Antartico già in glaciazione (giugno-luglio 2014)

…la scoperta che ha fatto è ancora più sorprendente: sul massiccio del Mont Minè Glacier, situato sulle Alpi Pennine nel Cantone di Valais, in Svizzera, proprio sul bordo del ghiacciaio, sono stati trovati dei tronchi di alberi enormi, che sono tutti morti nel giro di un solo anno. Questo testimonia come, se il riscaldamento procede per gradi, i raffreddamenti possono arrivare all’improvviso, nel giro di tempo brevissimo, a sconvolgere il clima Alpino in modo significativo.
http://freddofili.it/08/07/2014/gli-studi-del-dott-schluchter-ed-i-ritrovamenti-di-alberi-sulle-alpi-ad-altezze-elevate/

temperature antartiche (NOAA)

temperature antartiche (NOAA)

seaice_anomaly_antarctic-450x365seaice_recent_antarctic-1il ghiaccio antartico in più rispetto alla media equivale alla superficie della Groenlandia, o dell’Europa occidentale

ghiacci artici non hanno fretta di sciogliersi

ghiacci artici non hanno fretta di sciogliersi

estensione dei ghiacci marini da quando si misurano

estensione dei ghiacci marini da quando si misurano

Nel frattempo, globalmente, questo secolo registra temperature piatte…

clip_image002_thumbUAH_LT_1979_thru_June_2014_v5

05-lug-14-ncep_cfsr_t2m_anom_062014Giugno 2014 è stato praticamente identico a quello dello scorso anno, dal punto di vista termico (+0,001°C di differenza!), e si pone solamente al 14° posto nella classifica dei mesi di Giugno più caldi dal 1979 ad oggi.

Cosa sta succedendo?
http://www.futurables.com/2014/06/06/fimbulvetr-ci-serve-un-centro-studi-sullimpatto-del-mutamento-climatico-in-trentino-alto-adige/

Gli zombie scendono in campo

Analyze this:

Un medico che ha studiato l’attacco al giocatore del Chelsea ha ritenuto che fosse così incontrollato che – senza un’assistenza psichiatrica intensiva – sarebbe tornato a ripetere il comportamento entro cinque anni. Che lo abbia fatto dopo un anno è un’ulteriore prova del fatto che ha bisogno di aiuto.
http://www.telegraph.co.uk/sport/football/players/luis-suarez/10923852/Luis-Suarez-needs-help-after-biting-Giorgio-Chiellini-what-he-did-was-not-just-rash-but-entirely-self-destructive.html

Non è un paese per zombie:

L’attaccante dell’Uruguay Luis Suarez è stato squalificato per 9 partite internazionali per il morso rifilato a Giorgio Chiellini nell’ultima partita del girone eliminatorio dei mondiali. La Commissione disciplinare della Fifa lo ha inoltre squalificato per 4 mesi da qualsiasi attività connessa con il calcio, comprese quindi le gare di Premier League, e gli ha inflitto una multa di 100.000 mila franchi svizzeri, pari a poco più di 100.000 euro.

http://www.gazzetta.it/Calcio/Mondiali/26-06-2014/mondiali-2014-saurez-fifa-9-turni-stop-4-mesi-italia-uruguay-chiellini-801051084834.shtml

non è semplice essere uno zombie in un mondo intollerante

non è semplice essere uno zombie in un mondo intollerante

article-2312577-196CEB9A000005DC-603_634x38010 giorni di squalifica nel campionato inglese

pxl_suarez_ajax_bite_2010_04.JPG7 giorni di squalifica nel campionato olandese

10492294_864925940202699_3498492300752130058_n10404087_853133831371315_3125968182244243458_n10422602_763308843707173_8676952126699690187_a10480982_547220935388582_4833881551255469504_nsuarez-bite1d028_TNFS_suarezbite2Bq6iZGbIcAAJMA0
http://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/05/30/zombie-apocalypse-ma-che-diavolo-succede/

http://versounmondonuovo.wordpress.com/2013/09/14/zombie-apocalypse-il-lato-oscuro-della-forza-essere-buoni-paga/

Lost?

a cura di Stefano Fait, direttore di FuturAbles

 

41EypRd2Z6Lif_the_doors_of_perception_were_expanded_everything_would_appear_as-it_is-infinite

Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all’uomo come in effetti è, infinito.

William Blake -The Marriage of Heaven and Hell

Il volo 370 delle linee aeree malesiane non è l’unico grande velivolo scomparso misteriosamente senza lasciare traccia. Quattro droni americani sono svaniti nel nulla mentre sorvolavano l’Afghanistan – non sono mai più stati visti.

http://www.washingtonpost.com/news/checkpoint/wp/2014/06/20/over-afghanistan-drones-that-vanished-without-a-trace/

E’ un mistero senza precedenti, quello che ha colpito il volo 370 della Malaysia Airlines diretto a Pechino. Proprio tre mesi fa, infatti, l’aereo scompariva nel nulla, senza che – sino ad oggi – sia stato possibile recuperare alcun resto. Il governo malese si conta abbia già speso più di 8 milioni di dollari nelle ricerche e, secondo le famiglie, è ora che anche loro facciano qualcosa.

http://www.scienzamente.com/tecnologia/campagna-di-ricerca-fondi-per-la-scomparsa-del-volo-370/2725/

Venezuela, aereo scomparso a Los Roques: è il quarto episodio dal 1997 a oggi che coinvolge gli italiani. Il mistero della rotta maledetta – Quello di Los Roques, in Venezuela, si conferma sempre più come un arcipelago maledetto, una sorta di nuovo “Triangolo delle Bermuda

http://www.huffingtonpost.it/2013/01/05/venezuela-aereo-scomparso_n_2416184.html

E’ inspiegabile la scomparsa di tredici aerei dai radar avvenuta nei giorni scorsi. E’ accaduto il 5 e il 10 giugno nei cieli austriaci, tedeschi e della Repubblica Ceca e ad oggi non è stato ancora possibile risalire alle cause del misterioso fenomeno. Gli aerei sono inspiegabilmente scomparsi dai radar per circa 25 minuti lasciando di stucco e in forte apprensione i tecnici che si sono trovati nella totale impossibilità di individuare ben 13 velivoli.

http://www.centrometeoitaliano.it/spariscono-radar-13-aerei-mistero-cieli-austria-germania-13-06-2014-15677/

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/austria/10898385/13-planes-vanish-from-radars-over-Europe.html

Le 3+1 cause della nuova crisi irachena

a cura di Stefano Fait, direttore di FuturAbles

 

Mosul

 

Stato Islamico dell’Iraq e della Siria (SIIS – ISIS in inglese): Organizzazione islamista sunnita che al momento infesta un’area che si estende da Aleppo fino al Kurdistan iracheno.

Generosamente finanziata da sauditi e kuwaitiani

http://www.independent.co.uk/voices/iraq-crisis-sunni-caliphate-has-been-bankrolled-by-saudi-arabia-9533396.html

Non dai qatarioti, che sono in rotta con le altre petromonarchie del Golfo e rischiano di essere invasi dai sauditi

http://www.futurables.com/2014/03/17/mauro-ottobre-gli-imprenditori-trentini-e-lo-scontro-tra-le-petromonarchie-del-golfo/

In lotta contro governo siriano, governo iracheno e gli sciiti (Iran e Hezbollah).

CHI SPONSORIZZA QUESTA PARTICOLARE OFFENSIVA DI ISIS?

Si dà per scontato che i sauditi siano gli sponsor di questo attacco all’Iraq (che è un attacco all’Iran)

http://www.foreignpolicy.com/articles/2014/06/12/iraq_mosul_isis_sunni_shiite_divide_iran_saudi_arabia_syria

Anche se ISIS sembra operare anche contro il regime saudita

http://www.al-monitor.com/pulse/originals/2014/05/isis-saudi-arabia-qaeda-terrorism-syria.html

L’Iran accusa invece Israele e Stati Uniti

http://www.jpost.com/Iranian-Threat/News/Iran-intelligence-minister-blames-Israel-US-for-Iraq-crisis-359296

In effetti sappiamo dalla documentazione ufficiale che la spartizione dell’Iraq (e la balcanizzazione del Medio Oriente in nazioni deboli e instabili) è un tassello fondamentale della politica estera israeliana:

“La dissoluzione della Siria e dell’Iraq in aree distinte su base etnica o religiosa, come già avviene in Libano, è l’obiettivo primario di Israele sul fronte orientale. L’Iraq, ricco di petrolio da una parte, e dall’altra lacerato internamente, è certamente  candidato ad essere preso di mira da Israele. La sua dissoluzione è per noi addirittura più importante di quella della Siria. L’Iraq è più forte della Siria. A breve termine, è proprio la potenza irachena che rappresenta la più grande minaccia per Israele. Una guerra tra Iran e Iraq frazionerà l’Iraq e causerà la caduta del suo regime interno. Addirittura prima che esso sia in grado di organizzare una lotta su un ampio fronte contro di noi. Ogni tipo di scontro inter-arabo sarà a nostro favore nel breve periodo e accelererà il nostro scopo più importante che è quello di frantumare l’Iraq in vari staterelli come in Siria e in Libano. In Iraq è possibile realizzare una divisione in province su base etnica o religiosa come avveniva in Siria durante l’impero ottomano. Così tre (o più stati) si formeranno intorno alle tre principali città: Bassora, Baghdad e Mosul, e così le regioni sciite del sud si staccheranno dal nord sunnita e curdo.”

Oded Yinon, funzionario del ministero israeliano degli Affari Esteri

http://www.tlaxcala.es/imp.asp?lg=it&reference=227

http://www.amazon.com/Zionist-Plan-Middle-Special-Document/product-reviews/0937694568/ref=dpx_acr_txt?showViewpoints=1

https://archive.org/details/TheZionistPlanForTheMiddleEast

In questo documento ["A clean break"] potremmo trovare le ragioni di fondo del singolare sviluppo della politica statunitense in Iraq, il cui fallimento nel pacificare il paese è parso a tutti incredibile: se la logica è quella di giocare le une contro le altre le fazioni islamiche (sunnisti e shiiti) e shiiti irakeni, legati alla monarchia Ashemita, con shiiti iraniani – allora l’incomprensibilità del quadro trova una spiegazione, così come la suddivisione di fatto dell’Irak in tre aree geografiche, di cui, non a caso dunque, gli Stati Uniti cercano di controllare quella centrale pro Israele….Solo comprendendo il profondo lavoro compiuto da questi gruppi dirigenti misti israelo-statunitensi, si comprende allora anche il fatto che gli USA abbiano assunto in Medio Oriente posizioni sempre meno comprensibili, rispetto ad una normale logica di puro interesse statunitense.

http://www.clarissa.it/editoriale_int.php?id=173&tema=Divulgazione

http://en.wikipedia.org/wiki/A_Clean_Break:_A_New_Strategy_for_Securing_the_Realm

Neocon americani sulla stessa linea, dai tempi dell’invasione in poi:

http://www.nytimes.com/2003/11/25/opinion/the-three-state-solution.html

Al Maliki (Iraq) aveva chiesto agli USA di aiutarli contro ISIS, prima che la cosa degenerasse. Non è arrivato nessun soccorso

http://www.nytimes.com/2014/06/12/world/middleeast/iraq-asked-us-for-airstrikes-on-militants-officials-say.html?_r=1

In cambio ISIS ha razziato le armi americane in depositi dove giacevano inutilizzate (perché?)

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/rapida-avanzata-delle-milizie-islamiche-costringe-casa-1027311.html

È falso che la Casa Bianca non sapesse che ISIS stava tornando ad est, dopo aver gettato nel caos il nord della Siria e, prima ancora, il nord dell’Iraq. Era una notizia già apparsa sulla stampa libanese

http://www.dailystar.com.lb/News/Middle-East/2014/Mar-14/250272-al-qaeda-splinter-group-in-syria-leaves-two-provinces-activists.ashx#axzz34Pm6wbRZ

In alternativa significa che Obama è stato tenuto all’oscuro di tutto dalla CIA e dal Pentagono e questa nuova invasione dell’Iraq è un’operazione targata neocon e destra sionista (altamente probabile).

McCain è già passato all’offensiva, accusando Obama di inettitudine

http://www.politico.com/story/2014/06/john-mccain-iraq-obama-us-heavy-price-107825.html

Obama è anche accusato di aver liberato il leader di ISIS

http://www.dailymail.co.uk/news/article-2657231/Revealed-Obama-RELEASED-warlord-head-ISIS-extremist-army-five-years-ago.html

La crisi irachena sta rinviando la morte del petrodollaro (la detronizzazione del dollaro)

http://uk.reuters.com/article/2014/06/13/uk-markets-global-idUKKBN0EO0S120140613

The Project for the New Middle East

IL FATTORE CURDO

I miliziani di ISIS hanno occupato l’Iraq del nord, lasciando in pace i kurdi che hanno anzi colto l’occasione per impadronirsi di una città irachena, Kirkuk, che considerano la futura capitale di uno stato indipendente curdo che ancora non esiste.

Uno stato curdo alimenterebbe il separatismo curdo in Iran, in Siria e in Turchia.

Israele è schierato coi curdi dal 1964

http://www.meforum.org/3838/israel-kurds

e, ancora più strettamente, dai tempi della guerra in Iraq

http://www.newyorker.com/archive/2004/06/28/040628fa_fact

http://www.timesofisrael.com/is-a-free-kurdistan-and-a-new-israeli-ally-upon-us/

Gli Stati Uniti (amministrazione Obama) sono l’unico ostacolo all’indipendenza del Kurdistan, auspicata invece da Israele, che la considera imminente, dopo il completamento di una conduttura petrolifera che consente al Kurdistan iracheno di esportare il suo greggio in maniera del tutto indipendente, aggirando Bagdad: Tel Aviv potrebbe essere la prima capitale a riconoscere l’indipendenza del Kurdistan, come già fece con il Sudan del Sud

http://www.jpost.com/Middle-East/Iraqi-Kurds-close-to-declaring-independence-355717

Ora i curdi si sono ripresi Kirkuk praticamente senza dover sparare un colpo, grazie al collasso dell’esercito iracheno (generali corrotti?): il loro sogno si è avverato con una facilità che ha dell’incredibile e hanno risolto in un colpo solo le dispute territoriali: ogni area “arabizzata” ora tornerà sotto la sovranità kurda

http://www.haaretz.com/news/middle-east/1.598650

Potrebbe essere una pericolosa illusione. Se la minoranza sunnita in un eventuale Kurdistan indipendente chiedesse aiuto a ISIS, quest’organizzazione non potrebbe rifiutarsi di combattere anche i kurdi, oltre agli sciiti.

Sarebbe il caos assicurato per tutte le nazioni con forti minoranze curde: Turchia, Iran, Siria, Iraq. Forse è proprio questo l’obiettivo.

Ci sono comunque forze e interessi curdi, visibili anche sui principali media mondiali, contrari alla balcanizzazione di quell’area del Medio Oriente, in quanto perfettamente consapevoli del fatto che i curdi sarebbero le principali vittime dell’anarchia

http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/jun/13/iraq-separate-sunni-shia-regions-kurds-autonomy

Questi interessi preferirebbero sfruttare le proprie risorse petrolifere senza scatenare il caos separatista.

Uno scenario (sponsor saudita) non esclude l’altro (sponsor destra sionista), dato che sauditi e israeliani sono in buoni rapporti (per ora)

http://www.richardsilverstein.com/2014/03/08/saudi-arabia-finances-most-of-israels-weapons-build-up-against-iran/

IRAN

Le azioni di ISIS rendono più probabile la virtuale annessione dell’Iraq sciita all’Iran (già ora Baghdad è completamente allineata alla politica estera iraniana)

http://www.huffingtonpost.com/raghida-dergham/isis-achievements-in-iraq_b_5490381.html?utm_hp_ref=world&ir=WorldPost

Il collasso dell’esercito iracheno può essere spiegato con la corruzione dei generali e la salvezza dell’Iraq potrà venire solo dagli sciiti, dai pasdaran iraniani, dai miliziani di Hezbollah e dall’assistenza siriana, ora che Assad sta riprendendo il controllo della nazione.

BRICS

La Russia è stata premiata dal governo siriano per la sua lealtà: giga-contratto petrolifero

http://rt.com/op-edge/syria-russia-war-oil-528/

“Nonostante una serie di attacchi a grandi impianti e terminal petroliferi, a marzo la produzione di oro nero è arrivata a oltre 3 milioni e mezzo di barili al giorno (tornando ai livelli del 1989). A marzo, la russa Lukoil ha cominciato a pompare petrolio dal mega giacimento West Qurna-2 (uno dei più grandi del mondo, con riserve stimate in 14 miliardi di barili), nella zona di Bassora. Il governo di Baghdad spera che entro la fine dell’anno la produzione possa raggiungere i quattro milioni di barili al giorno.  “Sarebbe un traguardo straordinario, perché permetterebbe al governo di aumentare le entrate e attuare il suo programma di sviluppo”, ha detto il ministro del Petrolio, Abdul Kareem Luaybi. Nonostante queste buone notizie il nuovo Parlamento iracheno dovrà tentare di risolvere una delle questioni più importanti per il futuro del Paese: il rapporto con la regione del Kurdistan. I curdi hanno avviato lo sfruttamento e l’esportazione di petrolio verso la Turchia aggirando il controllo di Baghdad così da non versare denaro nella casse statali”.

http://www.formiche.net/2014/04/28/elezioni-iraq-il-futuro-passa-dal-petrolio/

L’Iraq guarda(va) a est (Iran, Russia, Cina, India)

http://www.al-monitor.com/pulse/originals/2014/02/baghdad-gradual-return-east-china-russia-iran.html

http://www.ndtv.com/article/india/iraq-s-prime-minister-nouri-al-maliki-to-begin-four-day-visit-to-india-today-408755

Robin-Wrights-Remapped-Middle-East-1024x722

POSTA IN GIOCO

A mio avviso ci sono 4 obiettivi principali.

1. Il petrolio curdo;

2. L’egemonia israeliana e saudita sul Medio Oriente (finché Israele non deciderà di averne abbastanza dei sauditi);

3. Il controllo iraniano del petrolio medio – orientale (Golfo Persico);

4. La difesa del dollaro e quindi dell’egemonia americana sul pianeta;

http://www.futurables.com/2014/06/22/the-isis-crisis-a-regime-change-too-far/

http://www.futurables.com/2014/05/29/festival-delleconomia-2014-elefanti-ignorati-scheletri-occultati-tabu-intatti/ 

Se ISIS dovesse essere sconfitta rapidamente, prima che gli indipendentisti curdi prendano il sopravvento sugli autonomisti, l’Iran si ritroverebbe con uno stato vassallo e i piani di balcanizzazione del Medio Oriente fallirebbero, con grave smacco per gli ultranazionalisti israeliani e neocon.

Quant’è molesta questa gente che ama la libertà: occorre intervenire!

 

“But you could also think about a means of authentication that you could simply wear on your skin, every day for a week at a time, say an electronic tattoo.” (Regina Dugan, former DARPA head, now Google executive)
These future authentication tattoos would give people colorful, cool design options.

“This pill has a small chip inside of it with a switch. It also has what amounts to an inside-out potato battery. When you swallow it, the acids in your stomach serve as the electrolyte, and they power it up. And the switch goes on and off and it creates an 18-bit ECG-like signal in your body.” This means “essentially your entire body becomes your authentication token.”

http://blogs.computerworld.com/emerging-technologies/22281/future-authentication-pop-daily-password-pill-or-wear-digital-tattoo

Mini expo della creatività – 8 giugno 2014, Bookique, Trento

 

locandina41

10460508_1440331939568300_4693188326952978720_nhttp://www.futurables.com/2014/06/09/mini-expo-della-creativita-alla-bookique-le-immagini

08.06.2014 (Domenica) ANCHE DOPO LE SEI DI SERA (aggiornamento)
@Bookique – Caffè Letterario Predara.
Via Torre d’Augusto 29, quartiere San Martino, 38122 Trento, Italia
Tel.: 3427011498

Molte mamme non possono dare espressione alla loro creatività se non in relazione ai loro figli. Troppo impegnate, sono costrette a rinunciare.
Almeno per un giorno possono dedicarsi a questo bisogno innato (auto-espressione, ricerca di sé, approfondimento dei propri obiettivi esistenziali) senza doversi preoccupare dei loro bambini.
Un evento comunque aperto a tutti: giovani studenti curiosi, pensionati, chiunque sia curioso, esplorativo, sperimentale o semplicemente voglia fare compagnia al proprio partner.

*Operatori

Michela Bruni (ecodesign) – oggetti Upcycle
Anna Campetti (Collective) – Stampa
Ornella Michelon (Ultime briciole) – Oggetti da decorazione shabby chic, ceramica.
Nicolas Dorosz e Melina Benetton(Volver) – Borse, cancelleria decorata con carta da parati.
Martina Coller (tina.) – Gioielli in tessuto
Manuela Fabris (MANUFABRIKA) – borse e oggetti in camera d’aria di bicicletta.

Gemma Fiori – Gioielli in rame e ottone.
Loredana Fioroli (Lori) – Dipinto su ceramica con tecnica cuerda seca.
Sandra Toro (Orlosubito) – Riciclo di vestiti.

http://www.futurables.com/2014/05/16/mini-expo-della-creativita-8-giugno-2014-bookique-trento

L’Adigetto

http://www.ladigetto.it/permalink/34175.html

Il Trentino dei Bambini

http://www.iltrentinodeibambini.it/bookique-mini-expo-creativita-per-mamme-creative

La Voce del Trentino

http://lavocedeltrentino.it/index.php/cronaca/news-dal-trentino-2/13814-domenica-il-mini-expo-della-creativita

Genitori e dintorni

http://www.genitoriedintorni.it/it/blog/2014/mamme-creative-sfoghiamoci-al-mini-expo-della-creativita.html

 

 

I rifugi alpini trentini a inizio stagione

a cura di Stefano Fait, direttore di FuturAbles

L’enorme quantitativo di neve non sciolta e che, a detta dei responsabili della Società Alpinisti Tridentini (SAT), probabilmente non si scioglierà fino a fine stagione…
Trentino, venerdì 20 giugno 2014

I gestori dei rifugi quest’anno se la sono vista anche peggio dell’anno scorso e sperano in un autunno caldo che prolunghi la stagione. Se vi capita di parlare con loro, quest’estate, chiedete cosa ne pensano delle tendenze climatiche in atto.

(N.B. i link conducono alle rispettive pagine FB, con gli aggiornamenti dei gestori sull’accessibilità)

 1926783_688508811188268_3609565236853964782_nMonte Stivo, 2012 m s.l.m. – 19 aprile

10336750_469451863200179_7195150921660652651_nRifugio Peller, 2022 m s.l.m. 12 maggio

10403360_228045304072666_2849937092904165216_nRifugio Rosetta,  2581 m. s.l.m., 27 maggio

10376861_235244126686117_7224971604565187089_n

10454453_235813393295857_5163034740692831786_nRifugio Rosetta, 22, 24 giugno

1461847_837908956238030_6002152135264353176_nRifugio Passo Principe, 2601 m s.l.m.  24 maggio

10371514_10201915420873091_2801417340297660476_nPasso Principe, 15 giugno

10384294_10203371523882136_48557262345762172_n

10352560_10203371514361898_4557468932006385223_nRifugio Ottone Brentari, 2476 m s.l.m., 19 giugno 2014

10476397_10203159717545305_8379585790596955458_nRifugio Alimonta, 2.580 m s.l.m. 22 giugno

10462717_463129897165265_4636421565701424438_nRifugio Alimonta, 2.580 m s.l.m. 30 giugno

10380997_515983768529352_2790949409689576224_nRifugio Roda di Vaèl, 2283 m slm., 4 giugno

10264306_10152489429732259_8800925714408106183_nLungo la strada per il rifugio Papa (Pasubio) 1797 m s.l.m. 15 maggio

10377439_1438454376409046_6228726866788301936_nRifugio Sette Selle, 2014 m. s.l.m. 7 giugno

Per approfondire

http://www.futurables.com/2014/06/06/fimbulvetr-ci-serve-un-centro-studi-sullimpatto-del-mutamento-climatico-in-trentino-alto-adige

Temperature, innevamento, ghiacci marini ad inizio estate 2014

Emeli Sandé – Our Version of Events (Special Edition) – Full Album

Neil Young & Crazy Horse – Slip Away (1996)

memorie di macinino guidato “to and fro” attraverso le campagne scozzesi (con il sole!)

« Older entries Newer entries »

il diritto c'è, ma non si vede

il blog di informazione e approfondimento giuridico sul Giappone - a cura di Andrea Ortolani

Scritture Nomadi

Il cammino della narrazione

Appunti Scomodi

Per un'altra Europa

FuturAbles

Non subire il futuro, ma crealo, immaginandolo

tsiprastn

appuntamenti, notizie e opinioni dalla piazza virtuale dei comitati Trentini a supporto della lista "l'Altra Europa con Tsipras" per le elezioni europee di maggio 2014

PICCOLA ERA GLACIALE

PiccolaeraglacialeWordPress.com

contro analisi

il blog di Francesco Erspamer

Notes from North Britain

Confessions of a Justified Unionist

Civiltà Scomparse

Tra realtà e immaginazione

Trentino 33

GRUPPO DI RIFLESSIONE PER TRENTINO “2013-2033”

PoetaMatusèl's Poetry Pages

* POESIA LIRICA, D'AMORE E DELLA NATURA * LOVE, LYRIC AND NATURE POETRY *

Donata Borgonovo Re

Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario, con una goccia d’acqua nel becco. “Cosa credi di fare?” gli chiese il leone. “Vado a spegnere l’incendio!” rispose il colibrì. “Con una goccia d’acqua?” disse il leone, con un sogghigno ironico. E il colibrì, proseguendo il volo, rispose: “Io faccio la mia parte”. (Favola africana)

pensiero meridiano

La lotta di classe non è soltanto il conflitto tra classi proprietarie e lavoro dipendente. È anche «sfruttamento di una nazione da parte di un’altra», come denunciava Marx Il punto di vista del pensiero meridiano è il punto di vista dei Sud del mondo, dall'America Latina al nostro Mezzogiorno, quella parte della società schiava di squilibri ancor prima di classe che territoriali.

giapponeapiedi

idea di viaggio prevalentemente a piedi nel Giappone tradizionale

Dionidream

Sei sveglio?

The Next Grand Minimum

To examine the social and economic impacts of the next Grand Solar Minimum - See About

Imbuteria's Blog

Just another site

quel che resta del mondo

psiche, 'nuda vita' e questione migrante

SupremeBoundlessWay

For the Sake of All Beings

~ gabriella giudici

blog trasferito su gabriellagiudici.it

Notecellulari

Il Blog di Maria Serena Peterlin

10sigarette

Carpe Diem

Cineddoche 2.0

Il cinema è la vita, con le parti noiose tagliate (A.Hitchcock)

Club UNESCO di Trento

2014: L'Anno Internazionale dei Piccoli Stati Insulari in via di Sviluppo

The Passionate Attachment

America's unrequited love for Israel

GilGuySparks

The guy was nothing but a pain in the ass

Insorgenze

Non lasciare che la scintilla venga del tutto spenta dalle legge - Paul Klee -

L'impero cadente

come crolla l'impero degli angli, dei sassoni e dei loro lacchè con rovina e strepito

"Because every dark cloud has a silver IODIDE lining..."

Sentieri Interrotti / Holzwege

Il blog di Gabriele Di Luca

Mauro Poggi

Fotografie e quant'altro

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 137 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: