Oltre all’abolizione dei contanti, adesso arriva anche il codice a barre umano (perché non c’è limite all’indecenza)

Mentre il mondo procede verso una società dove i contanti sono stati aboliti:

http://www.cbsnews.com/8301-202_162-57399610/sweden-moving-towards-cashless-economy/

http://www.slate.com/articles/business/cashless_society.html

http://www.bloomberg.com/news/2012-03-29/visions-of-a-cashless-society-echoes.html

http://www.cbc.ca/news/yourcommunity/2012/04/is-it-time-for-a-cashless-society.html

http://www.moneysense.ca/2012/06/13/cashless-society/

…un’altro terribile scenario si dischiude.

Il “Codice a barre per esseri umani” potrebbe rendere la società più organizzata, ma invade la privacy e viola i diritti civili
By Meghan Neal / NEW YORK DAILY NEWS

Vorresti un codice a barre per il tuo bambino?

L’impianto di microchip sta diventando una pratica ordinaria per i nostri animali domestici, ma piacciono meno quando si propone di applicarli alle persone.
In un’intervista in un programma radiofonico della BBC la scrittrice di fantascienza Elizabeth Moon ha riacceso il dibattito affermando che mettere il “codice a barre” ai neonati al momento della nascita è una buona idea: “Ciascuno dovrebbe avere un sistema di identificazione permanentemente collegato – un codice a barre se si vuole – un chip impiantato che assicuri un modo semplice, rapido ed economico per identificare gli individui“, ha detto a Forum, uno show settimanale…Moon ritiene che gli strumenti più comunemente utilizzati per la sorveglianza e l’identificazione – come videocamere e test DNA – sono lenti, costosi e spesso inefficaci.

A suo parere, dei codici a barre per umani permetterebbe di risparmiare un sacco di tempo e denaro.

La proposta non è troppo inverosimile – è già tecnicamente possibile mettere un codice a barre ad un uomo – ma non si viola il nostro diritto alla privacy?
Gli oppositori sostengono che rinunciare a coltivare l’anonimato ci porterebbe ad una società “orwelliana” in cui tutti i cittadini possono essere rintracciati.
Ci sono già, e sono sempre più numerosi, molti modi per monitorare elettronicamente la gente. Dal 2006, i nuovi passaporti statunitensi includono radio tag di identificazione di frequenza (RFID), che memorizzano tutte le informazioni sul passaporto, oltre ad una foto digitale del proprietario.
Nel 2002, un chip impiantabile chiamato ID VeriChip è stato approvato dalla US Food and Drug Administration. Il chip potrebbe essere impiantato nel braccio di una persona.

Il progetto è stato sospeso nel 2010 a causa delle polemiche riguardanti la privacy e la sicurezza.

Eppure gli scienziati e gli ingegneri non hanno rinunciato all’idea.

Altre aziende si sono inserite nel vuoto lasciato da VeriChip e stanno sviluppando modi per integrare la tecnologia e l’uomo.

La società biotech MicroCHIPS ha sviluppato un chip impiantabile per somministrare periodicamente le medicine ai malati senza iniezione. E BIOPTid ha brevettato un metodo non invasivo di identificazione chiamato “il codice a barre umano”.

I sostenitori dicono che la verifica elettronica potrebbe aiutare i genitori o badanti a non perdere di vista bambini ed anziani. I chip potrebbero essere utilizzati per accedere facilmente alle informazioni mediche ed agevolerebbero il passaggio ai posti di sorveglianza.

Ma ci sono anche preoccupazioni circa le violazioni della sicurezza da parte di hacker. Se i computer e le reti sociali sono già vulnerabili alla pirateria informatica ed al furto di identità, immaginate cosa succederebbe se qualcuno potrebbe ottenere l’accesso al vostro chip ID personale.

Ma un tale Stanley, analista dell’American Civil Liberties Union (!!!!), spiega al Daily News:

Possiamo avere la sicurezza, possiamo avere la convenienza, e possiamo avere privacy”, ha detto. “Possiamo avere la botte piena e la moglie ubriaca”
[e pensare che il suo compito dovrebbe essere quello di tutelare i diritti civili dei suoi concittadini!]

http://www.nydailynews.com/news/national/human-barcode-society-organized-invades-privacy-civil-liberties-article-1.1088129#ixzz1wjSXsjCF

COMMENTI DI LETTORI

“Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei” (Apocalisse 13,16-18)

“È come essere marchiati come bestie! Davvero un’idea folle!”

“Assolutamente geniale! Non ci sono segreti, l’obbedienza è garantita! Beh, almeno avremo ancora la possibilità di liberarci dalla tirannia con l’auto-distruzione”.

“Proprio comei tatuaggidi Auschwitz”.

Stanno già testando i chip nelle tessere di identificazione di 6290 studenti del distretto di San Antonio:

http://www.theverge.com/2012/5/28/3047003/san-antonio-school-district-to-trial-student-rfid-attendance-system

Nel 2004 primo esperimento con un chip sottocutaneo in una discoteca di Barcellona:

http://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/3697940.stm

COME SI SCIVOLA IN UNA TIRANNIA

In un futuro non troppo lontano alcune nazioni cominceranno a richiedere ai propri cittadini di farsi impiantare dei dispositivi di localizzazione miniaturizzati, come quelli già disponibili per gli animali domestici. Sebbene sia arduo crederlo, la popolazione ottempererà a tale richiesta, in parte entusiasticamente, in parte di malavoglia. Ma alla fine tutti si atterranno alle nuove disposizioni, anche perché chi non lo farà non potrà esistere in società.

Ecco le ragioni che saranno addotte dalle autorità. Ce ne sarà per tutti:

- lo Stato è prossimo alla bancarotta, anche gli altri stati non sono messi meglio. Serve un nuovo sistema monetario in cui tutte le transazioni siano controllate da un’istituzione finanziaria centrale. I contanti saranno aboliti. N.B. Già se ne discute:

http://www.informarexresistere.fr/2011/12/16/labolizione-dei-contanti/#axzz1nNrT1Utx

http://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/04/20/milena-gabanelli-chiede-labolizione-del-contante/

- ci saranno sforbiciate alle tassazioni di chi adempie. Chi disobbedisce pagherà più tasse;

- i servizi sanitari saranno garantiti solo a chi adempie: in questo modo si ridurranno i casi di malasanità;

- il crimine ed il terrorismo svaniranno, dato che le forze dell’ordine potranno rintracciare tutti in ogni momento;

- i soccorritori sapranno immediatamente dove intervenire, i bambini saranno ritrovati in men che non si dica;

- non si faranno più file negli aeroporti;

- i passaporti saranno aboliti;

- casse self-service in ogni negozio, nessuna fila perché ognuno pagherà con il suo impianto identificativo che fungerà anche da carta di credito (es. film “in time”);

- nessun rischio di frode: nessuno potrà clonare una carta di credito o sottrarre un documento di identificazione;

- i diritti civili saranno garantiti;

- saremo tutti una grande famiglia;

- i generi di prima necessità costeranno di meno, risparmi per tutti, debito pubblico sotto controllo;

- evasione fiscale eliminata, non ci saranno più furbi: ogni transazione sarà registrata;

- dite addio ai commercialisti: saranno inutili;

- l’impianto è semplice, rapido ed indolore. Non vi accorgerete neppure che c’è;

- la Chiesa non è contraria;

- non ci saranno più disservizi, tutto funzionerà meglio;

- chi è onesto non ha nulla da temere;

- se il sistema non funziona lo abbandoneremo e tutto tornerà come prima;

- è un vostro dovere di cittadini fare quanto è necessario per aiutare gli altri e la nazione: siamo tutti sulla stessa barca.

http://versounmondonuovo.wordpress.com/2012/02/27/cose-il-grande-fratello/

 

Quello che non capiscono quelli del “se non hai nulla da nascondere non hai niente da temere” è che certe disposizioni e certe tecnologie non sono democraticamente reversibili, una volta introdotte e che se loro sono così insicuri, pavidi e desiderosi di essere trattati come pecore e non come esseri umani, non è una buona ragione per costringere tutti gli altri a subire lo stesso degrado:

Molta gente che pensava di saperne più di quelli che chiamava “complottisti” un giorno si sveglierà in un incubo di rimpianti e rimorsi.

Serve una grande formattazione globale, senza back-up.

About these ads

7 commenti

  1. Michele Bergadano said,

    24 giugno 2012 at 09:57

    Complottista!

    • 24 giugno 2012 at 10:11

      A ben guardare, complottisti sono quelli che stanno seriamente prendendo in considerazione una barbarie del genere.
      Ma se complottista significa denunciare l’iniquità nel mondo, allora sono orgogliosamente complottista ;o)

  2. Mauro Poggi said,

    24 giugno 2012 at 15:16

    Reblogged this on Mauro Poggi.

  3. Michele Bergadano said,

    24 giugno 2012 at 16:46

    Cospiratore = colui che trama e cerca di realizzare fini loschi

    Cospirazionista / Complottista = colui che è convinto di vedere il diavolo anche sotto il letto


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

il diritto c'è, ma non si vede

il blog di informazione e approfondimento giuridico sul Giappone - a cura di Andrea Ortolani

Scritture Nomadi

Il cammino della narrazione

Appunti Scomodi

Per un'altra Europa

FuturAbles

Non subire il futuro, ma crealo, immaginandolo

tsiprastn

appuntamenti, notizie e opinioni dalla piazza virtuale dei comitati Trentini a supporto della lista "l'Altra Europa con Tsipras" per le elezioni europee di maggio 2014

PICCOLA ERA GLACIALE

PiccolaeraglacialeWordPress.com

contro analisi

il blog di Francesco Erspamer

Notes from North Britain

Confessions of a Justified Unionist

Civiltà Scomparse

Tra realtà e immaginazione

Trentino 33

GRUPPO DI RIFLESSIONE PER TRENTINO “2013-2033”

PoetaMatusèl's Poetry Pages

* POESIA LIRICA, D'AMORE E DELLA NATURA * LOVE, LYRIC AND NATURE POETRY *

Donata Borgonovo Re

Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario, con una goccia d’acqua nel becco. “Cosa credi di fare?” gli chiese il leone. “Vado a spegnere l’incendio!” rispose il colibrì. “Con una goccia d’acqua?” disse il leone, con un sogghigno ironico. E il colibrì, proseguendo il volo, rispose: “Io faccio la mia parte”. (Favola africana)

pensiero meridiano

La lotta di classe non è soltanto il conflitto tra classi proprietarie e lavoro dipendente. È anche «sfruttamento di una nazione da parte di un’altra», come denunciava Marx Il punto di vista del pensiero meridiano è il punto di vista dei Sud del mondo, dall'America Latina al nostro Mezzogiorno, quella parte della società schiava di squilibri ancor prima di classe che territoriali.

giapponeapiedi

idea di viaggio prevalentemente a piedi nel Giappone tradizionale

Dionidream

Sei sveglio?

The Next Grand Minimum

To examine the social and economic impacts of the next Grand Solar Minimum - See About

Imbuteria's Blog

Just another site

quel che resta del mondo

psiche, 'nuda vita' e questione migrante

SupremeBoundlessWay

For the Sake of All Beings

~ gabriella giudici

blog trasferito su gabriellagiudici.it

Notecellulari

Il Blog di Maria Serena Peterlin

10sigarette

Carpe Diem

Cineddoche 2.0

Il cinema è la vita, con le parti noiose tagliate (A.Hitchcock)

Club UNESCO di Trento

2014: L'Anno Internazionale dei Piccoli Stati Insulari in via di Sviluppo

The Passionate Attachment

America's unrequited love for Israel

GilGuySparks

The guy was nothing but a pain in the ass

Insorgenze

Non lasciare che la scintilla venga del tutto spenta dalle legge - Paul Klee -

L'impero cadente

come crolla l'impero degli angli, dei sassoni e dei loro lacchè con rovina e strepito

"Because every dark cloud has a silver IODIDE lining..."

Sentieri Interrotti / Holzwege

Il blog di Gabriele Di Luca

Mauro Poggi

Fotografie e quant'altro

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 136 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: