Non ci sono alternative.
Margaret Thatcher, conferenza stampa, Londra, 25 giugno 1980
Ha scoraggiato ciò che c’era di meglio in noi ed incoraggiato ciò che c’era di peggio.
Anonimo internauta inglese
PRAGMATISMO e fermezza della Lady di Ferro, sono qualità rare in politica in questo momento in cui sembra prevalere il tatticismo ed equilibrismo….. E mentre gli inglesi si professano conservatori ma spesso agiscono da rivoluzionari, gli italiani si professano riformatori ma sono fondamentalmente conservatori..se non reazionari…al massimo trasformisti… Oggi è necessario cambiare marcia in Italia e che l’azione politica di Margaret Thatcher possa essere d’esempio per realizzare finalmente il cambiamento; il vero CAMBIAMENTO da parte di chi quel cambiamento può rappresentare credibilmente…. Verso la contemporaneità..[punteggiatura originale, NdR]
Nadia Ginetti, neo-senatrice del Pd vicinissima a Matteo Renzi (da FB)
LA FAMIGLIA
I figli (gemelli) della Thatcher hanno affidato la madre alle cure di badanti e dell’hotel Ritz, dove è morta. Ha trascorso gli ultimi Natali da sola, mentre i figli se la spassavano, separatamente, uno ai Caraibi e l’altra nelle Alpi, con i soldi piovuti dal cielo, grazie alla benevolenza materna ed al suo potere (alla faccia della retorica “meritocratica” della loro mammina):
Ha sempre avuto pessimi rapporti coi figli, anche quando era al governo. In un certo senso, si sono dimostrati il prodotto della filosofia di vita della Lady di Ferro: avidità, individualismo, carenza di empatia e solidarietà.
Ma c’è un altro aspetto della sua vita famigliare che merita attenzione: Carol Thatcher non ha mai nascosto il suo avvilimento e risentimento per il modo in cui, pur essendo gemelli, la madre abbia sistematicamente favorito il fratello Mark, anche con ostentazioni pubbliche. Una madre che divide e contrappone, diventa un premier che divide e contrappone (divide et impera).
Mark ha trascorso la sua vita comportandosi come un vero psicopatico/sociopatico – privo di coscienza, privo di morale, privo di decenza, privo di sensibilità, privo del benché minimo senso del limite:
Margaret si è sempre comportata come un’inflessibile maestrina – con i figli come con i cittadini – e il figlio l’ha ripagata prendendo con comodo un volo per l’Inghilterra dopo il decesso della madre. La popolazione inglese l’ha ripagata celebrando la sua morte in cortei e manifestazioni spontanee.
GLI AMICI
Non si può valutare l’operato della Lady di Ferro prescindendo dal suo incondizionato appoggio all’apartheid, a Pinochet, Mubarak, Saddam Hussein, Suharto (“One of our very best and most valuable friends”) e Pol Pot. Quando i vietnamiti invasero la Cambogia per fermare il genocidio, Margaret Thatcher si schierò con Pol Pot e contro i vietnamiti, anche perché l’Occidente aveva addestrato i terrificanti Khmer rossi, responsabili della morte di almeno un quinto della popolazione cambogiana
http://www.newstatesman.com/node/137397
http://www.guardian.co.uk/world/2000/jan/09/cambodia
http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/feb/21/cambodia-human-rights-john-pilger
IL WELFARE
Per quelli che “ma la Thatcher non era contro lo stato sociale”: “È quindi opportuno prendere in considerazione l’obiettivo di porre progressivamente fine alla prestazione di assistenza sanitaria da parte dello stato per la maggior parte della popolazione, in modo che le strutture sanitarie divengano di proprietà e gestione privata, e che i malati debbano pagarne i servizi” (un progetto di riforma del welfare così radicale che incontrò l’opposizione di diversi membri del suo stesso governo – a dimostrazione del fatto che può esistere una destra non neo-liberista)
“Fin dall’inizio, giornalisti veterani del Telegraph, Times e Daily Mail offrirono volontariamente i loro servigi. Ogni sabato, in una vineria chiamata “the Cork and Bottle”, i ricercatori di Margaret Thatcher e gli editorialisti e giornalisti del Times e Telegraph incontravano il personale dell’Adam Smith Institute e dell’Institute of Economic Affairs. Durante il pranzo, “pianificavano la strategia per la settimana successiva”. Queste riunioni “coordinavano le nostre attività per massimizzare la nostra efficacia collettiva”. I giornalisti poi si incaricavano di tradurre in editoriali le proposte dell’istituto mentre i ricercatori s’incollavano ai ministri ombra.
Molto presto, riferisce Pirie, il Mail iniziò a pubblicare articoli di sostegno volta che l’Adam Smith Institute pubblicava qualcosa. L’allora direttore del giornale, David English, curava in prima persona la loro stesura ed aiutava l’istituto a migliorare le sue argomentazioni.
[…]
Pirie si prende, tutto o in parte (e fornisce un mucchio di prove a sostegno) il merito della privatizzazione delle ferrovie e di altre industrie, dell’appalto di servizi pubblici a società private, dell’imposta procapite (indipendente dal reddito e quindi favorevole ai ricchi), della vendita di case popolari, delle liberalizzazioni nel campo dell’istruzione e della sanità, della creazione di penitenziari privati e, successivamente, delle politiche fiscali dell’attuale governo Cameron [neoliberista].
Pirie, restando anonimo, scrisse anche il manifesto dell’ala neoliberista del governo Thatcher, “No Turning Back”.
L’EUROPA
Come de Gaulle e molti altri, sospetto che l’europeismo della Thatcher fosse un cavallo di Troia inteso ad ostacolare il percorso di integrazione europea. Osservo che, nei suoi discorsi, la Lady di Ferro non si esprimeva diversamente da Nigel Farage, che amico dell’Unione Europea certamente non è.
http://versounmondonuovo.wordpress.com/2013/04/06/chi-e-veramente-nigel-falange-cioe-farage/
Sono celebri i suoi tre no ad una delle proposte che potevano servire ad evitare l’attuale disastro dell’eurozona e la deriva tecnocratica dell’Unione Europea
http://notizie.tiscali.it/articoli/esteri/13/04/08/frasi-celebri-thatcher-scheda-123.html
L’ECONOMIA
15 grafici sui risultati delle politiche thatcheriane
http://www.guardian.co.uk/politics/datablog/2013/apr/08/britain-changed-margaret-thatcher-charts
Il Regno Unito è oggi una nazione così impoverita nel manifatturiero e così dipendente dalla finanza che si trova con le esportazioni in calo persino dopo una svalutazione di un terzo della sterlina.
“Le religioni primitive sono antropomorfe. Esse credono in dèi che ricordano gli esseri umani per condizioni fisiche e di carattere. L’economia della signora Thatcher è antropomorfa, in quanto crede di poter applicare all’economia nazionale gli stessi principi e regole di comportamento che sarebbero considerate opportune per un singolo individuo o una famiglia: pagare di tasca propria, tagliando le proprie spese in modo che si adattino ai propri guadagni, evitando di vivere oltre le proprie possibilità e di contrarre debiti. Si tratta di ben misurati principi di prudenza nei comportamenti per una persona, ma se applicati come ricette politiche per un’economia nazionale conducono ad assurdità.
Se un individuo taglia la propria spesa non dovrà ridurre il suo reddito. Tuttavia, se un governo taglia il proprio programma di spesa pubblica in relazione alle aliquote fiscali e alle tasse, ridurrà la spesa totale nell’economia e, quindi, la produzione totale e il reddito. Esso contribuirà a ridurre il gettito prodotto dalle imposte esistenti e causerà l’espansione della spesa pubblica per i sussidi di disoccupazione e per il sostegno delle imprese in difficoltà e per altri cose simili” (cf. l’Italia di Mario Monti, 2012).
Nicholas Kaldor. Discorso pronunciato il 18 marzo 1981 alla Camera dei Lord, tratto da “The Economic Consequences Of Mrs Thatcher”.
http://keynesblog.com/2013/04/09/leconomia-primitiva-di-margaret-thatcher/
LA SOCIETÀ
Mi è stato chiesto se stavo cercando di ripristinare i valori vittoriani. Ho subito detto che era proprio così. Ed è così – M. Thatcher, discorso alla comunità ebraica britannica, 1983.
Ho mantenuto molte delle sue riforme (Tony Blair, 8 aprile 2012).
Margaret Thatcher ha salvato il nostro Paese. La sua eredità resterà non solo negli anni a venire, ma nei secoli (David Cameron, 8 aprile 2012).
Il thatcherismo prima ed il blairismo poi hanno reso il Regno Unito meno coeso, più egoista e più iniquo
http://www.ifs.org.uk/publications/4637
E anche molto violento:
Blair afferma che “la Thatcher può aver anche diviso l’opinione pubblica, ma si deve riconoscere la forza della sua personalità e il radicalismo delle sue politiche”. Si potrebbe dire la stessa cosa di qualunque dittatore.
La Thatcher è stata una pessima statista proprio perché non ha mai ricercato equilibri e compromessi tra le diversità. Al contrario, come ogni politico antidemocratico, ha usato la sua posizione di forza per schiacciare gli avversari ed imporre, con evidente entusiasmo, un pensiero unico neo-castale che deresponsabilizza i ricchi ed incolpa i poveri di ogni male sociale.
Il Regno Unito che ci ha lasciato non è per nulla meritocratico, è solo social-darwinista. In quanto a mobilità sociale, è messo persino peggio degli Stati Uniti e dell’Italia:
http://www.progre.eu/2012/01/27/mobilita-sociale-italia-agli-ultimi-posti/
È una società impoverita, dove i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri più poveri e dove il governo thatcheriano di Cameron punisce i disabili per la colpa di essere nati o diventati tali
e non sanziona né regolamenta il settore finanziario.
La proporzione di poveri è esplosa proprio sotto i suoi governi:
http://www.guardian.co.uk/news/datablog/2011/dec/02/poverty-working-fmailies-with-children-uk
HANNO DETTO DI LEI
Non c’è niente di male in lei, ovviamente, è solo che non è il tipo di persona che uno vorrebbe invitare a cena (Willie Whitelaw, segretario di Stato di M. Thatcher)
Margaret Thatcher mi ha sempre dato mal di testa. (Helmut Kohl)
Occhi da Caligola, labbra da Marilyn Monroe (Francois Mitterrand)
Che cosa vuole, questa casalinga? Le mie palle su un vassoio? (Jacques Chirac)
Per noi non è la Lady di ferro. Lei è la cara signora Thatcher (Alexander Dubcek)
Lady Thatcher mi ha onorato della sua stima e amicizia fino al punto di intervenire anche a mia difesa, contro l’aggressione mediatico giudiziaria di cui sono bersaglio da vent’anni e mi ha sostenuto con più lettere nelle mie campagne elettorali (Silvio Berlusconi).
Margaret Thatcher ha mostrato di amare le società “fredde” e di disprezzare le comunità “calde”.
I suoi elogi funebri, anche i più entusiastici, sono stati freddi, mentre i festeggiamenti per la sua morte sono stati decisamente caldi.
Chi mal semina, mal raccoglie.
L’UNICA COSA BUONA DELLA THATCHER – FACEVA LA PALEODIETA ED È MORTA AD 87 ANNI
http://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/10/29/quali-celebrita-seguono-la-paleodieta/
http://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/11/11/alimentazione-per-un-mondo-nuovo/









