
ANTEFATTO
“Il problema che divide le due scuole di pensiero è il seguente: se sotto le colline si celano delle piramidi allora esse sono frutto dell’opera umana. Mancando però elementi datanti e dati archeologici certamente antropici è emersa l’ipotesi che si tratti di grandi strutture naturali che la conformazione geologica del luogo avrebbe modellato fino al giorno d’oggi; in poche parole sarebbero dei banchi rocciosi seppelliti dal terreno depositatosi nei millenni.
Il 2009 e il 2010 sono stati due anni di intensa attività di scavo e di ricerca; infatti l‘esame di campioni delle strutture piramidali sono stati analizzati dal Politecnico di Torino il quale propende ad attribuire i materiali all’attività dell’uomo e quindi alla costruzione di elementi artificiali. Residui di un particolare tipo di calcestruzzo sarebbero l’elemento che potrebbe portare a favore dell’ipotesi che l’area sia stata plasmata da mani umane ma non è facile stabilire in che periodo ciò sia avvenuto”.
http://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/04/15/piramidi-a-visoko-in-bosnia/
Piramide che emette segnali radio, la collina di Visocica a Serajevo
di Riccardo Galli
SARAJEVO – Piramide, collina, radiofaro o antenna parabolica. Quale sia la vera natura di Visocica, altura poco distante da Sarajevo, è per il momento un mistero su cui gli scienziati stanno indagando. Ma il dato clamoroso è che potrebbe essere tutte queste cose insieme. Se così dovesse essere chi l’avrà costruita, perché e per comunicare con chi?
La collina Visocica, nota anche come Piramide del Sole, si trova in Bosnia, poco distante dalla capitale Sarajevo. Semir Osmanagic è convinto che si tratti di una piramide artificiale, costruita cioè dall’uomo o comunque non dalla natura. Nella zona, la Piramide del Sole, non è sola, ma è certamente la più grande. Se la supposizione di Osmanagic si rivelasse corretta saremmo di fronte alle prime piramidi europee, dopo quelle africane e quelle americane, vecchie di ben 12 mila anni. E con i suoi 220 metri la Piramide del Sole supererebbe di gran lunga quella di Cheope che di metri ne misura appena 147.
Se ‘in medias res stat virtus’ anche in questo caso la verità potrebbe trovarsi a metà strada tra la tesi di Osmanagic e quella della scienza ufficiale che vuole la collina Visocica e le sue sorelle frutto di naturale sedimentazione. Appare infatti verosimile che la Piramide del Sole fosse in origine una collina di origine sedimentaria, rimodellata però poi, a forma di piramide, dall’uomo. Ma se questo spiegherebbe la natura esteriore dell’altura in questione, avvolto dal mistero rimane invece quello che la collina cela.
Dalla sua sommità la Piramide del Sole emette un tanto potente quanto misterioso fascio elettromagnetico. “Il fenomeno – scrive La Stampa – è stato indagato da SB Research Group, un gruppo di ricerca italo-croato- finlandese, specializzato in archeoacustica e basato presso l’Università di Trieste. Il fisico croato Slobodan Mizdrak, dopo aver collocato un trasmettitore sulla sommità, ha inviato ultrasuoni e onde radio verso la base della piramide e ne ha registrato la risposta. ‘L’esperimento è durato 39 ore e non 48, perché il gasolio del generatore è finito prima del previsto’, dice Paolo Debertolis, capo della spedizione. I dati raccolti sono stati verificati da tre centri indipendenti: l’Istituto di Statistica di Belgrado, quello di Zagabria e quello di Matematica avanzata di Vienna. E’ risultato che il fascio è continuo ed è generato da una sorgente posta obliquamente rispetto al vertice della piramide, a 2,44 km di profondità. L’aspetto più incredibile è la forma della sorgente, che sembra essere metallica (sarebbe stata segnalata la presenza di oro [per la precisione, è segnalata la presenza di argento, non oro, NdR]), simile a un’antenna parabolica tv e capace di dirigere il fascio verso l’apice virtuale della piramide. Il punto è a 15 metri dalla sommità della collina e rappresenta il ‘fuoco’ in cui il fascio si concentra per poi espandersi nello spazio. Il misterioso apparato emette onde radio a 28.300 Hz, quindi onde radio ‘Vlf’ (Very low frequencies), quelle più usate per comunicare con i sottomarini, con una potenza equivalente di 10Kw, quella di una stazione tv. Il fenomeno appare inspiegabile dal punto di vista geologico e non ha equivalenti”.
[…]
Sulle tesi di Osmanagic molti sono scettici. Ma che dalla cima di Visocica esca un fascio elettromagnetico con un raggio di circa 4,5 metri è un fatto. Quale che sia la natura, l’origine e lo scopo di questo fascio è un mistero. Almeno sino a quando non si effettueranno nuove analisi previste per i prossimi mesi.
http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/riccardo-galli-opinioni/piramide-segnali-radio-visocica-serajevo-1376352/
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