Bitcoin and the dangerous fantasy of ‘apolitical’ money

Ribloggato da Yanis Varoufakis:

The Crash of 2008 has infused our societies with enormous scepticism on the role of the authorities, both government and Central Banks. It is quite natural that many dream of a currency that politicians, bankers and central bankers cannot manipulate; a currency of the people by the people for the people. Bitcoin has emerged as the great white hope of something of the sort.

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contro la malsana mania dei bitcoin

Krugman: "Monti proconsole della Germania per imporre l'austerità all'Italia"

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In un duro editoriale sul New York Times, Paul Krugman accusa la tecnocrazia europea e la Germania di aver imposto ai paesi  periferici dosi crescenti di austerità, ignorando anche la revisione del Fondo Monetario Internazionale. E' così che le "persone rispettabili" hanno dato fiato ai populismi, come quelli di Berlusconi e Grillo.

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Paul Krugman, Nobel per l'Economia (complottista pure lui?): "Monti era, in effetti, il proconsole messo dalla Germania per imporre l’austerità fiscale su un’economia già in difficoltà, la volontà di perseguire l’austerità senza limiti è ciò che definisce la rispettabilità nei circoli politici europei. Questo andrebbe bene se le politiche di austerità effettivamente funzionassero – ma non è così. E lungi dal sembrare maturi o realistici, i sostenitori dell’austerità suonano sempre più come petulanti e deliranti".

Europe needs a hegemonic Germany

Ribloggato da Yanis Varoufakis:

For six decades Germany was being pampered by a hegemonic America that oversaw the write-off of its wartime debts, the reversal of Allied designs to de-industrialise it and, above all else, the constant generation of the global demand which allowed German manufacturers to concentrate on efficiently producing quality, desirable wares.

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Questa è la soluzione giusta: una Germania egemone in Europa (come lo è, inevitabilmente, la Lombardia in Italia), ma al servizio dell'interesse generale, e quindi pienamente coordinata con Francia, Italia e resto d'Europa, per avviare un piano Marshall con l'aiuto del partenariato BCE-Banca Europea per gli Investimenti. Non serve davvero altro.

Grecia, il punto zero.

Ribloggato da Mauro Poggi:

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" Siamo al punto zero... Il costo sociale di questo piano è contenuto, in rapporto al disastro economico e sociale che seguirebbe se non lo adottassimo".

Così il primo ministro greco Papademos, un anno fa, annunciando misure di ulteriore austerità per ottemperare alle richieste della Troika (UE, BCE, FMI), pre-condizione per ottenere aiuti finanziari dall'Unione.
Si tratta di 130 miliardi…

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Chi vota PD, Monti e PDL è complice di tutto questo

La "Grillonomics". Analisi del programma economico del MoVimento 5 Stelle

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Il numero di MicroMega in edicola e libreria da oggi pubblica l'analisi dei programmi economici dei partiti in vista delle elezioni del 24 febbraio. Quella che segue è una sintesi del saggio di Vladimiro Giacché sul programma del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Insieme a questo, MicroMega pubblica anche un articolo di Sergio Cesaratto sul programma del Centrosinistra e uno di…

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Finché i grillini non entreranno nel merito delle critiche, difficilmente il M5S sopravvivrà alla prossima legislatura. Il vittimismo e il "loro sono peggio di noi" non portano da nessuna parte e fanno pensare subito a forme di cultismo. Un grillino serio e responsabile dovrebbe pretendere da Grillo delle risposte chiare sulle questioni centrali. La vaghezza del leader - necessaria per raccogliere quanti più voti di protesta sia possibile - sta impedendo al movimento di crescere, maturare e COSTRUIRE. Cosa succederebbe se Grillo per qualche ragione uscisse di scena? Cosa rimarrebbe del movimento? Che cosa terrebbe insieme candidati ed elettori se non uno sterile livore per la casta? Per questo serve un programma di lungo periodo e non pilloline buone per ogni stagione e per ogni palato “facile”.

P.S. I rottamatori spesso non sanno COSTRUIRE.

Il Glass-Steagal Act e la Fattoria degli Animali

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Il Glass-Stegal Act è la legge introdotta nel 1933 con lo scopo di riformare la finanza e impedire che la speculazione finanziaria potesse contagiare l’intero sistema bancario com’era avvenuto quattro anni prima. Fra le misure adottate, quella che introduceva la separazione fra banche commerciali e banche d’affari o di investimento: le banche commerciali dovevano limitare la loro attività alla funzione di deposito del risparmio tradizionale e di erogazione del credito all’economia reale, mentre solo le banche d’affari potevano impegnarsi in attività speculative.

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La Germania deve smetterla di fare la padrona di casa. La casa europea è di tutti e non abbiamo delegato una parte della nostra sovranità perché se la mangiassero i governi tedeschi. Tedeschi svegliatevi o sarete dei capri espiatori.

Discorsi di fine anno.

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Apprendo da Euronews:

La finanziaria varata dal Parlamento portoghese solleva dubbi sull’equità della ripartizione sociale dei sacrifici. E il Presidente Anibal Cavaco Silva annuncia che il budget approvato in novembre sarà sottoposto al vaglio della Corte Costituzionale. Una finanziaria che lo stesso Cavaco Silva aveva nondimeno controfirmato venerdì, prima dell’entrata in vigore, ieri.

“L’entrata in vigore della finanziaria si tradurrà in una forte riduzione delle entrate per i cittadini oppure in un significativo aumento delle imposte o ancora in una diminuzione del welfare state” ha detto.

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Una madre a Re Giorgio

Ribloggato da Mauro Poggi:

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"Avevo davvero riposto in lei la mia fiducia, credevo che fosse una persona per bene, che difendesse la nostra Costituzione. Credevo che quei valori, di cui tanto parla, fossero davvero radicati in lei e fossero il punto di riferimento per ogni sua azione, per ogni sua decisione. Credevo che avrebbe scelto la vita e non la morte.. E invece ha firmato la nostra condanna.

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A ottobre Napolitano non godeva già più dei favori della maggioranza degli italiani. Non vedo come possa risalire.

Non così in fretta.

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Il Sole 24 Ore rievoca in questo breve articolo quel drammatico 9 novembre di un anno fa, quando lo spread BTP/Bund rompeva per la prima volta la soglia psicologica dei 500 punti, chiudendo poi a 499. Lo stesso giorno Napolitano “sorprendeva tutti” nominando Mario Monti senatore a vita, per conferirgli qualche giorno dopo l’incarico di formare il nuovo governo.

L’articolo ricorda con orgoglio (?) che il quotidiano era uscito il giorno dopo con “una copertina di grande…

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Chi non ha occhi per vedere (la volontà di essere obiettivi), non vedrà.

Piramide bosniaca funge da radiofaro (da TuttoScienze, il supplemento scientifico de “La Stampa”)

 

ANTEFATTO

“Il problema che divide le due scuole di pensiero è il seguente: se sotto le colline si celano delle piramidi allora esse sono frutto dell’opera umana. Mancando però elementi datanti e dati archeologici certamente antropici è emersa l’ipotesi che si tratti di grandi strutture naturali che la conformazione geologica del luogo avrebbe modellato fino al giorno d’oggi; in poche parole sarebbero dei banchi rocciosi seppelliti dal terreno depositatosi nei millenni.

Il 2009 e il 2010 sono stati due anni di intensa attività di scavo e di ricerca; infatti l‘esame di campioni delle strutture piramidali sono stati analizzati dal Politecnico di Torino il quale propende ad attribuire i materiali all’attività dell’uomo e quindi alla costruzione di elementi artificiali. Residui di un particolare tipo di calcestruzzo sarebbero l’elemento che potrebbe portare a favore dell’ipotesi che l’area sia stata plasmata da mani umane ma non è facile stabilire in che periodo ciò sia avvenuto”.

http://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/04/15/piramidi-a-visoko-in-bosnia/

Piramide che emette segnali radio, la collina di Visocica a Serajevo

di Riccardo Galli

SARAJEVO – Piramide, collina, radiofaro o antenna parabolica. Quale sia la vera natura di Visocica, altura poco distante da Sarajevo, è per il momento un mistero su cui gli scienziati stanno indagando. Ma il dato clamoroso è che potrebbe essere tutte queste cose insieme. Se così dovesse essere chi l’avrà costruita, perché e per comunicare con chi?

La collina Visocica, nota anche come Piramide del Sole, si trova in Bosnia, poco distante dalla capitale Sarajevo. Semir Osmanagic è convinto che si tratti di una piramide artificiale, costruita cioè dall’uomo o comunque non dalla natura. Nella zona, la Piramide del Sole, non è sola, ma è certamente la più grande. Se la supposizione di Osmanagic si rivelasse corretta saremmo di fronte alle prime piramidi europee, dopo quelle africane e quelle americane, vecchie di ben 12 mila anni. E con i suoi 220 metri la Piramide del Sole supererebbe di gran lunga quella di Cheope che di metri ne misura appena 147.

Se ‘in medias res stat virtus’ anche in questo caso la verità potrebbe trovarsi a metà strada tra la tesi di Osmanagic e quella della scienza ufficiale che vuole la collina Visocica e le sue sorelle frutto di naturale sedimentazione. Appare infatti verosimile che la Piramide del Sole fosse in origine una collina di origine sedimentaria, rimodellata però poi, a forma di piramide, dall’uomo. Ma se questo spiegherebbe la natura esteriore dell’altura in questione, avvolto dal mistero rimane invece quello che la collina cela.

Dalla sua sommità la Piramide del Sole emette un tanto potente quanto misterioso fascio elettromagnetico. “Il fenomeno – scrive La Stampa – è stato indagato da SB Research Group, un gruppo di ricerca italo-croato- finlandese, specializzato in archeoacustica e basato presso l’Università di Trieste. Il fisico croato Slobodan Mizdrak, dopo aver collocato un trasmettitore sulla sommità, ha inviato ultrasuoni e onde radio verso la base della piramide e ne ha registrato la risposta. ‘L’esperimento è durato 39 ore e non 48, perché il gasolio del generatore è finito prima del previsto’, dice Paolo Debertolis, capo della spedizione. I dati raccolti sono stati verificati da tre centri indipendenti: l’Istituto di Statistica di Belgrado, quello di Zagabria e quello di Matematica avanzata di Vienna. E’ risultato che il fascio è continuo ed è generato da una sorgente posta obliquamente rispetto al vertice della piramide, a 2,44 km di profondità. L’aspetto più incredibile è la forma della sorgente, che sembra essere metallica (sarebbe stata segnalata la presenza di oro [per la precisione, è segnalata la presenza di argento, non oro, NdR]), simile a un’antenna parabolica tv e capace di dirigere il fascio verso l’apice virtuale della piramide. Il punto è a 15 metri dalla sommità della collina e rappresenta il ‘fuoco’ in cui il fascio si concentra per poi espandersi nello spazio. Il misterioso apparato emette onde radio a 28.300 Hz, quindi onde radio ‘Vlf’ (Very low frequencies), quelle più usate per comunicare con i sottomarini, con una potenza equivalente di 10Kw, quella di una stazione tv. Il fenomeno appare inspiegabile dal punto di vista geologico e non ha equivalenti”.

[…]

Sulle tesi di Osmanagic molti sono scettici. Ma che dalla cima di Visocica esca un fascio elettromagnetico con un raggio di circa 4,5 metri è un fatto. Quale che sia la natura, l’origine e lo scopo di questo fascio è un mistero. Almeno sino a quando non si effettueranno nuove analisi previste per i prossimi mesi.

http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/riccardo-galli-opinioni/piramide-segnali-radio-visocica-serajevo-1376352/

Democrazia 2.0 - Prove tecniche di attuazione

Ribloggato da Mauro Poggi:

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Secondo la cinica ma pur sempre geniale intuizione di Milton Friedman (guru del neo-liberismo fondamentalista, nobel per l'economia e consulente economico di Pinochet e della Thatcher) le crisi - siano esse catastrofi naturali o economiche, epidemie o guerre - sono preziose opportunità per le classi al potere, poiché inducono le popolazioni in uno stato di shock emotivo tale da disarmare il loro senso critico e la loro capacità di reazione, permettendo così la trasformazione impune di ciò che sarebbe "

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non solo assomiglia a Gollum ma gira voce che possa essere coinvolto in strani giri pedopornografici o peggio

La pelle bianca

Ribloggato da contro analisi:

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Qualche giorno fa mi è capitato di risentire una canzone che fu popolare in Italia alla fine degli anni sessanta – La pelle nera. La cantava Nino Ferrer, che era un artista originale, colto, intelligente e immune dal narcisismo tipico delle pop star. Appassionato di jazz, soul e rhythm and blues, in quella canzone rendeva omaggio a vari cantanti neri americani, da Wilson Pickett a James Brown, da Ben E.

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Il ritorno del KKK I bianchi mi hanno cominciato a scassare la m...

I predoni che stanno distruggendo l’Unione Europea dall’interno

 

 

Costo delle politiche di “risanamento” europee: cinquanta, sessanta miliardi di euro all’anno

Costi della politica: partiti, Camera e Senato, Regioni e Province, Comuni italiani. Messe assieme, queste voci scompaiono: sono circa un cinquantesimo, appena il 2-3% del super-bottino dell’Unione Europea, sotto forma di Fiscal Compact, pareggio di bilancio, spending review e Mes.

Un anniversario: Thomas Sankara, 21/12/1949- 15/10/1987

Ribloggato da Mauro Poggi:

Thomas Sankara a légué aux générations futures la verve et l'énergie de l'espoir, l'emblème de la probité et la conscience historique de l'inaliénabilité de la lutte contre toutes oppressions.
TS ha lasciato alle future generazioni la vivacità e l’energia della speranza, l’emblema della probità e la coscienza storica dell’inalienabilità della lotta contro ogni oppressione.

Così sul sito web a lui dedicato.

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Add your thoughts here... (optional)Riconoscendoci parte del Terzo mondo vuol dire, parafrasando José Martí, “affermare che sentiamo sulla nostra guancia ogni schiaffo inflitto contro ciascun essere umano ovunque nel mondo”. Finora abbiamo porto l’altra guancia, gli schiaffi sono stati raddoppiati. Ma il cuore del cattivo non si è ammorbidito. Hanno calpestato le verità del giusto. Hanno tradito la parola di Cristo e trasformato la sua croce in mazza. Si sono rivestiti della sua tunica e poi hanno fatto a pezzi i nostri corpi e le nostre anime. Hanno oscurato il suo messaggio. L’hanno occidentalizzato, mentre per noi aveva un significato di liberazione universale. Ebbene, i nostri occhi si sono aperti alla lotta di classe, non riceveremo più schiaffi. Non c’è salvezza per il nostro popolo se non voltiamo completamente le spalle a tutti i modelli che ciarlatani di tutti i tipi hanno cercato di venderci per vent’anni. Non ci sarà salvezza per noi al di fuori da questo rifiuto, né sviluppo fuori da una tale rottura. Tutti quei nuovi “intellettuali” emersi dal loro sonno -risvegliati dalla sollevazione di miliardi di uomini coperti di stracci, atterriti dalla minaccia di questa moltitudine guidata dalla fame che pesa sulla loro digestione- iniziano a riscrivere i propri discorsi, e ancora una volta ansiosamente cercano concetti miracolosi e nuove forme di sviluppo per i nostri paesi. Basta leggere i numerosi atti di innumerevoli forum e seminari per rendersene conto. Non voglio certo ridicolizzare i pazienti sforzi di intellettuali onesti che, avendo gli occhi per vedere, scoprono le terribili conseguenze delle devastazioni che ci hanno imposto i cosiddetti “specialisti” dello sviluppo del Terzo mondo. Il mio timore è che i frutti di tanta energia siano confiscati dai Prospero di tutti i tipi che -con un giro della loro bacchetta magica- ci rimandano in un mondo di schiavitù in abiti moderni. […] Naturalmente incoraggiamo l’aiuto che ci aiuta a superare la necessità di aiuti. Ma in generale, la politica dell’aiuto e dell’assistenza internazionale non ha prodotto altro che disorganizzazione e schiavitù permanente, e ci ha derubati del senso di responsabilità per il nostro territorio economico, politico e culturale. Abbiamo scelto di rischiare nuove vie per giungere ad una maggiore felicità. Abbiamo scelto di applicare nuove tecniche. Stiamo cercando forme organizzative più adatte alla nostra civiltà, respingendo duramente e definitivamente ogni forma di diktat esterno, al fine di creare le condizioni per una dignità pari al nostro valore. Respingere l’idea di una mera sopravvivenza e alleviare le pressioni insostenibili; liberare le campagne dalla paralisi e dalla regressione feudale; democratizzare la nostra società, aprire le nostre anime ad un universo di responsabilità collettiva, per osare inventare l’avvenire.[…] Promettiamo solennemente che d’ora in avanti nulla in Burkina Faso sarà portato avanti senza la partecipazione dei burkinabé. D’ora in avanti, saremo tutti noi a ideare e decidere tutto. Non permetteremo altri attentati al nostro pudore e alla nostra dignità. Thomas Sankara, Parlo in nome di tutti coloro che soffrono in ogni angolo del mondo, New York, 4 ottobre 1984, XXXIX Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in Thomas Sankara. Il presidente ribelle, Manifesto Libri, roma, 1997)

I ribelli della NASA passano al contrattacco

Avevo già dato notizia della fronda all’interno della NASA riguardante l’interpretazione dei dati climatici

I “ribelli” si sono organizzati ed hanno creato un sito in cui pubblicano i rapporti che mettono a confronto tesi e dati degli uni e degli altri nell’interesse di un’opinione pubblica che, molto giustamente, vorrebbe capire se le ingenti spese incorse nel tentativo di invertire il processo di riscaldamento sono sensate oppure no.

Questa è la loro dichiarazione di intenti:

“Ci sono differenti punti di vista sulle cause dei cambiamenti climatici nel nostro ambiente attuale. Un gruppo è giunto alla conclusione che le attività umane collegate al consumo di combustibili fossili hanno aumentato la quantità di CO2 nell’atmosfera causando un’accelerazione di una tendenza al riscaldamento globale che perdura da 300 anni. Questo punto di vista è di solito chiamato “Riscaldamento Globale Antropogenico (artificiale)” (RGA/AGW.) Il più diffuso punto di vista alternativo è che le variazioni naturali danno conto della maggior parte, se non tutti, i cambiamenti del clima.

La disputa professionale tra i sostenitori di queste due ipotesi si riduce generalmente ad un dibattito tra i sostenitori del RGA che tentano di prevedere i futuri cambiamenti climatici attraverso modelli di computer che non possono essere testati empiricamente e gli scettici che si affidano ai dati osservati ed effetti dell’anidride carbonica (CO2) sulle variazioni di temperatura presenti e passate. Inoltre, vi è spesso disaccordo su come i dati climatici esistenti vadano interpretati e sulle conclusioni che possono essere tratte da queste interpretazioni.

Stiamo raccogliendo un gruppo di scienziati ed ingegneri altamente qualificati provenienti da varie discipline per accettare la sfida di vagliare i racconti di entrambi i sostenitori dell’RGA e gli scettici.  Ci sforzeremo di capire e conciliare nel modo più obiettivo possibile le divergenze dibattendo sugli elementi conflittuali nelle diverse narrazioni. Stiamo riuscendo ad includere membri di entrambi i gruppi…

Poiché gli Stati Uniti ed altre nazioni hanno prematuramente accettato il punto di vista e le conclusioni dei sostenitori di RGA come quelle corrette, si stanno investendo enormi risorse per mitigare l’asserito aumento della temperatura globale. E, anche per l’impatto colossale sulle economie nazionali che è richiesto per ottenere un cambiamento climatico significativo (se ciò è possibile), riteniamo che sia fondamentale avere delle certezze riguardo alle conclusioni raggiunte su questo argomento. Nel corso dello studio, forniremo dei rapporti da sottoporre all’analisi degli specialisti ed all’attenzione del pubblico.

[…].
Questo studio è reso molto difficile dalla natura estremamente complessa delle interazioni fisiche e chimiche tra il sole e la terra che influenzano il nostro clima. Tuttavia, troviamo incoraggiante che un certo numero di membri del gruppo di studio abbiano trionfato nella risoluzione metodica delle problematiche inconsuete incontrate nel Progetto Apollo”.

Jim Peacock, Webmaster, ingegnere aerospaziale NASA in pensione, R&S USAF, Apollo, Sky Lab, e Space Shuttle

http://www.therightclimatestuff.com/

Lo scandalo Libor della City: appunti di Roberto Vacca

Ribloggato da Mauro Poggi:

Ricevo da Stefano Fait, blogger di Verso un Mondo Nuovo, e pubblico volentieri, un testo di Roberto Vacca a proposito delle manipolazioni truffaldine del Libor, uno scandalo che a quanto pare non merita l’eclatanza delle prime pagine benché questa criminalità in guanti bianchi abbia implicazioni altrettanto o più devastanti della squallida delinquenza in guanti sporchi di cui danno diuturna prova numerosi politicanti delle nostre parti.

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Il buon Roberto Vacca docet

[Sondaggio concluso] Interverresti in sostegno degli insorti siriani? Ecco i risultati.

Ribloggato da il Kiwi:

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Si pubblicano di seguito i risultati del sondaggio della scorsa settimana, conclusosi domenica 26 agosto. Tra parentesi, le percentuali relative alle singole risposte.

Quando la gente è informata, il buon senso prevale

La fine degli Europei

Ribloggato da Sentieri Interrotti / Holzwege:

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Col passare dei mesi, il divario tra le economie dell'Eurozona si aggrava. E questo non solo grazie alla recessione provocata dalle misure di austerity imposte ai paesi in difficoltà, ma anche a causa del crescente divario tra i tassi d'interesse che lo Stato tedesco paga a chi acquista i suoi titoli di Stato (i Bund) e quelli pagati dagli Stati in crisi dell'Eurozona: basti pensare che oggi lo Stato tedesco (e di conseguenza le imprese tedesche) si finanzia a 10 anni a un tasso inferiore all'1,3 per cento, che è negativo in termini reali (cioè inferiore al tasso di inflazione, che in Germania è attualmente al 2,2 per cento), mentre gli interessi pagati dallo Stato italiano sono superiorei al 5,8 per cento (e così quelli pagati dalle imprese italiane).

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Quando i fatti vanificano le chiacchiere. E per di più adesso per colpa delle politiche europee anche gli USA stanno scivolando in recessione. Bravo Monti! Brava troika!

Auschwitz e il male degli altri

Ribloggato da Mauro Poggi:

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Durante i due anni in cui lavorai in Polonia, nonostante il paio d'ore di macchina che bastavano per raggiungerla, non ebbi mai modo di recarmi ad Auschwitz. Succede sempre così quando si vive in un luogo, e forse anche in generale: si pensa sempre di avere tempo, e quando il tempo volge al termine ci si accorge che le tante occasioni rimandate a miglior momento sono perdute.

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meditate gente, meditate. Le logiche rimangono le stesse, i pericoli sono gli stessi. Forse anche maggiori.

Annamaria for president

Ribloggato da Mauro Poggi:

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Avevo già avuto modo di apprezzare Annamaria Cancellieri quando dichiarò che il problema della disoccupazione fra i giovani dipendeva dal fatto che costoro cercassero il posto fisso, nella città natale e a fianco di mamma e papà, secondo una corrente di pensiero che risale al compianto Padoa Schioppa (quello dei “bamboccioni”).

Con ritardo colpevole leggo il riassunto che AGI  dà dell’intervista a Repubblica,  a proposito del nuovo rischio terrorismo dopo l’agguato a Genova al dirigente di Ansaldo Nucleare.

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Ci sono, al potere, persone che inciampano sull'ABC della democrazia. Non è analfabetismo di ritorno, è solo aristocrazia dell'animo e dell'intelletto. In genere queste persone finiscono per darsi la zappa sui piedi, per via del loro eccessivo distanziamento dalla realtà.

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