei sedimenti dal bacino basaltico utili per determinare l’attività solare dell’epoca. In coerenza con i modelli climatici utilizzati e in base ai dati raccolti, gli studiosi concludono che 2.800 anni fa la circolazione atmosferica reagì bruscamente, in coincidenza con il minimo dell’attività solare, causando importanti cambiamenti del clima ed l’abbassamento della temperatura in Europa.
Una conferma dello studio tedesco, almeno riguardo alle temperature più basse, viene dalla lettura di diversi storici dell’antica Roma. Si legge di nevicate abbondanti (anche oltre i 2 metri), del Tevere più volte ghiacciato, e del limite della crescita dell’uva a latitudini poco più a nord di Roma. Solo verso la fine dell’epoca fredda, Roma divenne grande e l’impero si espanse.
http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/terrapoli/2012/05/07/Sole-minimo-raffreddo-Europa-2-800-anni-fa_6827010.html

Ci troviamo nel periodo caldo di un’era glaciale…se paragoniamo lo stato attuale dei ghiaciai con le loro dimensioni durante la Piccola Era Glaciale (Peg) ovviamente diciamo: “che disastro!”…ma se gli stessi ghiacciai attuali li pragonassimo con i ghiacciai dell’Optimum climatico medievale o con quello romano…beh ecco ci sembrerebbe di essere in una nuova Peg…così come se paragoniamo i ghiacciai della Peg con i ghiacciai di 5000 anni fa..ecco il confronto risulterebbe disastroso ai danni della Piccola età glaciale…

André R., operatore del Comitato glaciologico italiano per il Monte bianco
http://daltonsminima.altervista.org/?p=20465&cpage=2#comments

Il polo nord solare sta invertendo la sua polarità in anticipo

 

Asimmetria nei poli magnetici del Sole: il polo nord sta invertendo la sua polarità in anticipo

lunedì 23 aprile 2012, di Renato Sansone

“Nonostante gli ultimi mesi abbiano fatto registrare alcune tempeste solari con conseguenti espulsioni di massa coronale dirette verso la Terra, il ciclo solare 24 risulta essere molto debole. Secondo alcuni ricercatori giapponesi la nostra stella potrebbe entrare in un periodo di attività ridotta che potrebbe causare delle variazioni di temperatura globale. I funzionari del National Astronomical Observatory del Giappone e del Riken Research Foundation, hanno dichiarato che l’attività delle macchie solari sembra somigliare ad un periodo del XVII secolo noto come Minimo di Maunder, durante il quale le temperature globali erano inferiori di 2.5°C – 3°C rispetto ai valori della seconda metà del XX secolo. In quegli anni gelò sei volte il Tamigi, tanto che sul fiume cominciò la tradizione della ‘fiera del ghiaccio’, con spettacoli, divertimenti e commerci sul fiume gelato. Gli inverni particolarmente rigidi del Belgio furono descritti dai pittori fiamminghi, e da tutto il mondo giunsero testimonianze di anni particolarmente difficili. Il minimo di Maunder rappresenta un periodo di 70 anni caratterizzato da assenza di qualsiasi attività sulla superficie del Sole, ed è ricordato come la parte centrale e più fredda della piccola era glaciale. Lo studio giapponese ha scoperto che l’andamento della corrente dell’attività delle macchie solari è simile ai record di quel periodo.

Quadripolo solare

QUATTRO POLI MAGNETICI – I ricercatori hanno anche scoperto segnali di insoliti cambiamenti magnetici. Normalmente il campo magnetico del Sole inverte il proprio ciclo ogni 11 anni in corrispondenza del massimo solare, le cui cause non sono facili da tracciare. L’ultima volta che ciò si è verificato è stato nel 2001, e gli scienziati avevano previsto il ripetersi del fenomeno per Maggio 2013. Il satellite di osservazione Hinode ha scoperto però che tutto si sta verificando con un anno di anticipo nel polo nord della nostra stella, a differenza del polo sud che non riscontra alcuna variazione sostanziale. Se questo trend dovesse continuare, il polo nord potrebbe completare la sua inversione nel Maggio 2012, creando però una struttura a quattro poli magnetici, con due nuovi poli creati in prossimità dell’equatore della nostra stella. La polarità a nord del Sole sembra essere diminuita in modo prossimo allo zero, mentre quella meridionale non fa rilevare alcun cambiamento. “In questo momento, c’è uno squilibrio tra il polo nord e il polo sud“, dice Jonathan Cirtain, uno scienziato del Flight Center Marshall Space della NASA a Huntsville, in Alabama.

Il motivo per cui il polo nord è in transizione ben prima del polo sud resta un mistero. I dati di Hinode mostrano osservazioni dirette di questo interruttore polare, mentre una nuova tecnica di osservazione permette di dedurre l’attività magnetica di superficie. Questa osservazione smentisce tutti i modelli a cui oggi si faceva riferimento, i quali deducevano un rovesciamento dei poli magnetici del Sole sempre in contemporanea. L’inversione del polo nord magnetico è quindi in netto anticipo rispetto alle previsioni, dal momento che il massimo solare è confermato per il prossimo 2013. Misurare l’attività magnetica nei pressi dei poli solari non è facile, perché tutti i nostri telescopi guardano approssimativamente al suo equatore, che offre solo una visione obliqua. Hinode può osservare questa attività ogni anno con il suo telescopio ad alta risoluzione in grado di mappare i campi magnetici quando li si osserva da vicino all’equatore.

Le macchie solari. Credit: SDO

MISURE DIRETTE – I dati di Hinode sono stati riportati da un team giapponese con a capo Daikou Shiota, uno scienziato solare presso il RIKEN Institute of Physics e sono stati recentemente presentati al ‘The Astrophysical Journal’ per la pubblicazione. Shiota e il suo team hanno utilizzato Hinode per osservare la mappa magnetica dei poli ogni mese dal Settembre del 2008. Le prime mappe di grandi dimensioni, hanno mostrato forti concentrazioni di campi magnetici che sono quasi tutte negative magneticamente nella polarità. Le mappe più recenti, tuttavia, mostrano un quadro diverso. Non solo le macchie di magnetismo sono più piccole e più deboli, ma ora c’è una grande quantità di polarità positiva visibile. Quello che una volta indicava un polo fortemente negativo a nord, è ora debolmente magnetizzato. Questa è la prima osservazione diretta di questa inversione di campo, ed è estremamente importante per comprendere come il magnetismo del sole generi il ciclo solare. Ted Tarbell è il principale ricercatore per il Solar Optical Telescope Hinode presso Lockheed Martin a Palo Alto, in California, e sottolinea che le misure dirette hanno mostrato il progresso dell’inversione del polo, ed evidenzia la parte precedente del ciclo nel 2008. David Hathaway, che è uno scienziato solare al Marshall Institute della NASA, sottolinea che le asimmetrie presenti nel Sole non sono completamente nuove. In passato sono state già osservate un numero di macchie solari maggiori nell’emisfero nord rispetto a quello meridionale, ma la maggior parte dei modelli non incorpora questa variabile.

Raffigurazione dirante il minimo di Maunder Credit: newscientist.com

IPOTESI FUTURE – Se stia accadendo qualcosa di molto particolare o una semplice prassi nel ciclo della nostra stella non è semplice stabilirlo. Così come non è semplice stabilire l’influenza diretta che potrebbe apportare al nostro clima. Il legame tra attività solare ed ere glaciali non è univoco, inoltre abbiamo iniziato a misurare con precisione i cicli solari solo da pochi decenni, da quando abbiamo spedito sonde nello spazio che hanno permesso di ottenere osservazioni più accurate. Troppo poco per costruire modelli che ci permettano di prevedere nel dettaglio il comportamento del Sole che tra l’altro ha già attraversato cicli anomali che potrebbero rivelarsi a loro volta normali periodi di variabilità. Nuove tecniche di analisi aiuteranno gli scienziati a migliorare la comprensione del Sole, del suo ciclo undecennale e delle grandi ‘eruzioni’ che si verificano sulla sua superficie”.

http://www.meteoweb.eu/2012/04/asimmetria-nei-poli-magnetici-del-sole-il-polo-nord-sta-invertendo-la-sua-polarita-in-anticipo/130902/

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 79 follower

%d bloggers like this: